00:06La grande sofferenza scaturì una soluzione, comunità, luoghi idilliaci in cui il disordine
00:15divenne armonico. Per cancellare guerre, morte, desolazione e povertà la soluzione sembra essere
00:22una sola, impedire agli uomini di scegliere. Che cosa c'è oltre? Non lo so, non ci è permesso
00:28di volare oltre. Andiamoci. Nella società perfetta in cui vive Jonas, il destino di ognuno è
00:32stato già scelto e codificato e il consenso degli anziani, guidato dall'anziana suprema,
00:37si preoccupa di attribuire a ciascuno la giusta attività da svolgere per il resto della vita.
00:41Salve, mi chiamo... Lo so chi sei. Tu chi sei? Il donatore. Nella tradizionale cerimonia di
00:48assegnazione dei compiti, Jonas scopre di essere un accoglitore, colui che conserva la memoria
00:52degli esseri umani. Di più. Divenuto discepolo del donatore, Jonas scopre con somma sorpresa
00:58che la splendente perfezione della sua città non è altro che il riflesso di un pensiero
01:02violento che ha privato gli uomini della loro essenza, portandoli tra le altre atrocità
01:06ad uccidere le creature non idonee a quella vita e ad essere degli automi senza cuore.
01:12Spinto dallo stesso donatore, decide di mettere a frutto le sue capacità per varcare i confini
01:16conosciuti del regno e permettere alla memoria di tornare al suo posto.
01:20Non è così. Mi sorprende che non ti preoccupi di più per lui. Io lo farei. Fammi vedere l'attività
01:25di Jonas. Ci sono voluti circa vent'anni per portare sul grande schermo il romanzo fantascientifico
01:31di Lois Lurie, Il mondo di Jonas, primo capitolo di una quadrilogia di grandissimo successo.
01:36È mio padre. Non è possibile per me prepararti alla verità.
01:41Deus, ex macchina dell'operazione, è stato Jeff Bridges che acquistò i diritti del libro
01:45con l'intenzione di fare citare il padre Lloyd nel ruolo che poi è stato assegnato a lui.
01:49Mi stai spaventando. È meglio che torni al tuo nucleo familiare. Quella non è la mia famiglia.
01:53Questo film a nostro parere non rappresenta un vero pericolo. La sua inocuità di fondo
01:58non lo rende nemmeno così dannoso. Ci chiediamo però quanto ancora debba essere sfruttato
02:02il filone del racconto distopico per adolescenti che tranne qualche eccezione non ha mai riservato
02:07riflessioni imprescindibili sulla vita, producendo al contrario opere poco significative alquanto
02:12stereotipate. Nascondere dietro alla narrazione di un futuro aberrante le storture e le deviazioni
02:18di un presente che continua a proporci domande a cui è difficile rispondere è un'arte sublime.
02:22Per realizzarla servirebbe uno sguardo maturo, acuto, quella capacità di vedere oltre
02:27per citare uno dei temi di The Giver, il mondo di Jonas, che Philip Noyce non sembra possedere.
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