00:03Il compromesso raggiunto nel Consiglio europeo di dicembre, un nuovo prestito garantito dal
00:10margine del bilancio UE, rappresenta uno strumento fondamentale per la sopravvivenza dell'Ucraina,
00:15ma non solo, perché un eventuale corlasso finanziario di Kiev, spero sia chiaro a tutti,
00:21comporterebbe danni incalcolabili per l'intera stabilità europea. Accogliamo pertanto con
00:26l'approvazione dei testi legislativi da parte del Parlamento europeo, anche se, nonostante
00:32l'impegno assunto da tutti i leader in Consiglio a dicembre sia stato preciso, oggi siamo di
00:37fronte a uno stallo che crea non poche difficoltà. La questione sollevata dall'Ungheria e dalla
00:43Slovacchia, legata alle forniture petrolifere dell'oleodotto Druzba, tuttavia, richiede a
00:49nostro avviso una soluzione politica. Anche su questo l'Italia è pronta a dare una mano,
00:55ma non consideriamo praticabile aggirare il principio dell'unanimità richiesto per
00:59le modifiche al bilancio dell'Unione europea. Con lo scoppio della crisi in Medio Oriente
01:03il tema dei prezzi e l'energia ha evidentemente assunto ancora maggiore rilevanza ed è per
01:07questo che a livello europeo stiamo anche chiedendo, in attesa proprio di questa necessaria
01:12revisione annunciata per la seconda metà di quest'anno, di sospendere urgentemente l'applicazione
01:18dell'ETS alla produzione di elettricità da fonti termiche, cioè dal termoele. Si tratta
01:26di un provvenimento che serve subito e almeno fino a quando i prezzi globali delle fonti
01:30energetiche fossili non torneranno sui livelli precedenti alla crisi in Medio Oriente.
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