Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 11 minuti fa
Trascrizione
00:00Il seminario ha fornito dirigenti che sono andati a irrobustire le nostre istituzioni,
00:06non soltanto quelle parlamentari, e ha alimentato anche professionalità presenti nella società,
00:13dal mondo dell'economia a quello del giornalismo. Il fondatore della Cesare Alfieri esortava i
00:22docenti a dare ai giovani buone vettovaglie e di fornirli di buone armi per tutta la campagna
00:29della vita militante. Questo proposito appare oggi quanto mai essenziale, perché la contemporaneità
00:38sta imponendo sfide rivoluzionarie nell'ordine internazionale e in quello economico, con evidenti
00:45riflessi sugli assetti e sugli ambiti istituzionali. I protagonisti degli scenari globali, con grande
00:54e crescente influenza sulla vita quotidiana di singoli e di comunità, sono soggetti
01:00tecnologici e finanziari. Sovente vi si fondono i due aspetti. Non si tratta di fenomeni completamente
01:09nuovi. Nuova è la pretesa di abbattere gli impegni assunti dopo la Seconda Guerra Mondiale
01:16per dare ordine ai rapporti internazionali su basse riparità tra gli Stati. La pretesa,
01:23infatti, è di agire al di fuori delle regole degli Stati e di organismi sovranazionali, erodendo
01:31la sovranità dei primi e il crescente ruolo positivo dei secondi. I social hanno modificato
01:39il modo di comunicare, cambiando relazioni sociali e modo di operare anche nella vita
01:45politica. L'intelligenza artificiale sta modificando forme e modalità di lavoro e i numerevoli
01:54ancora indefiniti aspetti della vita nel mondo. Un contributo fondamentale in questo
02:02quadro a una convivenza più giusta e più libera deve vedere protagonista il mondo della
02:08cultura e istituzioni come la Cesare Alfieri. La tecnologia e la scienza sembrano avere oggi
02:16bisogno soprattutto di un nuovo e vigoroso apporto di carattere umanistico, di una nuova
02:24ricomposizione della unicità del sapere, sempre più avvertita e concretamente sviluppata da
02:31discipline che un tempo apparivano estranee le une alle altre. Vi è l'esigenza di rimettere
02:39al centro la persona, i valori umani e universali, il senso di comunità che accresce il valore
02:47delle relazioni tra le persone, del rispetto e del reciproco riconoscimento, di dignità e
02:54di diritti. Occorre, come hanno fatto tanti di coloro che hanno operato in questa scuola
03:00e in questo Ateneo, dedicarsi allo studio con passione, nei diversi ambiti della conoscenza,
03:08affinché i nuovi confini del sapere possano essere esplorati e coltivati per realizzare
03:15il benessere collettivo.
Commenti

Consigliato