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  • 1 giorno fa
Intervista a Giancarlo Giannini, interprete e regista di Ti ho cercata in tutti i necrologi.
Trascrizione
00:05Questo film e questa storia è un'invenzione della mia mente, ma in realtà parte da una
00:10storia vera che una persona mi raccontò molti anni fa, perché mi disse che aveva conosciuto
00:16degli uomini disposti a farsi cacciare, a fare il bersaglio, il target da certi cacciatori
00:23ormai annoiati di cacciare tigre, elefanti o altri animali del genere, perché era nata
00:29in loro questo piacere sadico e terrificante di cacciare una nuova preda, un uomo, una
00:37bella organizzazione di criminali che agivano ovviamente nell'ombra e che forse ancora adesso
00:42esistono e il mio protagonista, il protagonista di questo film, il Nikita così mi chiamo
00:47che sono io, fa la preda, si fa cacciare, il film potrebbe anche chiamarsi la magnifica
00:53preda, ma è un film che già esiste, un titolo che già esiste, l'ho voluto chiamare citando
00:58una battuta del mio personaggio Nikita che dice alla sua donna amata che era scomparsa
01:05e poi la vede riapparire e lui dice, ah, ti ho cercato in tutti i necrologi, addirittura
01:11è andata a cercarla sul giornale. Un critico che ha visto il film e gli è piaciuto e mi
01:16ha detto che questo è il film più anarchico che abbia mai visto, in fondo sì, un po'
01:20di ragione credo che ce l'abbia, non so se è un complimento o no, ma comunque io sono
01:23un po' anarchico anche perché non seguo molto le regole, mi piace andare contro le
01:30regole perché mi diverto di più, proporre cose nuove e curiose è sempre una bella sfida,
01:37è una scoperta, insomma, porre il dubbio a tutto e questo mi sembra un alimento fondamentale
01:45della nostra fantasia, importantissimo, sbagliare, sbagliare, ma se lo sbagli fai una cosa curiosa.
01:57Direi che questa è la storia di un uomo semplice e anche molto candido, che forse non ha ancora
02:04compreso qual è la differenza tra il male e il bene ed è solo alla disperata ricerca
02:11di un senso della sua vita e per questo è disposto a mettere in gioco tutto se stesso,
02:18il tutto parte da una semplice partita a poker.
02:21C'è molta azione in questo film, il Nikita, preda, si fa cacciare per ben 5 volte e sempre
02:31riesce a sopravvivere, intendiamoci che Nikita non è mica un rambo, non è giovane, non è
02:36più agile, ma durante queste cacce nasce dentro di lui una tale energia che è il frutto
02:43della sua gran voglia di vivere.
02:46Diciamo che è un piccolo ingegnoso rambo alla napoletana.
02:51Le cacce sono una parte importante della storia, anche perché danno molto dinamismo al film.
02:59Ci sono molti fucili che sparano, cacciatori, molti cacciatori, molte fughe del disperate
03:06del Nikita per salvarsi.
03:08L'ambientazione delle cacce è sempre diversa ed è proprio nel divenire di questi differenti
03:15momenti che il personaggio del Nikita cambia psicologicamente, pensa di poter essere addirittura
03:22invincibile, un super uomo che può sfidare qualunque inferno e anche se poi spesso esce
03:28dalle cacce ma ridotto, insomma ce l'ha fatta, ce la fa sempre.
03:37È un film d'amore con molta azione, un amore con una donna inafferrabile, provocante, anche
03:46dolce, ma imprevedibile.
03:47A tal punto da essere capace di pontarti un fucile di precisione addosso con la massima
03:53freddezza.
03:55Una killer!
03:58Come regista la difficoltà maggiore nella scelta degli attori è stato individuare il
04:04personaggio femminile, perché serviva un'attrice brava, doveva saper suonare il pianoforte,
04:10perché viene registrata in diretta mentre suona veramente e poi parlare l'inglese, anche
04:15perché il film si svolge al di là dell'oceano tra il Canada e l'Arizona e quindi la lingua
04:21inglese era d'obbligo.
04:23Il personaggio di Elen è molto complesso, ha molte facce, è una donna bugiarda, allegra,
04:31misteriosa, sexy, un angelo del male ma anche un angelo buono e insomma una specie di dottor
04:38jekyll e mister high. Devo dire che sono entusiasta del lavoro di Silvia De Santis, anche perché
04:46come regista chiedevo sempre per questo personaggio una recitazione che non seguisse la dinamica
04:54della convenzione naturale, ma qualcosa a contrasto tra l'espressione mimica e il significato
05:02della battuta. È un modo di recitare che io chiamo, diverto a chiamarlo, asincrono,
05:09non è facile, non è facile questo metodo, però mi sembra che renda, credo io, i personaggi
05:16molto più intriganti e misteriosi, carichi di un sottotesto che stimola sempre lo spettatore
05:22a un'attenzione maggiore, a avere più curiosità.
05:29L'altro personaggio del triangolo è Mori Abram, Mori Abram che fa Mr. Brack, il premio Oscar
05:39di Amedeos, il famoso film di Milos Forman, la famosa interpretazione di Salieri, per cui
05:48Mori prese un Oscar. Ci siamo conosciuti a New York, io l'ho visto recitare in teatro,
05:55insomma ci siamo conosciuti e siamo rimasti sempre molto amici e appena gli ho offerto
05:59la parte, questo cattivo di questa banda di diabolici assassini, lui mi ha appena letto
06:07la sceneggiatura, mi ha telefonato e mi ha detto accetto, mi piace fare questo, l'ho
06:12chiamato questo Dio malefico.
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