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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:04La transizione energetica non basta più, serve l'integrazione. È il messaggio che arriva forte dalla fiera dell'energia a
00:12Rimini, dove Key2Energy, advisor firm con 100 professionisti e oltre 1000 progetti alle spalle, ha messo sul tavolo la sfida
00:21dei prossimi anni.
00:22Stiamo assistendo, ancora il 2025 si è appena chiuso, con un trend che fa vedere che le rinnovabili continuano a
00:30crescere. L'energia prodotta da queste rinnovabili nel 2025 è stata 65 miliardi di kilowattora, quindi un numero importante. A
00:38questo trend si affianca anche quello delle batterie che stanno crescendo in maniera importante. Siamo arrivati a 18 gigawattora di
00:46accumuli utility scale e small scale.
00:52Numeri importanti ma non ancora sufficienti. Entro il 2030 mancano all'appello 50 gigawatt di rinnovabili e 40 di nuova
01:01capacità di storage. I meccanismi incentivanti come FairX e il Capacity Market sono ben impostati ma ancora troppo prudenti nei
01:09volumi. E allora qual è la strada?
01:12Siamo nel mezzo della transizione, io dico quasi usando un'italianità, siamo in mezzo al guado. Ecco non possiamo voltarci
01:20indietro, non possiamo farci distrarre da trend, come dire, distorti.
01:26Basta con le rinnovabili, tutto gas, basta col gas, tutte rinnovabili. Dobbiamo mantenere la barra dritta. Cosa vuol dire? La
01:34barra dritta vuol dire lavorare su tutte le risorse, quattro tipi di risorse, rinnovabili, rete, accumuli e gas.
01:43Anche tutte e quattro risorse in modo equilibrato, coerente, proporzionale.
01:49Quattro risorse insieme, nessuna esclusa. È questa la regia che serve secondo Key2Energy, un approccio integrato che superi le contrapposizioni
01:58ideologiche e guardi ai business case concreti, dall'investimento iniziale fino alla gestione operativa, alla manutenzione, all'estensione della vita
02:07utile degli impianti e sui contratti privati un messaggio preciso per gli imprenditori.
02:13Bisogna seguire sulla strada privata di contratti che sono sempre più ancorati al costo industriale delle risorse. L'ancorarsi al
02:22costo industriale delle risorse ci permetterà di svincolarci progressivamente dai prezzi di mercato e quindi andare sulla strada della stabilità,
02:30della resilienza rispetto alla volatilità del mercato.
02:33Contratti pluriannali stabili, sganciati dalla volatilità delle borse energetiche, una bussola chiara in un mercato che di certezze ne offre
02:42sempre meno.
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