00:17Qual è il filo conduttore e il tema che ispira questa realizzazione, questa installazione?
00:24Allora, il tema l'abbiamo dato non solo all'installazione ma anche a tutto il padiglione che abbiamo progettato ed
00:32è appunto legato alla teoria delle stringhe.
00:34È una metafora appunto legata all'universo fisico che è composto, secondo appunto la teoria delle stringhe, dei filamenti.
00:47Abbiamo usato questo termine di paragone, una metafora con l'universo del cinema che appunto è l'elemento principale della
00:56pellicola.
00:56Questa pellicola che abbiamo fatto esplodere, moltiplicarla all'infinito e abbiamo creato questa nuvola che si muove, un organismo che
01:06è fatto appunto da miliardi di pellicole che è l'elemento principale.
01:11E su quelle abbiamo proiettato immagini del cinema.
01:16Questo parallelismo tra l'universo fisico e l'universo del cinema avviene attraverso una rappresentazione dell'eleganza del cinema italiano.
01:27Abbiamo fatto una selezione di immagini, di scene che rappresentano il costume, quindi un po' la moda, un po' le
01:37architetture, le ville italiane,
01:40che quest'anno fra l'altro fanno anche la copertina del festival di Cannes, alcune scene del paesaggio, insomma questa
01:49selezione di icone che rappresentano in qualche maniera l'eleganza del cinema italiano.
01:55Quanto tempo avete speso per realizzare tutto questo?
01:58Il progetto è stato ideato circa sei mesi fa, poi una volta portato avanti nella fase di progettazione esecutiva, ci
02:10abbiamo lavorato appunto in studio, abbiamo ricostruito tutto un ambiente in scala,
02:16una a una una parte dell'installazione all'interno dello studio, facendo tutte le prove, appunto facendo anche la selezione
02:24delle immagini, delle scene.
02:27C'è circa due mesi di lavoro intenso con un team multidisciplinare nei vari ambiti, dal design, dall'architettura, alla
02:41fabbricazione, alla legnameria.
02:44Mesi di progettazione appunto, mesi di prototipazione, fabbricazione, abbiamo 7500 strisce montate qua all'interno,
02:54un soffitto cinetico che simula un'onda con un meccanismo artigianale prodotto da noi con puleggie, carrucole, insomma molto articolato
03:04per poter riuscire in qualche maniera ad andare oltre l'esperienza dell'anno scorso, in cui avevamo già apportato la
03:14multimedialità all'interno dell'Italia in paviglia.
03:17Volevamo ringraziare l'istituto Luce Cinecittà, in particolar modo Roberto Cicutto e Giancarlo Di Gregorio,
03:26per questa opportunità che ci hanno fornito appunto di rappresentare il cinema italiano qui a Cannes
03:35e anche per aver creato le condizioni per poter rendere possibile un progetto così complesso.
Commenti