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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:04Guerra, guerra e mercati, ben ritrovati il nostro spazio in cui con gli esperti interagiamo,
00:12diamo la possibilità ai nostri telespettatori e agli investitori di confrontarsi con gli esperti
00:19cercando di gestire al meglio i momenti di estrema volatilità, di estrema incertezza,
00:26portafogli al tempo di guerra, ma che cosa è cambiato? Quanto il mercato tutto sommato sta reagendo
00:33alla variabile geopolitica, la componente ormai costante delle scelte degli investitori?
00:41Salutiamo subito il nostro ospite, abbiamo il piacere di avere con noi Giordano Lombardo,
00:47amministratore delegato, founder Planisphere Investment. Ben ritrovato, ben ritrovato Lombardo.
00:55Buonasera, grazie dell'invito come sempre.
00:57Allora, io partirei subito dalla risposta dei mercati alla variabile geopolitica.
01:06Questa escalation, il conflitto di cui stiamo raccontando, ha una costante importante,
01:15l'assenza di certezze, sia in termini di durata, sia in termini di coinvolgimento di altri paesi.
01:22Stiamo vedendo una reazione piuttosto anomala del mercato, tanta volatilità,
01:28ma anche tutto sommato una buona resilienza. Lombardo, che cosa succede?
01:34Perché il mercato sta reagendo così, secondo lei?
01:39Al di là della volatilità e dell'incertezza, che è sempre la nota più frequente in episodi come questo,
01:49io credo che il mercato abbia una specie di funzione di reazione molto simile a quella di passate crisi geopolitiche,
01:59cioè che ci sono eventi purtroppo tragici come le guerre, eventi geopolitici che danno volatilità,
02:07ma poi passano e a volte sono delle opportunità di acquisto.
02:11Quindi questo sembra essere anche questa volta la reazione del mercato.
02:16Quello che forse oggi però non dobbiamo dimenticare è che quello che sta avvenendo
02:22si sta inserendo in una situazione del mercato che aveva già altri elementi di fragilità e di incertezza
02:29e penso al tema della tecnologia, alle domande che il mercato si faceva sugli accessi all'investimento nella tecnologia,
02:37al tema dei private asset, a comunque valutazioni molto tirate, sia sul mercato del credit che sull'equity.
02:44Quindi sì c'è una certa tenuta ma all'interno di un mercato che aveva già elementi di fragilità
02:51prima di questi eventi.
02:54Veniamo al comportamento un po' particolare anche di alcuni beni rifugio per eccellenza.
03:03Noi stiamo assistendo a un oro record ma anche volatile.
03:07Stiamo assistendo a un petrolio che nella stessa giornata a distanza di poche ore fa più 30 e meno 30.
03:13stiamo assistendo di fatto a un andamento del treasury che non è proprio da manuale.
03:21Significa che non c'è più la difesa di una volta o che non si deve più ragionare in questi
03:26termini?
03:28Due piani di risposta.
03:30Uno più legato ai momenti di breve.
03:34Per esempio lei citava l'oro.
03:37L'oro di solito funziona come un bene rifugio in questi casi e quindi in effetti in questo caso
03:44sembra che non abbia funzionato l'effetto oro come bene rifugio.
03:50Ma non dobbiamo dimenticare che l'oro è stato un asset che negli ultimi mesi
03:58ha avuto degli investimenti di carattere speculativo molto importante, diciamo di carattere di breve termine
04:05e quindi si comporta un po' come un risk on asset, quindi un asset più correlato agli altri asset rischiosi
04:12che non in passato.
04:13Secondo me questa è una situazione di breve termine.
04:16Molto più interessante invece è quello che ricordava sui bond
04:19perché questo secondo me invece è spia di qualcosa di diverso.
04:23Cioè noi abbiamo avuto in passato delle crisi e delle guerre, per esempio penso alle due guerre nel Golfo
04:30che sono avvenute sostanzialmente in uno scenario macroeconomico di base deflazionistico
04:37in cui c'era la globalizzazione, l'inflazione era bassa, la crescita era buona eccetera.
04:42Quindi i bond funzionavano come bene rifugio o come bene diciamo di protezione
04:50quando i rischi asset e quindi le azioni scendevano.
04:53Se invece come noi pensiamo siamo in uno scenario diverso ormai da 5, 6, 10 anni
04:58e quindi lo scenario non è più deflazionistico ma inflazionistico
05:02allora i bond non funzionano come hedge e funzionano invece purtroppo come un elemento di ulteriore preoccupazione
05:10tirando giù anche altri asset classico.
05:13Credo che questa sia la novità.
05:15Se lo scenario è inflazionistico il bond come bene di protezione non funziona.
05:21Scenario stagflazione, c'è anche questo nelle diverse ipotesi su cui sta ragionando il mercato, secondo lei?
05:30Assolutamente, è quello che dicevo quindi se la guerra dovesse prolungarsi
05:35e questo francamente non lo sa nessuno
05:37o comunque le tensioni dovessero prolungarsi avremmo sia un effetto di colpire la domanda globale
05:44attraverso i consumi globali, l'effetto sulla domanda
05:51sia un effetto inflazionistico soprattutto perché si vanno a colpire alcune catene di approvvigionamento
05:58in primis l'energia e lo vediamo con la volatilità del prezzo del petrolio
06:04ma non solo i prezzi dell'energia, altre catene di approvvigionamento sono importanti
06:10altri mercati sono a rischio come il mercato dei fertilizzanti importantissimo
06:14che dipende a sua volta dall'energia, il mercato dei beni alimentari eccetera
06:18quindi la durata della guerra se dovesse prolungarsi avrebbe un effetto
06:22non soltanto sul calo della domanda globale ma anche sull'aumento dell'inflazione
06:28e queste due combinazioni ovviamente sono estremamente negative
06:33non soltanto appunto per le azioni ma anche per i mercati obbligazionali
06:36Ci stanno scrivendo e chiedono che alla luce dello scenario che sta delineando
06:42è possibile aspettarsi già nel breve un aumento dei tassi della Federal Reserve
06:47cerchiamo di spiegare anche a chi ci segue perché questo è un altro forte punto di incertezza
06:55lavoro con segnali di debolezza per la tenuta economica e un'inflazione che cresce
07:01molti stanno cambiando le previsioni sul taglio e addirittura c'è chi dice
07:06prima o poi alzeranno i tassi
07:07Lombardo?
07:09Sì, allora è vero che il mercato sta scontando meno tagli di prima
07:13se non addirittura in uno scenario in direzione di un rialzo
07:20ancora non di un rialzo ma la direzione è quella
07:23io credo che la Fed aspetterà perché un'inflazione da prezzi energetici è un'inflazione da costi
07:30quindi non si cura con un aumento dei tassi di interesse
07:33a meno che non sia una situazione talmente prolungata che va inserirsi sulle aspettative di inflazione
07:41e quindi a quel punto le banche centrali sono obbligate a intervenire
07:45ma finché l'inflazione si limita all'effetto prezzi energetici
07:50l'aumento dei tassi non farebbe che aggravare le situazioni dal lato del calo della domanda
07:57quindi aumentare i rischi stagflazionistici
08:02quindi io penso che la Fed aspetterà di capire la durata del conflitto e delle tensioni
08:07veniamo anche a di fatto quelle che sono le aspettative sulle diverse aree geografiche
08:16il 2026 era cominciato all'insegna della rotazione
08:20Giordano anche insieme ne avevamo parlato
08:24se era il caso o no di alleggerere gli Stati Uniti
08:27se scegliere altri emergenti
08:29più volte abbiamo parlato della Cina
08:32se era il caso di sovrappesare l'Europa
08:35in che modo il conflitto può interrompere la rotazione
08:39o se le cose non cambiano secondo lei?
08:43Beh in primis per il fatto che l'Europa
08:47che appunto come appena ricordato
08:50è stata oggetto della rotazione
08:52nei primi due mesi dell'anno
08:54di una importante rotazione
08:55l'Europa però è la più esposta
08:58a un aumento dei prezzi energetici
09:01proprio per la sua mancanza di indipendenza energetica
09:05e soprattutto al fatto che a questo punto
09:08dovrebbe ritornare a guardare
09:12a un altro attore di fonte di tensione
09:19che è la Russia
09:20quindi purtroppo l'Europa non è messa bene
09:23perché è un po' tra l'impuglia e il martello
09:26altre aree che sono potenzialmente a rischio
09:28per la mancanza di indipendenza energetica
09:33sono per esempio l'economia indiana
09:34che a sua volta era stata favorita
09:37negli ultimi mesi dagli investitori
09:38ma ha un problema simile
09:40molti dicono anche la Cina
09:42io sulla Cina invece sono più dubbioso
09:44perché credo che è vero che la Cina
09:48ha un tema di non essere autosufficiente
09:52dal punto di vista energetico
09:53però si è molto preparata
09:55a eventi geopolitici
09:57in questi anni
09:58a una rivalità con gli Stati Uniti
10:02non soltanto sul piano della tecnologia
10:04ma proprio dell'approvvigionamento energetico
10:06penso per esempio a tutte le centrali nucleari
10:09che sono partite in Cina in questi anni
10:11quindi sulla Cina io credo che
10:13forse dovremmo essere un pochino più cauti
10:16prima di metterla nella casella
10:19di quelli penalizzati da quello che sta succedendo
10:21Gli Stati Uniti sono invece indipendenti
10:23come sappiamo
10:24anche se anche negli Stati Uniti
10:26insomma certi effetti di produzione locale dell'energia
10:30stanno piano piano esaurendosi
10:31Questo conflitto avrà gravi ripercussioni
10:35sul mercato cinese
10:36a causa della mancanza del petrolio e del gas
10:40o più sul tech?
10:43Quindi voglio qualche altro dettaglio sulla Cina
10:45mercato cinese
10:46e lo mettono in correlazione
10:48con quanto sta succedendo a livello energetico
10:51e poi chiedono del tech
10:53Cina
10:53Cosa penalizza di più secondo lei in questo momento la Cina?
10:58Allora
10:59secondo me
11:02ci sono due piani
11:03uno sul piano energetico
11:05è quello che dicevo prima
11:06cioè la Cina
11:06sicuramente oggi non è
11:08diciamo una realtà totalmente autosufficiente
11:11soprattutto dipende in parte
11:12dal petrolio
11:15iraniano e anche dal petrolio venezuelano
11:17però
11:17ha comunque altri canali di approvvigionamento
11:20il più importante ovviamente è quello
11:21del gas e del petrolio russo
11:24e che viene dall'Asia centrale
11:26sul piano della tecnologia
11:28io credo invece che la Cina
11:30come dire
11:31si sia preparata per tempo
11:33alla
11:37diciamo
11:37alla
11:38lotta
11:39diciamo per la supremazia
11:41tecnologica
11:42con gli Stati Uniti
11:43abbia fatto dei passi
11:44molto importanti
11:45su tutta
11:46una serie di tecnologie
11:47che non sono soltanto
11:49l'intelligenza artificiale
11:50ma sono appunto
11:51le centrali nucleari
11:53l'automobile elettrica
11:54eccetera
11:54quindi
11:55non è a livello tecnologico
11:57ancora degli Stati Uniti
11:58però
11:58ha utilizzato tutti questi anni
12:00per prepararsi
12:01quindi io credo che
12:02su questo dobbiamo essere
12:04molto più cauti
12:05sul piano della tecnologia
12:06a mettere appunto
12:08la Cina
12:09in una casella
12:10di penalizzazione
12:13io credo che la Cina
12:14sia molto più
12:16competitiva
12:16sul piano tecnologico
12:17di quanto
12:18il mercato non pensi
12:19c'è una richiesta
12:21di chiarimento
12:22che arriva
12:23ma siamo sicuri
12:24che i tassi a lungo
12:25salgono per l'effetto
12:26del sell off
12:27e non per l'effetto
12:28delle aspettative
12:29sui tassi
12:31beh
12:32sono un po'
12:33tutte e due
12:33le cose
12:34insieme
12:34ovviamente
12:35il sell off
12:35è legato
12:36a un aumento
12:37delle aspettative
12:39sui tassi
12:39per appunto
12:40il rischio
12:41inflazionistico
12:43stagflazionistico
12:44che dicevo prima
12:47va anche
12:48ricordata una cosa
12:49che anche in un scenario
12:51molto positivo
12:52anche in un scenario
12:53molto positivo
12:54cioè uno scenario
12:55in cui
12:55come dire
12:56si arriva
12:57a un
13:00armistizio
13:01una tregua
13:02in tempi brevi
13:03e si dovesse
13:05addirittura
13:06pensare
13:07alla fase
13:07successiva
13:08alla guerra
13:08quindi
13:09a un importantissimo
13:10piano di ricostruzione
13:12dell'area
13:12del Medio Oriente
13:13quest'area
13:15è talmente importante
13:16dal punto di vista
13:16economico
13:19globale
13:19che
13:20un piano
13:21di investimenti
13:24di ricostruzione
13:25appunto
13:25e di investimenti
13:26dell'area
13:27farebbe sì
13:28che
13:28molte risorse
13:30vengono
13:30drenate
13:31proprio
13:32per questo piano
13:33di investimento
13:34e questo
13:34è un ulteriore
13:35elemento
13:36di rialzo
13:37dei tassi
13:37di interesse
13:38in questo caso
13:38dei tassi
13:39di interesse
13:39reali
13:40quindi non
13:40delle aspettative
13:41di inflazione
13:41ma dei tassi
13:42di interesse
13:42reali
13:43quindi perfino
13:44in un scenario
13:44positivo
13:45i tassi
13:46a lunga
13:47secondo me
13:48non hanno
13:48molto spazio
13:49per scendere
13:49Allora
13:50Lombardo
13:51prima di
13:52chiudere
13:53davvero
13:53in un
13:54telegram
13:54il più
13:55grande rischio
13:55è la più
13:56grande opportunità
13:56e poi
13:57la saluto
13:59il più
14:00grande rischio
14:01è che
14:01questa situazione
14:02come dicevamo prima
14:03si prolunghi
14:04e quindi
14:04l'incertezza
14:05si prolunghi
14:06per un tempo
14:07che sarebbe tale
14:10per cui
14:10le aspettative
14:11di inflazione
14:12diventano
14:13come si dice
14:14tecnicamente
14:16ancorate
14:17e quindi
14:17a questo punto
14:18dovremo rivedere
14:18un pochino
14:19tutti i prezzi
14:20di tutte le asset class
14:21la più
14:22la più grande
14:23opportunità
14:23è quello
14:24che
14:25ricordavo
14:26prima
14:26cioè
14:26una tregua
14:28o una pace
14:29che consenta
14:30un piano
14:31duraturo
14:32di rinvestimento
14:33del Medio Oriente
14:34di ricostruzione
14:35del Medio Oriente
14:37sarebbe veramente
14:38un'opportunità
14:38che oggi
14:39sui mercati
14:40si potrebbero
14:41cogliere
14:42sia a livello
14:44di mercati azionari
14:45che di mercati
14:46del prego
14:46io la ringrazio
14:48davvero
14:48per essere stato
14:48con noi
14:49per aver risposto
14:50a tutte
14:51le domande
14:52che arrivano
14:53dai nostri
14:53telespettatori
14:54grazie davvero
14:54Giordano Lombardo
14:56amministratore delegato
14:57founder
14:58Planis Fair Investment
14:59grazie
15:00l'aspettiamo
15:01presto
15:02ancora con noi
15:03grazie
15:03a tutti
15:04per averci
15:05seguito
15:06guerra e mercati
15:11grazie
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