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00:04E' con noi il presidente di Federmeccanica Simone Bettini, ben ritrovato presidente, grazie del suo tempo.
00:13Buonasera, buonasera a tutti gli spettatori.
00:15Presidente avete appena presentato l'indagine congenturale numero 177, da cui emerge che nel 2025 la produzione metalmeccanica è scesa
00:26dello 0,9% rispetto al 2024.
00:28L'anno è stato però altalenante perché il quarto trimestre ha mostrato un incremento tendenziale del 2,5%, senza riuscire
00:36però a cancellare le perdite dei primi due trimessi di quest'anno.
00:40Il comparto più penalizzato è quello delle auto, gli autoveicoli e i rimorchi, meno 11%, mentre metallurgia ed elettronica hanno
00:48tenuto.
00:49Le chiedo un commento ovviamente sul 2025, sapendo che il 2026 si sta già aprendo con il tema della guerra,
00:58ma anche il tema fortissimo che continua a essere un fil rouge del caro energia.
01:02Partiamo però dal 2025.
01:05Allora, il 2025 è un'annata che è partita un po' con velocità, un po' lenta.
01:14Poi dopo c'è da dire nel secondo semestre la cosa ha ripreso, tant'è che abbiamo chiuso al netto
01:21di quello che è successo nelle auto e rimorchi,
01:25meno 11% mell'è citava prima, abbiamo chiuso comunque con un segno che ci fa intravedere con fiducia il
01:33futuro.
01:34Siamo entrati nel 2026 anche con un entusiasmo perché parlando con le imprese e gli ordinativi tutti vedevano un segnalino
01:44positivo
01:45che ci faceva desperare, ovviamente da quello che è successo sabato scorso.
01:51Ci troviamo nuovamente in un tornado di problemi e poi ci porta anche a quello dell'energia,
02:00oltre a quello delle materie prime e dei problemi di mercato, come seguendo la sua trasmissione,
02:07lei prima ha accennato benissimo il problema delle navi, il problema è che questo comporta problemi
02:15negli scambi commerciali, per cui come facciamo sempre in questi casi noi imprenditori dobbiamo cercare
02:23di rimanere lucidi e vedere gli eventi dei prossimi giorni, augurandoci che questa tensione che c'è
02:38profili di rischio non solo per il nostro paese, ma per l'internere economia di dimensioni
02:44assolutamente difficili poi da colmare.
02:48Ecco, Presidente, infatti il tema è proprio questo, state già iniziando a fare qualche calcolo,
02:54qualche ipotesi, noi ne stiamo parlando quotidianamente ormai in questi giorni, su quanto a lungo rischiano
03:00di rimanere alti i livelli di prezzi come gas e petrolio.
03:04La metallomeccanica ha assolutamente bisogno dell'energia, siete tra i settori più energivori.
03:10Avete già iniziato a fare dei calcoli, Presidente?
03:14Allora, i calcoli sono stati fatti sulla quantità di miliardi di scambi commerciali a rischio
03:20che abbiamo con quei paesi oggetto geograficamente di quell'area.
03:25Chiaramente sapere quanto poi l'impatto sarà effettivamente ancora lungi da me fare delle previsioni
03:32sul discorso dell'energia, lo vediamo già quando andiamo alla pompa di benzina, quello che succede.
03:38Ora è chiaro che abbiamo un periodo in cui le cose si possano mettere a posto,
03:45ma se noi ascoltiamo quello che sono stati gli annunci del Presidente Trump
03:50quando ha detto che è un'azione militare che durerà pochissimo,
03:55oggi già si parla di 45 giorni e, voglio dire, l'esperienza ci insegna
04:00che potrebbe non essere una cosa così di rapida soluzione.
04:05Questo annulla, di fatto lo ha già fatto, gli sforzi che Confindustria,
04:12con Aurelio Regine, si è occupato di questo tema del costo dell'energia.
04:17Il governo aveva tirato fuori questo decreto che in qualche modo metteva le condizioni
04:22sia per le famiglie sia per le imprese di cominciare a vedere un'inversione di tendenza.
04:28Questo sforzo enorme è stato fatto, è stato vanificato nel giro di poche ore,
04:33causa quelle cose che dicevamo appunto fino adesso, questo conflitto,
04:38e mi auguro veramente termini presto.
04:41Presidente, lei ha subito toccato l'altro tema, la questione del taglio delle bollette,
04:46per imprese ma anche per le famiglie.
04:49Questa apertura da parte dell'Europa di rivedere il sistema degli ETS,
04:54ricordiamo lo scambio di questi certificati per chi inquina, come la vede?
05:00È vero che sono in vigola del 2003 e quindi bisogna vedere cosa dirà l'Europa,
05:05ma è ottimista?
05:07Come valuta la proposta dell'Italia alla luce anche dell'altro tema
05:12che immagino voi guardate con molta attenzione, la questione del CIBAM.
05:18Allora, sulla parte degli ETS è un tema che sta a cuore,
05:25perché comunque tutto ciò che è utile alla riduzione del posto dell'energia,
05:30basta pensare che sono serviti due anni per far capire al nostro Paese
05:35il termine disaccoppiamento, tutto ciò che serve a una riduzione dei costi
05:42per noi è ossigeno e vita.
05:45Il CIBAM fa parte di quelle attività della fantasia normativa europea,
05:51perché questo porta ad avere un'ulteriore tassa
05:55sull'acciaio che viene importato dal mondo,
06:00che mette intere filiere italiane a rischio di sopravvivenza.
06:05Perché se porto un chilo di acciaio dalla Cina o dall'India,
06:11pago i dazi più il CIBAM.
06:13Se porto un manufatto in lamiera dalla Turchia o dalla Cina,
06:21pago solo un dazio bassissimo.
06:23Questo vuol dire, a netto, del costo del lavoro che hanno là,
06:28dei costi sull'ambiente che hanno là,
06:30e tutto quello che ne consegue,
06:32noi rischiamo di trovarci un prodotto finito in Italia
06:35al valore più basso di quello che noi paghiamo la materia prima
06:39e questo vuol dire mettere a rischio
06:42migliaia e migliaia, decine di migliaia di posti di lavoro
06:45che non penso noi ci se lo possiamo permettere nel nostro Paese.
06:49Spero, prendendo a spunto sulle materie prime,
06:54noi abbiamo questa opportunità che io considero essere l'ILVA,
06:59l'ex ILVA di Taro Acciaieria Italia,
07:02e questo è l'asset che noi dobbiamo rimettere in pista
07:06e far funzionare.
07:08Abbiamo bisogno,
07:09l'acciaio è l'essenza delle materie prime
07:13per l'industria manifatturiera italiana.
07:16Abbiamo un'azienda di dimensioni appropriate,
07:20di dimensioni grandi,
07:22che consentirebbe di risolvere questo problema.
07:26Stamani c'era un'edizione dei sindacati a Palazzo Pigi,
07:29non conosco ancora gli esiti,
07:32ma mi auguro che la classe dirigente di questo Paese
07:36possa cominciare ad aver chiaro
07:38che ILVA non è una minaccia,
07:41ILVA è un'opportunità,
07:43non solo per l'Italia,
07:44ma per tutta l'Europa.
07:46Io voglio proprio ricordare che nella vostra relazione
07:48scrivete che il 64% degli imprenditori
07:51dice che acquistare acciaio da produttori italiani
07:54è un fattore competitivo,
07:55il 68% ritiene strategico
07:57proprio il ripristino dell'ex ILVA.
08:00Prima di lasciarla ai suoi impegni,
08:01Presidente Bettini,
08:03una parola sui dazzi,
08:04prima lei ha ricordato Trump,
08:06perché mi ha colpito nella vostra relazione
08:08che evidenziate come
08:10malgrado i dazzi statunitensi
08:12le esportazioni metalmeccaniche
08:14nel 2025
08:15sono cresciute al 2,9% in valore
08:18con un saldo commerciale attivo
08:20di 52,1 miliardi di euro.
08:22Sembrerebbe quasi a chiedervi
08:24ma quindi i dazzi USA
08:25non vi hanno penalizzato?
08:29Allora, hanno penalizzato alcune filiere,
08:33chiaramente però teniamo conto
08:35che i dazzi USA
08:35in certi aspetti ci hanno avvantaggiato,
08:38avendo noi il 15%
08:40e la Cina per esempio il 50%.
08:42Questo ha ridotto il gap
08:45e poi c'è un altro vantaggio
08:46che io ho sempre sostenuto
08:47avere noi imprenditori italiani.
08:50Noi abbiamo tante imprese
08:51che hanno dei brand forti.
08:54Noi siamo riconosciuti
08:55non solo per la delta mediterranea
08:57ma anche per tutti i prodotti
09:01industriali, tecnologici, eccetera,
09:03brand, la moda
09:04e prodotti di alto valore aggiunto.
09:06Questo comporta,
09:08mi permetta,
09:09se le fa un esempio semplice,
09:11che se si vuole bere in America
09:13una bottiglia di punello di Montalcino
09:15o si viene a prenderlo in Toscana
09:17o altrimenti andiamo su uno chardonnay,
09:20andiamo su altri vitigni.
09:21Questo è il lavoro
09:23che tante imprese,
09:24tante famiglie italiane
09:25hanno fatto negli anni,
09:27costruire delle imprese
09:28seppur di dimensione spesso piccola,
09:31a volte dico troppo piccola,
09:33ma con dei prodotti
09:34di altissima qualità
09:35e dei brand riconosciuti nel mondo.
09:37Qui noi siamo gli unici
09:39tra i paesi europei
09:40ad avere così una marcata
09:43riconoscibilità
09:44dei nostri brand
09:45e dei nostri prodotti.
09:47Altri paesi ne hanno molto meno.
09:49Per cui questo è tutta una serie di cose
09:51che ci hanno avvantaggiato.
09:52Infine,
09:53c'è da ricordare
09:54che bisogna questo fenomeno
09:56pronettarlo
09:56perché noi ci ricordiamo benissimo
09:58quando il Presidente degli Stati Uniti
10:01faceva annunci su annunci
10:03facendo crescere
10:05inizialmente tutte le volte i dazi,
10:07c'è stato chi ha fatto
10:09anche incetta sui mercati,
10:11c'è chi ha fatto più scorte
10:12e questo noi avremmo avuto necessità
10:15di un periodo
10:16un po' più tranquillo e sereno
10:18per andare a misurare
10:19effettivamente l'effetto.
10:21La riduzione dei dazi
10:23mettendo tutti al 15
10:24avendo la Corte Costituzionale
10:28annullato si darsi
10:29questo ci ricrea
10:31un gap di competitività
10:33nei confronti della Cina
10:34perché oggi i cinesi
10:36quel vantaggio
10:37che noi avevamo preso per strada
10:39che ho accennato prima
10:40oggi l'abbiamo perduto.
10:41per cui è un altro elemento
10:44in cui dovremmo valutare
10:45nei prossimi mesi
10:47l'effetto reale.
10:50Presidente, prima di salutarla
10:51allora, in un flash
10:53bisognerà guardare
10:55quanto durerà questa guerra
10:56prima di poter dire
10:58se è ottimista o pessimista
10:59per il 2026.
11:02certamente
11:03io sono ottimista
11:04per natura
11:04chiaramente sappiamo
11:06quando ci sono
11:07questi conflitti
11:08e non voglio essere
11:10il melograno
11:11della situazione
11:12ma noi ci ricordiamo
11:14che la guerra
11:15Russia-Ucraina
11:16doveva durare
11:17massimo messe
11:18e abbiamo già
11:19spento la quinta candelina
11:21mi auguro
11:22veramente
11:23che la politica
11:25ritrovi la serenità
11:26e riportare
11:27la pace nel mondo.
11:28capisco che sono cose
11:30facili a dirsi
11:31ma noi abbiamo bisogno
11:32per i nostri scambi commerciali
11:34per produrre ricchezze
11:35e dare serenità
11:36a tutte le nostre famiglie
11:38sia italiane
11:39sia irachene
11:40sia
11:41i popoli di tutto il mondo
11:43abbiamo bisogno
11:44di tranquillità
11:44e serenità
11:45e lavorare in pace.
11:47Presidente di Federmeccanica
11:49è stato con noi
11:50Simone Bettini
11:50buon lavoro presidente
11:52grazie
11:53grazie a voi
11:55a presto
11:55è tutto per il nostro
11:57speciale di oggi.
12:01grazie a tutti
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