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  • 8 anni fa
Intervista a Andrea Molaioli e Sarah Felberbaum, rispettivamente, regista e interprete de Il gioiellino.
Trascrizione
00:04Il problema fondamentale dell'operare dei personaggi che noi raccontiamo è che hanno
00:11una coscienza tutta loro, è una coscienza variabile, non so come dire, è una coscienza
00:15che si accomoda a seconda delle esigenze, è quella coscienza che gli fa proferire formalmente,
00:25pubblicamente il termine valori che va associato a qualsiasi tipo di comportamento dell'uomo,
00:33anche quando si fanno affari, in realtà di fatto per loro si stanno producendo valori,
00:40e però questo tipo di rappresentazione di sé cozza clamorosamente con il comportamento reale,
00:49che inquieta perché viene compiuto senza coscienza.
00:56Da Junior Botta, buongiorno, o posso chiamarti Ernesto?
01:04Sono Laura Liprandi, mio zio non ti ho avvisato.
01:10Non credo lei si trovi in una situazione più grande, si adegua, è questa la situazione,
01:18lo fanno tutti e quindi lo faccio anch'io, ed è il discorso che si faceva prima della
01:23coscienza, ognuno se la gestisce e quindi in questo caso non sappiamo dov'è la coscienza
01:32di questa donna, lei con una totale freddezza e naturalezza riesce a dire che si sta semplicemente
01:40salvando a un certo punto, quindi lo fanno gli altri perché non dovrei farlo anch'io.
01:44Dottore, per rilanciare occorrerebbe un grosso investimento e in questo momento i capitali
01:48non ci sono.
01:50Come non ci sono?
01:53Ma nel bilancio risultano.
01:54Magnachi, non stiamo più parlando di prodotto, grazie, vada a prendersi un caffè.
01:57Non so se il gioiellino insegna qualcosa a qualcuno, non era quella l'ambizione, ci
02:02racconta, quello che abbiamo cercato di fare è di raccontare la distanza tra l'essere
02:07e l'apparire, il fatto che addirittura nel favoloso mondo della finanza si può essere
02:14in una grande crisi e mostrare all'esterno uno straordinario momento invece florido, tanto
02:23florido da pensare all'espansione.
02:40Ero consapevole fin dal primo provino delle persone che avevo di fronte e dell'occasione
02:50e del progetto.
02:52Quindi superata poi le fasi iniziali di Santissimo Cielo, capirà che non sono brava e quindi
03:02mi caccerà.
03:04ho trovato dei compagni di lavoro, delle persone che mi hanno sempre fatto sentire a mio agio
03:12e mi hanno dato tantissima fiducia e questa cosa mi dava anche molta sicurezza.
03:16nel caso di Sara specificatamente, no, io ho trovato molto eccezionale la dedizione anche
03:27che ha messo la dedizione, l'attenzione, che in un personaggio come il suo, che è un personaggio
03:32che in modo semplicistico potremmo definire freddo, poteva essere ancora più complesso.
03:38Un personaggio freddo che emani una sua forte, comunque complessa umanità è una cosa molto
03:48molto difficile e credo che oggettivamente Sara abbia fatto un lavoro particolarmente efficace.
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