00:00A dieci anni dalla scomparsa, Brescia ricorda Gino Corioni, storico presidente del Brescia Calcio per oltre vent'anni e figura
00:08centrale nella storia sportiva della città .
00:10Imprenditore e dirigente sportivo, Corioni guidò la società Bianca Azzurra dal 1992 al 2014, lasciando un segno profondo nel club
00:19e nel calcio italiano.
00:20Papà era un buon comunicatore, ma era più che altro un ottimo esempio, più che un ottimo maestro.
00:27Tante cose che lui voleva cercare di trasmettermi, insegnarmi, le capisco ancora oggi a distanza di tanti anni, perché chiaramente
00:34mio padre lo sento più vicino ora che prima, non avevo un rapporto facile io con mio padre e è
00:42sempre stato un grande esempio, secondo me è una grande persona.
00:47Durante la sua presidenza il Brescia visse alcune delle stagioni più significative della sua storia, tra promozioni in Serie A
00:53e la valorizzazione di grandi talenti.
00:55Tra le pagine più memorabili, l'arrivo di campioni come Pep Guardiola e Roberto Baggio, che a Brescia chiuse la
01:01sua straordinaria carriera diventando simbolo di un'intera stagione del calcio italiano.
01:05La cosa che più mi rimane dentro di lui erano i momenti allegri, cioè lui era comunque una persona che
01:13amava ridere, era una persona fondamentalmente allegra.
01:17E quindi spesso mi vengono in mente i momenti in cui si gioiva insieme anche calcisticamente.
01:24A distanza di 10 anni, appassionati, ex giocatori e dirigenti ricordano Corioni non solo per i risultati sportivi, ma anche
01:32per la passione e il legame profondo con la città e con la squadra che guidò per 22 anni.
01:37Un'eredità che resta ancora oggi nella memoria di Brescia.
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