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  • 8 anni fa
Ultima puntata della nostra rubrica quotidiana dal Festival di Cannes 2015, tra Macbeth e film di chiusura, ma soprattutto il nostro palmares, i premi che avremmo assegnato noi in base alle nostre preferenze.
Trascrizione
00:00Andiamo a giorno 11, ultimo giorno, bello dire, ultimo giorno, ultimo giorno per noi perché
00:07per me non si metti domani ma l'ultimo giorno utile per la stampa è il sabato, sì in realtà
00:12già adesso andando in macchina si vede una differenza sostanziale praticamente oggi ci
00:16andiamo solo noi, altri giorni c'era anche un po' di traffico oggi proprio, c'è zero,
00:23andiamo tutti a Montecarlo con le macchine, ci aspettano solo due film alla fine, sì l'ultimo
00:29film del concorso, lo Shakespeareano Macbeth diretto da Justin Kurtel con Michael Fassbender
00:38nei panni di Macbeth e Marion Coutillard nei panni di Macbeth quindi sicuramente un film
00:46interessante dal punto di vista delle interpretazioni e a seguire il film di chiusura che è un fuori
00:53concorso, un documentario che si chiama La Glass LCL, diretto da Lecciakè che mi sembra
01:00fosse quello della marcia dei pinguini.
01:03Per il resto della giornata avremo un po' di lavoro da fare perché come di consuetudine
01:13cerchiamo di tirare un po' le somme dei film che abbiamo visto, di quelli che ci è piaciuto
01:17di più, di quelli che c'è del uso, cercheremo anche di trovare un accordo tra di noi per definire
01:22una sorta di nostro personalissimo baldaresco.
01:39Festival praticamente finito, sono stati presentati soltanto due film oggi e quindi anche oggi è
01:46particolarmente difficile definire cosa sia stato meglio e cosa sia stato peggio. Diciamo
01:51che però l'idea di portare due attori come Marion Coutillard e Michael Fassbender oggi sulla
01:58Croisette è stata un'idea particolarmente buona perché ha un po' fatto tornare gli entusiasmi
02:04intorno a un palè che lentamente si sta svuotando. A parte loro però il film non ha convinto
02:11particolarmente, si tratta di un adattamento fedele ma poco inventivo del MacBest, di Shakespeare.
02:18In fin di chiusura Cannes raramente hanno fatto sensazione e lo stesso vale per questo documentario
02:28che sarebbe Ice and the Sky, cioè il ghiaccio e il cielo, che è un documentario a tema ecologista
02:38che racconta nuovamente, perché di certo non è una novità, della situazione in cui si trova
02:44il nostro mondo, del riscaldamento globale e di come tutto questo, questi studi sul riscaldamento
02:51globale partano da una missione nell'Antartide di 60 anni fa e di come appunto il ghiaccio,
03:01quello che si scopre dal ghiaccio, quello che si scopre sulle varie ere glaciali che ci hanno preceduto
03:09sia effettivamente allarmante per la situazione attuale perché ovviamente, lo sappiamo tutti,
03:16c'è stata una crescita improvvisa nell'ultimo secolo di anidride carbonica nell'atmosfera
03:25che sta portando al famoso famigerato riscaldamento globale. Non dice nulla di nuovo, questo documentario
03:31ci chiede, alla fine ci lascia con una domanda, cosa siete disposti a fare per adesso che sapete
03:38la verità, ma in realtà noi la verità la sapevamo già, penso che la sanno tutti, questo documentario
03:43non solo non ci dice niente di nuovo ma non propone neanche nulla, quindi effettivamente dopo
03:49la visione la nostra vita assolutamente non è cambiata, dubitiamo che possa cambiarla
03:54a qualcun altro. Se si voleva cercare di far passare questo messaggio ecologista bisognava
04:00trovare un modo sicuramente diverso.
04:03Siamo alla fine di questo Festival di Cannes, domani saranno consegnati i premi ufficiali e vogliamo
04:09anche noi dare i nostri premi o meglio sperimere le nostre preferenze perché questa non è una
04:15previsione, non è un torto palma. Cominciamo dunque da Un certaine regard, abbiamo amato
04:21due film in particolare, il primo è il documentario di Roberto Minervini, Louisiana, il secondo
04:25forse il nostro preferito è The Treasure del romeno Cornelio Borumboio. Passando al concorso
04:33internazionale, cominciamo con il Prix de Jury, il premio della giuria che assegniamo a un'opera
04:40prima, a cui quindi daremo anche la Camera d'Or per l'autore emergente e il nostro vincitore
04:47è Laszlo Niemeche per Sound of Soul. Passando alle interpretazioni, il miglior attore per
04:54noi è indubbiamente Moffin Landon per La Loa de Marché, mentre come migliore interprete
05:00femminile premiamo le due protagoniste di Carol, Kate Blanchett e Runei Mara. Proseguendo
05:07con i premi tecnici, la miglior sceneggiatura la assegniamo al controverso, ovviamente originale
05:14dell'Obser di Yorgos Lantimos. Per la regia il nostro premio va invece ad Neville per Sicario.
05:21Per rendere i premi più prestigiosi il nostro Grand Prix va al cinese Zhezhan Khe per Mount
05:27and May Depart. Mentre per quanto riguarda la Palma d'Oro la giuria sarà costretta a scegliere,
05:33noi no, quindi abbiamo voluto premiare simbolicamente tutti e due i film che abbiamo
05:39amato di più, che sono i due film italiani, IUS di Paolo Sorrentino e mia madre di Nanni
05:45Moretti. Complimenti e al prossimo Festival di Cani!
06:30Grazie a tutti!
06:43Grazie a tutti!
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