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  • 8 anni fa
Lo speciale video 'A qualcuno piace Festival' di Movieplayer.it dedicato alla nona giornata della 68esima edizione del Festival di Cannes.
Trascrizione
00:00Giorno 9, giornata unpa e triste.
00:04Fredda quella.
00:05Pure fredda.
00:07In linea con l'atmosfera del film di Odiard, la prima giornata mi pare sia molto triste.
00:14Beh, l'argomento sembra tutt'altro che allegro.
00:17Però è uno dei film più tesi del concorso, uno degli avversari più temuti per i nostri alfieri Sorrentino, Moretti
00:26e Carrone.
00:26Per il resto c'è un altro film in concorso stasera, Value of Love di Guillaume Niclou,
00:33mentre in Uncertain Regarde passa un regista italiano piuttosto interessante, Roberto Minervini, con il suo The Other Side documentario.
00:45E infine abbiamo fuori concorso il film scandalo di questa edizione del festival, Love di Gaspar Noé.
00:55Sì, che sì, Mormona, che sia proprio un film porno fondamentalmente.
01:01Stavo dicendo che spira verso il porno, ma in realtà pare sia proprio porno.
01:06Chiuderemo la giornata con un altro regista culto, culto in modo diverso.
01:12Perché nella Genzen ci sarà la proiezione del nuovo lavoro di Takashi Mike, che sembra una pura follia.
01:20Assolutamente attesissimo, speriamo.
01:22È uno Yakuza movie con vampiri, con commedia, c'è un po' di tutto.
01:27Diciamo che è puro Mike.
01:55Allora, la nuova giornata in cui si mi concordi,
01:59è un riscorso più importante, cioè il ritorno di Odial da canna, delude, seppure parzialmente.
02:08A farla da padrone in questa giornata sono finalmente due film di Anzertan Regarde.
02:13Uno è un italiano, di Roberto Minervini, Louisiana.
02:20È un documentario, parte della sua trilogia di documentari sull'America.
02:24Ed è un film molto potente, molto forte e anche sconvolgente per alcune cose, per quello che mostro dell'America.
02:33Ed è un film che sicuramente non passerà inosservato, come d'altronde non erano passati inosservati,
02:38i lavori precedenti di questo regista italiano.
02:41Che proprio come gli altri tre, che sono già passati in concorso, comunque si è fatto notare.
02:48L'altro film è invece un film rumeno, The Treasure, di Cornelio Porumbiu,
02:55che è un maestro del cinema rumeno, forse il regista che ha dato via, diciamo, alla new wave rumena
03:03degli ultimi 15 anni, che poi ha portato anche alla Palma d'Oromungiu.
03:08Questo Treasure è un film, a nostro parere, bellissimo, molto divertente, molto originale,
03:14che si basa su pochissimi elementi, perché di fatto la storia è semplicissima
03:19e la sceneggiatura è ancora più semplice.
03:23Pensate che ci sono circa 10-15 minuti esilaranti,
03:29in cui non si fa altro che girare per un giardino con un metal detector
03:33che bippa nei momenti più impensabili,
03:38però è un film veramente originale,
03:41con un finale bellissimo,
03:44in cui riesce veramente a dare un po' di esempio della sua originalità,
03:50del suo cinema molto particolare, molto personale.
03:54Un po' l'avevamo sospettato che il peggio di questa giornata
03:56potesse essere la nuova provocazione di Caspar Noé.
04:00Infatti Love è un film che non ci è piaciuto,
04:05è un film che non va molto al di là dell'annunciato scandalo
04:12legato alle scene di sesso presenti nel film,
04:14perché il regista ha un po' la pretesa di raccontare una storia d'amore
04:18che va di pari passo con queste scene,
04:20e una storia d'amore sofferta tra due amanti
04:24quando ormai la loro storia è finita,
04:28però quella parte del film non è per niente riuscita
04:32anche a causa della recitazione poco ispirata dai due interpreti.
04:36Quello che resta è la vuota provocazione di Noé
04:41che lascia ben poco allo spettatore.
04:43Siamo ritrati dopo aver visto Yakuza Apocalypse,
04:48l'ultima follia annunciata di Takashimike,
04:51inserita nella sezione parallela che dice Nerape Zen,
04:55qui a Cannes 2015,
04:57e filmate, infatti come avevamo sospettato,
04:59una totale follia,
05:02completamente geniale però,
05:04perché è un'esplosione di trovate continue,
05:06sempre più folli, sempre più surreali,
05:11che diverte costantemente lo spettatore.
05:16Le follie sono talmente tante
05:18che è impossibile raccontarle,
05:20ne vedete passare un paio,
05:22perché Mika non è potuto venire più a Cannes,
05:25perché già sta girando un nuovo film,
05:27ne fa ben tre all'anno,
05:28però ha mandato uno dei suoi attori
05:31che si è esibito in una evoluzione
05:34sul palco, piena della proiezione,
05:37ha mandato un messaggio,
05:38era gestato per uno spettatore di Cannes,
05:42un messaggio che è la parola più folli del film,
05:44perché c'è lui vestito da donna,
05:45è truccato con un ambito di tradizione giapponesi,
05:48che ci ringraziava per la visione,
05:50si scusava per l'assenza,
05:52e infine, a fine proiezione,
05:54è arrivato in sala
05:56quello che è uno dei nemici,
06:00pericolosissimi nemici di questo film,
06:02che potete vedere nelle immagini.
06:07Siamo nel cuore del Marché du Film,
06:10un evento che si svolge parallelamente al Festival di Cannes
06:12da lontano 1959.
06:16Inutile dire che qui c'è un giro di affari cinematografici
06:20che non hanno pari al mondo,
06:23gli accreditati del Marché sono intorno ai 12-13 mila,
06:28e i film che vengono presentati e venduti
06:33sono nell'ordine delle migliaia,
06:36quindi sembra più tranquillo in apparenza
06:39delle aree dedicate alla stampa,
06:41ma ci si dà da fare.
07:22Grazie per la visione!
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