00:01Basta spostare di pochi millimetri il punto d'appoggio e la storia dell'arte cambia, come nel tardo classicismo.
00:12È un po' come nell'esistenza, nell'esistenza di tutti noi.
00:19In genere il punto d'appoggio è la persona che mi amo.
00:32Poi io sono fortunato perché ne ho due, eccoli là.
00:38Loro la sanno molto bene questa storia dell'equilibrio precario.
00:43Bambini fate vedere un po', fate vedere com'è quella posizione.
00:46Quella posizione, quel punto estremo in cui non si perde mai l'equilibrio, non si cade mai.
00:53Perché? Perché il plesso solare e il calcagno sono uniti da questa linea immaginaria.
00:59Guardate, sembrano il mercurio alato.
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