00:00Il cocco è un ingrediente incredibilmente versatile dai tanti usi, che variano a seconda
00:06della sua consistenza. In base a come viene lavorato, infatti, dal cocco si estraggono
00:10nettari densi e polveri macinate, ricchi oli e profumate scaglie. Quali sono le differenze
00:16e gli utilizzi? Eccovi una guida dettagliata su tutti gli usi del cocco.
00:21Il latte di cocco si ottiene frullando e poi filtrando la polpa fresca del cocco con l'acqua.
00:27Il liquido che si ottiene è un latte vegetale che acquista e concentra tutte le proprietà
00:31nutritive del frutto. Per questo il latte di cocco è un ingrediente nutriente ma anche
00:36molto calorico, circa 190 kcal per 100 grammi, con alta percentuale di acidi grassi saturi,
00:43ma non contiene colesterolo. La sua naturale consistenza liquida e l'alta percentuale di
00:48grassi lo rendono un alleato molto versatile in cucina, sia per preparazioni salate che dolci.
00:53Può diventare un'alternativa esotica e vegana all'uso della panna fresca in pasticceria? Il
00:58consiglio è di acquistarlo sempre puro e mai zuccherato, stessa regola che del resto vale
01:03per la panna vaccina. Nella preparazione di ricette salate il latte di cocco è un valido
01:07addensante nella preparazione di stufati e zuppe, oltre a essere una base leggera e profumata per
01:13le marinature. Il suo gusto delicato unito alla struttura corposa lo rende perfetto con carne,
01:18pesce e verdure. Come detto, il cocco tradisce il suo sapore fresco con un alto contenuto di
01:25calorie e grassi, che estratti generano l'olio e il burro. Nonostante l'aspetto simile e la tendenza
01:31a variare forma, liquida e solida in base alla temperatura, olio e burro di cocco sono prodotti
01:36molto diversi. Il burro infatti si ottiene macinando la polpa, mentre l'olio viene estratto o tramite
01:42pressione o con sostanze estrattive non naturali. Per questo, quando si usa l'olio, è bene accertarsi
01:48che sia grezzo, non pastorizzato né idrogenato. Avendo un punto di fumo relativamente basso,
01:54stimato intorno ai 175 gradi, non è adatto per ricette che richiedono alte temperature.
02:00Potete usarlo per spadellare delle verdure, ma non per friggere. Il burro di cocco invece,
02:05visto il suo processo di trasformazione, rimane più completo a livello nutrizionale. Il consiglio è di
02:10tenerlo in cucina ed integrarlo a piccole dosi nella dieta settimanale. E se non riuscirete ad
02:15usarlo in cucina, sappiate che il burro di cocco è un alleato prezioso nella cosmesi.
02:22Abbandoniamo i lidi dei grassi vegetali per tuffarci nell'acqua di cocco, liquido che si forma
02:27e accumula naturalmente all'interno della noce di cocco da un certo punto di maturazione in poi.
02:32L'acqua di cocco è una bevanda fresca dal sapore delicato e dalle ottime proprietà nutrizionali.
02:37È infatti ricca di minerali, potassio, magnesio e vitamine. Per bere dell'acqua di cocco non
02:42bisogna spaccare noci a mani nude su una spiaggia tropicale. Cioè, se avete la fortuna di farlo,
02:47buon per voi. Tutti gli altri sfortunati possono acquistarla al supermercato, visto che è largamente
02:53diffusa in commercio. Oltre a gustarla in purezza, l'acqua di cocco può essere usata nelle preparazioni
02:58di cocktail sia alcolici che analcolici.
03:02La differenza tra farina di cocco, cocco rapè e in scaglie non risiede solo nella grana,
03:08più o meno fine. La farina di cocco si ottiene macinando finemente la polpa del cocco disidratata
03:14e privata della sua componente grassa. È a tutti gli effetti una farina ed essendo di origine
03:19vegetale naturalmente priva di glutine, ideale per le diete celiache. Si può usare pura o unendola
03:24ad altre farine. Il cocco rapè e il cocco in scaglie invece si ottengono sempre dalla polpa
03:29del cocco, ma non sottoposta all'estrazione dei grassi. Sono quindi più caloriche e mantengono
03:35l'aroma del frutto, che invece la farina perde. Il cocco rapè è una deliziosa guarnizione
03:40in pasticceria e un sostituto originale per le panature di carni bianche e pesce. Il cocco
03:45in scaglie, oltre che come guarnizione, può essere aggiunto nei cereali a colazione o essere
03:49consumato da solo con altra frutta secca come snack.
03:54Il cocco, siamo certi l'abbiate capito, è l'equivalente vegetale del maiale. Non si
03:59butta via niente, nemmeno i gusci. Un bel guscio di cocco vuoto, pulito e limato della
04:04sua barbetta, diventa un delizioso elemento della vostra mise en place. È vero, anche altri
04:10gusci possono essere usati come recipiente, come ad esempio servire un sorbetto in una
04:14buccia di limone o una macedonia in un'anguria scavata. Ma il cocco non lo butterete via al primo
04:19utilizzo. E lavandolo con cura lo userete ancora e ancora. E se si rovinerà, avrete
04:25un posacenero e un portaincenso gratis.
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