00:02Giunge al suo terzo capitolo l'avventura in solitaria del Dio Norreno nella sua
00:06incarnazione cinefumettistica. Dopo le atmosfere piuttosto cope di Thor, The Dark World,
00:11questa particolare vena del Marvel Cinematic Universe prende una piega decisamente diversa.
00:17E lo dovevamo capire quando il progetto fu affidato al regista neozelandese Taika Waititi,
00:22il genio comico a cui dobbiamo dei cult come What We Do in the Shadows e Flight of the Conquered.
00:31Con Ragnarok siamo sfacciatamente dalle parti della commedia e della spensieratezza alla
00:36Guardiani della Galassia. Colori sgargianti, colonna sonora rock, personaggi buffi e una
00:41valanga di battute. Se il divertimento non manca non possiamo non notare qualche squilibrio e qualche
00:51scelta un po' incoerente dal punto di vista dello sviluppo narrativo e in particolare della gestione
00:56di un personaggio che faceva paura per la sua imprevedibilità e la sua furia e che qui sembra
01:01trasformarsi in una sorta di enorme macchietta. Parliamo naturalmente dello Hulk di Mark Ruffalo.
01:06Peccato perché gestendo meglio le variazioni dal registro comico a quello epico, sfruttando meglio
01:12le potenzialità dello scontro finale e anche un'attrice del calibro di Cate Blanchett nei panni della
01:17villainess Hila, Ragnarok avrebbe potuto essere un capitolo più memorabile dell'avventura Marvel sul grande schermo.
01:25Branchetta
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01:3111
01:31Grazie.
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