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  • 1 giorno fa
Backstage di Romanzo di una strage. Ecco un dietro le quinte che mostra il set della drammatica pellicola di Marco Tullio Giordana intenta a ricostruire la strage di Piazza Fontana.
Trascrizione
00:08Piazza Fontana è stata la prima volta, probabilmente di tutto.
00:36Io sono molto contento del fatto che i primi nomi che noi leggeremo sono i nomi delle vittime di Piazza
00:41Fontana, nessuno li conosce.
01:06Io sono milanese, avevo 19 anni quando è successa quella tragedia così forte, è stata per tutta la città e
01:15poi per tutta l'Italia, qualcosa di terribile perché ha cambiato completamente lo scenario della vita e anche dell'idea
01:23della lotta politica.
01:24Perché la parola lotta sembrava metaforica, invece dal momento in cui c'è il sangue ci sono i morti e
01:31senza capire cosa è successo, almeno all'inizio, e anzi con la sensazione che quello che è successo veramente si
01:37è accoperto, si è non detto, si è depistato.
01:40Sono feriti che continuano a sanguinare, sono irrimaginabili, tutta una generazione ne è stata segnata.
01:51Dov'è il Piazza?
01:53Cosa?
01:54E' buttato giù.
01:57Ci sono dei progetti che nascono per essere fatti.
02:00Noi abbiamo la possibilità ogni tanto di fare film che ci ricordano che il nostro mestiere può avere un'utilità
02:07sociale, può raccontare la nostra storia, può raccontare un nostro impegno civile nel voler ricordare.
02:15È la prima volta che il cinema tenta di mettere la lente di ingrandimento sulla strage di Piazza Fontana.
02:22Sono difficile, no, film su una storia, c'è da una parte lontana, perché gente della mia generazione, io sono
02:29da 71, parlo con qualche amico, dico faccio la vedola a Pinelli, il vuoto.
02:34Stagi in Piazza Fontana?
02:36E dove? Quando? A Milano?
02:38Io ho dei nipoti, una figlia, a cui se dico Piazza Fontana non sanno neanche cosa sia. È bene che
02:46loro sappiano che cosa è successo.
02:48Chiaramente l'immagine racconta molto meglio e mette bene nelle nostre teste quello che realmente è accaduto in quegli anni.
03:00È un film necessario, è una frase orribile, si sente parlare troppo di alcuni film in questi termini, però è
03:06necessario perché è un film che parla di oggi.
03:11Credo che la responsabilità di questa storia la sentano tutti i reparti di questa truppa.
03:17Tutti quanti sanno che stanno facendo una cosa importante per loro, per se stessi.
03:24Beh, si respira un'atmosfera di un grande film e quindi sono molto orgogliosa di esserci.
03:36Tutti mi dicono, fate film su Piazza Fontana? Sì, e che versione date? No?
03:43Sarebbe stato bello rispondergli l'unica. Invece ce ne sono tante.
03:49Un groviglio di fatti storici, alcuni ancora molto da esplorare, il rischio è quello del silenzio.
03:58Il rischio è quello di dire, siccome non tutto è precisamente certo e documentato, noi non possiamo raccontare nulla.
04:08Ecco, questo credo che sia per quello che riguarda il cinema, ovviamente non per quello che riguarda la storia, un
04:13errore molto grande.
04:14In questo momento, più che mai, il nostro paese ha bisogno di guardarsi allo specchio e di tentare di raccontare
04:21quello che vediamo in questa immagine riflessa.
04:40Il film di costruisce un pezzo mancante della nostra storia.
04:45Apri la parte di una stanza, di un appartamento dove non ti è mai stato permesso di entrare.
04:50L'altro dice, entriamo dentro insieme e guardiamo che cosa c'è, scopro con il mio spettatore qualcosa che non
04:57ne aspetto.
04:57Adesso è sempre così, laicamente, di dire dove risporre il massimo delle informazioni e darle al mio spettatore, che scelga
05:06lui, che capisca lui.
05:12La cosa importante è il cambiamento.
05:15La cosa importante è che crescano persone diverse, che nascano persone diverse.
05:21Se può contribuire a raccontare la storia di qualcuno che non c'è più, ma che può essere di monito,
05:30qua siamo.
05:38Grazie.
05:40Grazie.
05:41Grazie.
05:41Grazie.
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