00:03La lentezza con la quale l'Europa si è mossa o si muove oggi ci fotografa la situazione
00:12di una Unione Europea che è costretta a farla finita con la propria adolescenza. È una
00:19situazione imprevista ed inedita, ciò non di meno è la prospettiva di integrazione
00:26dell'Unione, mi spiego meglio. Nella dottrina cattolica c'è scritto che si va in paradiso
00:32per amore di Gesù, ma anche per paura dell'inferno. È quello che probabilmente toccherà in sorte
00:40a delle istituzioni dell'Unione che dal punto di vista concettuale del dibattito attuale
00:46non ha gli strumenti per pastare un sistema europeo di difesa o per tentare in tempi brevi
00:54la carta del pilastro europeo della Nato, ma che sta bruciando le tappe. Da ogni punto
00:59di vista basti pensare nel riarmo europeo al riarmo tedesco, che è tutt'altra cosa che
01:06sta procedendo a passi da gigante, ma anche alle iniziative del Presidente francese Macron,
01:12al fatto che paesi come il nostro sono comunque coinvolte in operazioni come quella di Elsa,
01:19vale a dire l'ipotesi di sviluppare in modo strategico una misteristica di lungo raggio,
01:27tutto questo ci fa capire che l'Europa sta nei tempi e nei modi che gli consente il dibattito
01:35delle proprie opinioni pubbliche, il fatto di essere delle democrazie compiute e il fatto
01:40di trovarsi di fronte a circostanze per molti versi eccezionali, un nuovo atteggiamento
01:46che segnerà il destino di una generazione.
01:49Grazie a tutti!
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