00:17Un noto regista dei Broadway è convinto di essere morto, nega la sua esistenza quindi.
00:22Per lui il teatro diventa il veicolo forse il solo possibile per tentare di riprendere
00:27possesso di una realtà che sta andando in pezzi, fra dolorose separazioni familiari e malattie
00:32del fisico.
00:35L'idea è di realizzare un'opera teatrale imponente.
00:39Per cos'è stato usato?
00:40L'asineddoche è il procedimento linguistico espressivo che consiste nel trasferimento
00:44di significato da una parola a un'altra in base a una relazione di contiguità, non è
00:48la sola figura retorica di un film in cui il gioco linguistico, la negazione di un significato
00:53univoco, costituiscono una delle essenziali chiavi di lettura.
00:56A partire dall'ambiguità fonetica del titolo, Sinecdochi New York, in cui il termine è
01:01sostituito a Schenectady, nome di una contea dello stato di New York.
01:04Ho seguito per vent'anni, ho imparato tutto di te, dammi la parte e scoprirai chi sei davvero.
01:11Charlie Kaufman, sceneggiatore di film come essere John Malkovich, Il ladro di orchidee,
01:16Adaptation e Semilascity Cancello, esordisce dietro la macchina da presa con un'opera che
01:20recupera il tema della frantumazione dell'identità e della sua rifrazione sul piano artistico.
01:31La crisi personale del protagonista, interpretato da Philip Seymour Hoffman, offre così lo
01:36spunto per un labirintico gioco di specchi, in cui ricordi ed esperienze del protagonista
01:40sono rievocati sotto forma di doppelganger e di simulacri, in un incessante slittamento
01:45fra realtà e finzione.
01:47Ognuno è protagonista della sua storia.
01:57Keden?
01:58Che c'è?
01:59Quando avremo un pubblico qui?
02:01Sono passati 17 anni.
02:15Grazie.
02:16Grazie.
02:18Grazie.
02:20Grazie.
02:22Grazie.
02:23Grazie.
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