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  • 2 giorni fa
Intervista a Valerio Mastandrea, la regista Paola Randi e gli esordienti Chiara Stella Riccio e Luca Esposito su Tito e gli alieni, in sala dal 7 giugno.
Trascrizione
00:03Ciao fratello, poi alla fine effettivamente sono morto, per i bambini ho sistemato tutto,
00:09non vedono l'ora di venire là, l'America.
00:14A tutti di essere molto appassionata di Corri Stellari, in questo film Valerio Massandral
00:19addirittura balla con un droide, quindi voglio sapere Valerio Massandral più il suo Luke
00:23Skywalker o il suo Chubecca?
00:28Bellissima domanda, non può che essere Han Solo Valerio, è troppo fascinoso, Valerio
00:35secondo me ha questo fascino un po' vissuto di Han Solo, non c'è niente da dire.
00:42La regista è una grande fan di Star Wars, gli ho messo accanto un droide, le ho chiesto
00:48se lei era più il suo Luke Skywalker o il suo Chubecca e lei mi ha detto ma no, Valerio
00:51è troppo affascinante il mio Han Solo, ci si rivede o no?
00:57Non so cosa rispondere a queste insinuazioni, beh se lei era una fan di Star Wars io sono
01:03stato fan di Spazio 1999, quindi di una serie, tu sei troppo piccola, di una serie americana
01:09molto più low profile diciamo, quindi in questo non mi sento di rispondere a questa
01:16provocazione estetica, forse sono più, in questo film sono stato un po' più Yoda, un
01:24po' più Zen sono stato, sì perché è stato un film molto difficile, però ne valeva la pena.
01:30In questo film interpreta un professore nonché uno zio un po' particolare, in genere gli
01:34zii magari raccontano storie, portano regali, invece lui porta dei bambini in mezzo al deserto
01:40a incontrare gli alieni, dobbiamo accettare la nostra famiglia in qualsiasi forma, si presenti
01:45sempre?
01:46Beh, dobbiamo imparare a essere famiglia io credo, quindi dobbiamo, tutto sta nella comunicazione,
01:53cioè il bambino continua a cercare di comunicare con lui nonostante tutto e quindi lui a un certo
01:57punto per forza si scioglie, cioè e trova un suo modo di comunicare con loro, quindi
02:04io credo che uno non nasca fratello, sorella, genitore, ma che in qualche modo lo diventi
02:12e lo diventi imparando, imparando dai propri figli, dai propri fratelli, dalle proprie sorelle,
02:19dai propri genitori naturalmente e quindi insomma è tutta questione di pratica.
02:26Sì, ma anche accettandola anche scappando, non è un male diciamo, non è che bisogna
02:32accettarla solo perché è un ruolo, cioè perché è un'istituzione insomma, bisogna
02:36anche confrontarsi con la propria famiglia in tanti aspetti.
02:40No, io sono uno zio scomparso che vive in un deserto dove i due nipoti vengono catapultati
02:47addosso a lui e lì comincia a non sapere più come si vive, lui da tempo ha perso la
02:54speranza di avere una famiglia e quando gliene arriva una finalmente decide di svegliarsi
03:01dai suoi sogni profondi e provare a volere bene e a farsi volere bene.
03:08No, comunque bisogna accertarlo perché comunque è un membro della famiglia.
03:13No, per quanto riguarda la famiglia io, diciamo se si può dire dei valori anche nella vita
03:19reale, quindi anche perché comunque alla fine del film si vede benissimo che alla fine di
03:26tutto, dopo tutte le avventure, tutti i problemi che ci sono stati, alla fine Tito, Anita e lo
03:33zio insieme a Stella se ne vanno tutti quanti insieme felici e contenti. Questo comunque
03:38fa capire anche il senso della famiglia che nonostante i problemi e nonostante comunque
03:42le difficoltà ci si mette insieme e si va avanti.
03:46Avete detto entrambi che ci credete agli alieni oppure che siete possibilisti in ogni caso,
03:52secondo voi sono già tra noi e se sono già tra noi come cambierebbe la nostra vita?
03:58No, per piacere, noi abbiamo con noi, allora noi mi spiega, noi siamo stati nel deserto
04:03dell'Evada, vicino all'area 51 e c'era quella persona del bar con la signora che era bravissima,
04:13mi ha regalato anche un pupazzo e tutto, però era strana, inquietante anche da come parlava,
04:21si vedeva, infatti a volte ci scherzavamo anche sopra.
04:25Anche perché comunque a me è successa una cosa, un piccolo evento che nel momento in
04:30cui ci siamo aumentati nell'area 51, diciamo nel deserto, nel momento in cui abbiamo messo
04:38il piede a me si erano spenti i cellulari, io sono andata in panico perché sono curiose
04:46queste cose, perché ho detto, cosa sta succedendo? Poi mi hanno spiegato che nel momento in cui
04:52ti avvicini all'area 51 c'è tipo una cosa, è di un'interferenza che ti spegne i cellulari,
05:00le telecamere e tutto.
05:01Poi la sera era un incubo perché dovevamo passare, c'era l'home che era questo specie
05:08di edificio piccolo, dove si mangiava, c'era il bagno e tutto, poi si usciva e c'erano
05:14su questo tipo di collinetta, c'erano tante casette, dove quelle erano le stanze delle persone
05:20che andavano, e ogni sera tu, verso mezzanotte, l'uno dovevi passare, l'uno in mezzo, cioè
05:27io quando passavo, stavo così perché avevo paura di quello che mi potevo spuntare avanti,
05:33quindi anche per me, visto che ci credo, era troppo inquietante, poi nelle foto cercavo,
05:39visto che si dice, no vabbè, poi non so se è vero, dice che nelle foto si vedono, anche se
05:46io avevo fatto una fotografia, cercavo di guarda, era molto inquietante come situazione,
05:53sincero.
05:53Lei ha detto, non si pone proprio il problema degli alieni, i ragazzi protagonisti sono andati
05:58oltre, mi hanno detto che sul set forse ne avete proprio incontrato uno di alieno, che
06:01era una signora in un bar.
06:03Qui non c'ero io, mi ringrazio a Dio che non c'ero, perché queste cose non me le hanno
06:06dette a me, vedi se no...
06:09Se veramente gli alieni fossero davvero tra noi, come cambierebbe la nostra vita?
06:14Beh, se spiegassi a cambiare, se ci fossero, ecco, non so quanto ancora debbano dormire,
06:19visto che di cose da fare ce ne sarebbero tante.
06:22Secondo me potrebbe cambiare molto se noi ci rendessimo conto che siamo tutti un po'
06:27alieni, siamo tutti alieni per qualcuno e sono tutti un po' alieni per noi quelli che
06:32noi non conosciamo, quindi diciamo che la cosa che potrebbe cambiare veramente è se noi
06:37facessimo lo sforzo di approcciare un po', sempre per citare il maestro Spielberg è
06:41vero, di approcciare un po' gli alieni come fa il bambino di incontri ravvicinati del
06:47terzo tipo, che è una scena bellissima dove sua mamma è lì che si affanna per chiudere
06:51porte, finestre, tenere questi alieni lontani, lui invece tranquillamente gli apre la porta,
06:56perché non ha nessuna paura e quindi ha solo curiosità nei confronti di qualcosa che
07:01non è come lui ma è diverso da lui.
07:04Ok, grazie mille.
07:05Grazie a voi.
07:10E Tito chiede dove stai?
07:12Ma stai viaggiando nello spazio?
07:15Alla velocità della luce, niente di meno.
07:17Grazie a voi.
07:20Grazie a voi.
07:22Grazie a voi.
07:23Grazie a voi.
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