00:03Io vorrei dirlo in conclusione con chiarezza. L'Italia non è in guerra e come ogni altra
00:13nazione al mondo non è stata coinvolta in questa guerra. L'Italia sta cercando di gestire,
00:19mitigare, in stretto accordo con le nazioni amiche, le conseguenze di questo conflitto.
00:26Perché questo conflitto è preoccupante ed irrompente, ci dicono americani e israeliani
00:33che durerà settimane e ci sono a cerchi concentrici molte altre conseguenze sulla sicurezza,
00:39sull'operatività dei nostri contingenti, sulla sicurezza degli italiani, sulla richiesta di
00:44aiuto di nazioni amiche e sulla crisi energetica. Tra le tante problematiche laterali ci si può
00:50anche quella dell'utilizzo delle basi americane in Italia, come dicevo prima. E su questo punto
00:55voglio ridire per l'ennesima volta ciò che ho detto prima. Noi rispetteremo puntualmente
01:01ciò che prevede l'aggriment con gli Stati Uniti. Le norme prevedono notifiche tecniche
01:07per ciò che riguarda la logistica e ciò che non è cinetito e autorizzazioni governative
01:13per il secondo caso. La Presidente Meloni mi invita a impegnarmi in quest'Aula perché
01:20questa seconda scelta sia assunta di intesa col Parlamento. E così sarà. Non penso
01:27che ci sarà mai richiesto, ma se ce lo chiederanno torneremo qui e decideremo insieme. Lo ripeto,
01:37non è una guerra che l'Italia vuole o ha voluto. Stiamo lavorando tutti sin dall'inizio
01:42della legislatura per contribuire a spegnere ogni focolaio tensione nel mondo.
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