00:0715 anni fa i Pluto erano una rock band della provincia livornese, energica e spudorata,
00:13con un buon seguito di pubblico.
00:17Industrissimo signor Loris Vanni, mi chiamo Ludovico Reviglio e mi permetto di infortunarla
00:23dal momento che ho avuto il privilegio di incontrarla personalmente dopo uno strepitoso concerto
00:27dei mitici Pluto.
00:29Voce, chitarra, basso e batteria, Mao, Rino, Sabrina e Loris, quattro amici e un solo
00:33gruppo che per un motivo o per l'altro ad un certo punto si è sciolto.
00:38Per tutti e quattro l'esperienza dei Pluto è ormai solo un ricordo, almeno fino a quando
00:42un loro grande fan, uno pseudo giornalista e critico musicale che conosce ogni dettaglio
00:46anche della loro vita privata, non li contatta per riunire il gruppo e realizzare un rocchio
00:51mentari sul loro passato.
00:52Una cosa grossa, una volta gli ha trombato la mamma, i più grandi di tutti, i Pluto!
00:59A cinque anni dal debutto registico di L'estate del mio primo bacio, Carlo Virzi, cantante
01:04e autore in un gruppo livornese agli Snapporats, torna sul grande schermo con I più grandi di
01:08tutti.
01:09Una storia che racconta molto di sé, delle sue passioni, della zona in cui è nato e vissuto,
01:13della sua generazione, della musica.
01:20Una commedia gradevole che omaggia l'hard rock cafone di provincia e racconta in maniera
01:24tenera e fantasiosa le disavventure amorose e musicali di un gruppo di provinciali disadattati
01:29alle prese con l'utopia del rock'n'roll.
01:31Un film nel complesso divertente con alcuni momenti davvero geniali, che però soffre di
01:36poca fluidità nella narrazione e di qualche forzatura di troppo nella sceneggiatura.
01:40Virzi realizza forse il primo film musicale italiano che cerca di parlare di una generazione
01:45attraverso i sogni infranti di un gruppo musicale, in un paese in crisi.
01:50L'idea del nome si deve alla divinità greca dell'opulenza e della ricchezza o al pianeta?
01:56No, era il nome del cane della minonna.
Commenti