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  • 2 giorni fa
Il nostro commento sintetico al film di Paolo Franchi.
Trascrizione
00:02Dopo un film premiato alla Festa del Cinema di Roma, ma considerato gratuitamente scandaloso
00:07e non particolarmente amato dalla critica, come e la chiamano estate,
00:11Paolo Franchi torna in sala con questo Dove non ho mai abitato,
00:14un film caratterizzato da grande controllo e rigore formale,
00:18che racconta una storia d'amore diversa, in maniera certamente più raffinata rispetto all'opera precedente.
00:27Il notevole impatto estetico di Dove non ho mai abitato non è sufficiente però a rendere coinvolgente la visione.
00:34Il film segue due protagonisti algidi, divorati dalle proprie insicurezze, ma fondamentalmente privi di empatia.
00:41Nonostante siamo di fronte al classico incontro tra due solitudini,
00:45il destino di Massimo e Francesca non suscita mai veramente l'interesse di uno spettatore
00:49tramortito dalle atmosfere asettiche e poco affascinato dalla rappresentazione di un ambiente alto-borghese
00:56rappresentato in passato da autori del valore di Lucchino Visconti o Michelangelo Antonioni.
01:05La freddezza del racconto è accentuata da dialoghi poveri e poco accattivanti
01:10che bloccano il film in una situazione di unpass che non riesce mai veramente a risolvere.
01:15Così si arriva alle battute finali estenuate dal ritmo lento e dalla rappresentazione ricercata,
01:21ma mai veramente seducente.
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