Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa

Categoria

📺
TV
Trascrizione
00:05Speriamo che il nostro Alessandro Martello della North Star Support Group con noi, come ogni martedì, per il nostro briefing
00:13dell'intelligence.
00:15Innanzitutto buongiorno Martello, come sta? Tutto bene Martello?
00:18Buongiorno, buongiorno Emmerich, buongiorno telespettatori, bene, bene.
00:23È finita la guerra o no? Fatemi capire. Martello, me lo dica lei, che lei è del settore.
00:33Secondo me, Emmerich, dovremmo prima dare una definizione chiara di cosa guerra o conflitto significhi.
00:41Perché questo è il crucio.
00:44Non la chiamo guerra, lo chiamo conflitto questo. Come la devo chiamare?
00:48Come dicevi prima in trasmissione, ci sono delle correnti diverse, contrastanti, sia interne da parte degli Stati Uniti, sia da
00:59parte di Israele.
01:01Dal mio punto di vista sarà qualcosa che lascerà degli strascichi sicuramente a medio termine.
01:07Quindi non credo che nei prossimi giorni si siedano al tavolo della pace. È poco credibile la cosa.
01:17Quindi come lo prendiamo questi movimenti? Come rumore, Martello? Li prendiamo come rumore di sottofondo queste dichiarazioni, questi movimenti di
01:26mercato?
01:27Ma come strategia, Emmerich, nel senso che ci sono degli scenari attualmente che si sovrappongono.
01:35Per cui credo che andare a fare una previsione dettagliata oggi sia estremamente complicato.
01:44Ci sono delle dinamiche in continuo sviluppo, ci sono interessi diversi e contrastanti.
01:51Quindi la lettura risulta attualmente molto difficile e bisognerà aspettare ancora un pochino per capire quello che succederà da questo
02:02punto di vista.
02:03Ma, cogliendo spunto da questo, Emmerich, se mi permetti, un piccolo excursus, volevo fare due passi indietro per capire un
02:15pochino quello che sta succedendo oggi.
02:18Nel senso che la lettura di questo conflitto risale nei tempi recenti, direi al 7 ottobre 2023.
02:27Mi scusi Martello, ma perché me lo chiama conflitto? Questa non è una guerra?
02:34Questa è una guerra polarizzata, un conflitto polarizzato.
02:42Qualcuno la definisce già la terza guerra del Golfo, ma diciamo che oggi usare il termine guerra è diventato politicamente
02:53scorretto.
02:53Quindi si preferisce attenuare il linguaggio e utilizzare la parola conflitto.
03:01Come in Ucraina abbiamo l'operazione speciale in corso, non una guerra.
03:06Questo fa parte un po' della narrativa.
03:09Vabbè, tolte le cose politicamente corrette, se due si sparano è una guerra.
03:17Poi tu puoi chiamarla conflitto.
03:22Martello, non voglio puntarmi su questo, ma partiamo con la situazione.
03:28Mi racconti a che punto siamo, Martello, prego.
03:33Allora, attualmente stiamo vivendo, Emerick, un conflitto polarizzato.
03:38Noi ne abbiamo parlato la settimana scorsa e oggi sulla nostra mappa abbiamo qualche bandierina in più.
03:45Ci sono stati dei coinvolgimenti con dei lanci su Cipro, Azerbaijan, intercettazioni in Turchia.
03:56La situazione si è un attimino attenuata da questo punto di vista, a momenti si è attenuata,
04:04ma non dobbiamo confonderci e chiamare questo una normalità,
04:09perché assolutamente non stiamo vivendo una situazione di normalità,
04:14soprattutto anche dal punto di vista del business.
04:18Quindi non stiamo vivendo un momento di business as usual,
04:23ma stiamo vivendo un momento di continuare a fare business in una situazione che è tutt'altro che normale.
04:34Volevo agganciarmi un attimino a Emerick, poi, agli interessi che ci sono dietro a tutto questo,
04:39perché alla fine quello che vogliamo fare è declinare un pochino tutto dal punto di vista economico,
04:46perché la narrativa fino ad oggi è stata quella dell'eliminazione del programma nucleare iraniano.
04:54Ma ricordiamoci che il programma iraniano è stato, diciamo, azzerato già nella guerra dei 12 giorni a giugno 2025.
05:04Quindi cosa c'è dietro a tutto questo?
05:07Io penso, Emerick, che qualcuno stia sognando in qualche maniera la privatizzazione della National Iranian Oil Company.
05:14Stiamo parlando di 160 miliardi di barili di petrolio e 34 mila miliardi di metri cubi di gas naturale.
05:24Stiamo parlando di un Iran con un mercato interno di 90 milioni di consumatori,
05:29con una bassissima, bassa penetrazione tecnologica,
05:33quindi potenzialmente un mercato estremamente interessante,
05:36e dei giacimenti di litio, di cui nessuno parla molto, scoperti nel 2023 nel nord-ovest dell'Iran,
05:44che fanno gola a molti.
05:48Possiamo parlare anche di tutela del petrol-dollaro.
05:51Sappiamo che l'Iran commercializzava petrolio in yuan e rubli,
05:56partecipando quindi attivamente a quello che è il processo di dedollarizzazione del petrolio.
06:05E poi ne abbiamo parlato anche nelle trasmissioni scorse
06:09di tutti quegli interessi sulla supply chain,
06:12quindi con un contenimento della nuova via della seta cinese,
06:17indebolimento della Russia di conseguenza,
06:20e poi interruzione di tutti quei progetti come il Corridoio Internazionale e Trasporto Nord-Sud,
06:26che dovrebbe connettere India ed Europa passando per Iran e Russia.
06:33Quindi dietro a questo conflitto ci sono interessi multipli,
06:39interessi militari, interessi geopolitici, economici e quant'altro.
06:45E non dimentichiamoci interessi poi di politica interna sia americani che israeliani.
06:52Le ultime statistiche non davano Trump come a livelli stellari,
06:59sappiamo bene statisticamente come questi conflitti
07:02riuniscano poi la popolazione attorno alla bandiera.
07:07Stessa cosa per Netanyahu, che da qualche anno vive degli alti e bassi internamente.
07:13Quindi interessi comuni che hanno dato il via a questo conflitto,
07:21ma anche a un certo punto interessi divergenti
07:25che possono creare complicazioni sugli scenari futuri.
07:30Da quello che viene detto, dagli assessment fatti,
07:35gli americani, prima di tutto bisogna dire che gli americani
07:39sono stati in qualche maniera forzati a entrare in questo conflitto,
07:44quindi trascinati da Israele.
07:47Avrebbero pagato un prezzo troppo alto se non fossero intervenuti insieme ad Israele.
07:53Israele a un certo punto ha comunicato che stavano iniziando le operazioni di attacco,
08:01e gli americani si sono dovuti unire e poi usare la narrativa
08:06per cavalcare l'onda di questa operazione.
08:13Quindi capiamo quanta complessità ci sia dietro a tutto questo.
08:18Scenari quindi Emmerich ancora variabili.
08:22Dal mio punto di vista la situazione si protrarrà ancora per qualche periodo,
08:30direi molto probabilmente settimane,
08:33per poi lasciare comunque degli strascichi a lungo termine.
08:37Quindi ci sarà una nuova normalità da affrontare.
08:43Va bene, e come la affrontiamo questa nuova normalità, Martello?
08:52La affrontiamo, Emmerich, diversificando,
08:59implementando a livello strutturale nelle nostre aziende
09:03quella che è la componente geopolitica.
09:05Come si diceva in passato,
09:07la geopolitica non è qualcosa che non impatta più in maniera potente.
09:14Il business, la geopolitica deve essere integrata,
09:18deve essere strumento per elaborazione di scenari diversi,
09:23non solo per aziende di prim'ordine, aziende strutturate,
09:28ma anche per quelle che sono le medie imprese
09:31che fino ad oggi sono proiettate in certi scenari
09:34senza avere ben cognizione di quello che si andava a fare
09:39e senza mettere in conto che certi eventi potessero mai succedere.
09:45Chi pensava, parlo a livello di business,
09:48che missili, razzi volassero su Dubai?
09:52Era qualcosa di estremamente remoto nei nostri pensieri,
09:56ma era qualcosa di leggibile dal punto di vista geopolitico
10:03e delle conseguenze che certe attività belliche, chiamiamole,
10:11si sono poi sviluppate a livello sul terreno.
10:16Bene, allora abbiamo qualche titolo coinvolto da valutare.
10:22Cosa mi ha insegnato?
10:23Italfair, che non è quotata,
10:25però mi ha insegnato,
10:26Snam, Mayer, Prismian e We Build.
10:28Prismian tra l'altro è fortissima in questa cosa,
10:30però è un titolo che comunque sia nei momenti di tensione
10:34anche Prismian ha lasciato qualcosina sul terreno.
10:38Martello, gravi che poi lì quando...
10:40Sì, qui è merito che il rischio per Prismian per esempio
10:44non è tanto la domanda, ma è la rotta a livello di tecnologie e quant'altro.
10:55Qui stiamo vivendo una disruption totale sulla supply chain.
10:59Abbiamo messo oggi alcuni titoli di aziende
11:02che sono impegnate in progetti in Medio Oriente e quant'altro
11:06o coinvolte in quelle che sono le rotte di supply chain,
11:10ma diciamo che ad oggi era più facile inserire dei titoli
11:14che non sono impattati in qualche maniera.
11:19Stiamo vivendo, come dicevamo,
11:21una nuova realtà a cui ci dovremmo pian piano adeguare
11:27aspettandoci che ci siano ulteriori cambiamenti in futuro.
11:32Quindi l'instabilità diventerà qualcosa all'ordine del giorno
11:36dal punto di vista geopolitico e dal punto di vista operativo.
11:40stiamo iniziando quello che è un nuovo ciclo, molto probabilmente.
11:45Dobbiamo essere pronti ad affrontare questo nuovo ciclo
11:48con tutti gli strumenti del caso.
11:51Niente, va bene Martello, mi pare di capire che siamo ancora dentro.
11:55Siamo ancora dentro e viaggiamo a tentoni tra le parole.
12:00Mi pare di capire questo.
12:02La situazione è fluida, è fluida.
12:04Si evolve facilmente.
12:06Basta un tweet di Trump e cambia tutto.
12:09Credo che per le prossime settimane potremmo evitare
12:14di menzionare ancora l'Iran e quello che succede intorno.
12:20Dal punto di vista, poi per concludere,
12:23non dimentichiamoci che dal punto di vista militare
12:28uno degli obiettivi che deve essere raggiunto
12:32è quello di eliminare l'arsenale missilistico iraniano.
12:38Sì, ma quelli fanno più male con i loro droni
12:43a bloccare lo stretto di Ornuz
12:44che non a tirare il missilone a 3.000 km di distanza.
12:49Sì, il problema qui è la gittata.
12:53L'Iran dispone di un arsenale missilistico
12:56con una gittata fino a 2.000 km circa.
12:59Quindi capisci che da questo punto di vista
13:02gli assetti coinvolti sono molto ampi.
13:07Poi potremmo discutere ora sulla questione droni,
13:12sul costo dei droni e il costo di abbattere questi droni.
13:18Comunque ci sono degli obiettivi militari fissi
13:22che vanno raggiunti e credo che a seguito di quello
13:26ci potrebbero essere delle discussioni di de-escalation reale,
13:33cosa che come vediamo attualmente non c'è.
13:37Al di là delle parole non ci sono i fatti.
13:39Va bene, Martello, grazie mille per questo update
13:43sulla situazione del conflitto.
13:45Vediamo la settimana prossima se andremo avanti
13:48o saremo sempre in questa situazione a metà
13:52tra non si sa bene cosa succederà nel prossimo futuro.
13:57Alessandro Martello, Nostas Support Group,
13:59grazie mille e ci sentiamo martedì
14:02e vediamo se è cambiato qualcosa.
14:04Grazie a voi, buona giornata.
14:06Grazie tanto.
14:07Ora ne riposa, restate con noi
14:08perché dobbiamo aprire l'approfondimento
14:09legato al mercato obbligazionario
14:11e visti i movimenti sui decennali
14:13è quanto mai opportuno fare questo update anche sui bond.
14:17Pausa, Bon TV.
Commenti