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Trascrizione
00:05La Toscana è una grande regione enologica che vanta un primato di qualità e sostenibilità
00:10con il 97% della produzione ad op.
00:15E nella sua settimana delle anteprime porta in passarella le principali denominazioni
00:19e le nuove annate, pronte a entrare in commercio, dal nobile al chianti classico, dal morellino
00:24e chianti di OCG, fino agli otto consorzi riuniti nell'altra Toscana.
00:30La giornata di inaugurazione delle anteprime dei vini di Toscana si è tenuta al cinema della Compagnia di Firenze,
00:36un evento promosso da Regione Toscana e Camera di Commercio di Firenze
00:40e con l'organizzazione a cura di Promo Firenze e Fondazione Sistema Toscana.
00:46Un kick-off che ha gettato le basi per fare il punto sullo stato di salute del comparto.
00:52Una Toscana che è regina del vino, tiene sul piano delle esportazioni, anche negli Stati Uniti,
00:58contrariamente a quello che si poteva ipotizzare con i Dazi, vi è una tenuta forte, importante,
01:04a dimostrazione della qualità del vino toscano.
01:07Vi sono investimenti che la Regione ha fortemente sostenuto con incentivi e che portano a prevedere
01:14nel 2026 600 ettari di filari, di viti e quindi di produzione di vino.
01:21L'enoturismo nella sua specificità ha fatto boom e la Toscana, anche complice il Bio,
01:26riesce ad essere la Regione più attrattiva e di maggiore indice di reputazione
01:33per la capacità di sviluppare quello che è il flusso di persone che si legano al paesaggio,
01:39alla bellezza e di conseguenza la dimensione del vino.
01:44I dati ci dicono che in questo momento è chiaro che il vino non solo sta attraversando
01:49una fase particolare di complessità a livello internazionale, essendo un prodotto fortemente
01:56internazionalizzato.
01:57Dall'altro lato però i numeri stessi ci dicono che comunque la Toscana ha già messo in atto
02:02una serie di azioni atte a governare questo cambiamento, ci sta approvando sicuramente
02:08più avanti di altre regioni italiane.
02:10Per esempio se guardiamo la superficie siamo ancora abbondantemente sopra i 61 mila ettari
02:16di superficie evitata, quindi in lieve contrazione rispetto all'anno precedente ma ancora il 6%
02:21sopra a 10 anni prima, che significa che c'è comunque un tentativo di governo, di un processo
02:26che tende comunque a limitare i volumi in favore della qualità.
02:33Un intero sistema che sta dimostrando di saper giocare di sponda e fare gioco di squadra
02:39con tutti gli strumenti necessari per poter vincere la complicata partita del vino.
02:43Siamo consapevoli di rappresentare una produzione tra le più importanti del mondo, sappiamo
02:48anche di essere una delle destinazioni più importanti del mondo, per cui abbiamo anche
02:52la possibilità di aggiungere ingredienti alle soluzioni che possono affrontare i problemi
02:57di oggi e guardare al futuro con una realistica condizione di ottimismo.
03:02Perché sappiamo che in questi anni questo settore non è rimasto fermo, non è un caso
03:09che ci sia una percentuale elevatissima anche di biologico tra le produzioni, il che significa
03:14che c'è stata una grande interpretazione del cambiamento e dunque se questa capacità
03:20di interpretare i cambiamenti è presente è giusto avere davanti a noi anche una strada
03:28illuminata di ottimismo.
03:33La Wine Week ha poi preso il volo con i singoli appuntamenti curati dai consorzi.
03:39A Montepulciano, alla 32esima edizione dell'anteprima, assegnate dalla commissione composta da enologi,
03:45sommelier e ristoratori, 4,5 stelle su 5 al vino nobile di Montepulciano 2023, in commercio
03:52da quest'anno.
03:54L'appuntamento si è arricchito con la presentazione delle celebrazioni per la ricorrenza dei 400
04:00anni dalla nascita del celebre scienziato e letterato del 600 Francesco Redi, autore del
04:07famoso elogio al vino nobile D'Ogni Vino il Re.
04:12Quella del 2026 è stata un'edizione da record con 57 aziende presenti ai banchi d'assaggio
04:18per raccontare e presentare le nuove annate in commercio.
04:21La partecipazione ci gratifica e ci dice che la scommessa lanciata lo scorso anno e una
04:25maggiore presenza delle aziende alla manifestazione era auspicata.
04:29Comunque si chiude un 2025 tutto sommato equilibriato dal punto di vista dei numeri, ci rilanciamo
04:36nel 2026 che comunque vede ancora le problematiche affrontate nel 2025 non superate ma nel 2026
04:43su cui cerchiamo di riversare nuovamente grande energia, nuove energie di comunicazione ma
04:48soprattutto proviamo a riconquistare quote di mercato con un progetto che per noi è il
04:53secondo anno di presentazione del progetto Vino Nobile di Montepulciano Menzione P.E.
05:02Record di presenza è anche la stazione Leopolda per la Chianti Classico Collection 223, le aziende
05:08che con i loro vini dimostrano come il vino del Gallo Nero, nonostante uno scenario critico, gode
05:14di buona salute e i numeri lo dimostrano.
05:16Il Chianti Classico è un vino che da sempre è molto apprezzato all'estero, viene venduto
05:20su 160 paesi diversi e la quota export dell'81%. Anche quest'anno le vendite di Chianti Classico
05:29sono aumentate nonostante lo scenario ricco di complessità con i due conflitti bellici,
05:35il fatto che i consumatori del vino si siano un po' sotto attacco da parte dei salutisti
05:39o alcune economie importanti in recessione, nonostante tutto ciò i volumi di vendita di
05:44Chianti Classico sono aumentati dell'1,2% e c'è stato un aumento in valore del 2,6%.
05:49Quindi nonostante tutto il Chianti Classico continua a crescere e questo è un ottimo
05:54segnale per il futuro.
05:57Una statua alta a 3 metri di bacco introduce il tema di questa edizione, Wine is Culture,
06:03un Chianti Classico che incarna un'idea di cultura nel bicchiere, perché il rapporto
06:08tra il vino e il suo territorio, la sua storia e cultura è strettissimo.
06:12La parola chiave della Chianti Classico Collection quest'anno è cultura, cultura del vino
06:17e cultura che attraversa i territori come quello del Chianti Classico, dove la presenza
06:24della cultura è tangibile in luoghi, edifici, residenze, luoghi sacri che sono custoditi
06:31dai nostri viticoltori, che ogni giorno si confrontano con l'agricoltura e con la cultura
06:37dello spirito.
06:41L'altra Toscana, ovvero l'anteprima che racconta una parte di Toscana meno nota ma sempre più
06:46rilevante dell'enologia regionale, si presenta con otto consorzi che rappresentano 11 denominazioni
06:52e ben 238 vini in degustazione. Una realtà che riflette la qualità e identità nei calici
06:59e una grande attenzione da parte dei produttori sia in vigna che in cantina.
07:04Facciamo parte dell'orchestra della Toscana, non nelle file davanti, siamo nelle file dietro
07:08ma contribuiamo al risultato finale di una Toscana e comunque oggi nel mondo è considerato
07:15una delle grandi regioni vinicole, una delle più importanti.
07:23Infine è la fortezza da basso ad accendere i riflettori su Chianti Lovers e Rosso Morellino.
07:29Da qui arriva a Forte un messaggio di presenza e presidio dei mercati, anche in modo più incisivo
07:35rispetto al passato.
07:36Il Chianti si può dire che tiene, abbiamo chiuso un 2025 con una leggerissima flessione
07:43comunque in linea con quelle che sono state poi le vendite degli ultimi tre anni.
07:48Da qui riparte sicuramente un messaggio di speranza.
07:51Noi come consorzio per la prima volta siamo stati in Nigeria a gennaio con 13 aziende.
07:57Nel 2027 noi festeggeremo il centenario, a gennaio contiamo di andare in India per la prima volta
08:04anche lì con le aziende perché comunque per superare questo momento non facile per il settore del vino
08:11e solamente è quella di andare a esplorare nuovi mercati, ovviamente senza abbandonare
08:17quelli che sono per noi, per i Chianti, i mercati più importanti che continuano comunque ad essere
08:21negli Stati Uniti, la Germania, il Canada e il Giappone.
08:27Noi dobbiamo pensare a crescere.
08:29Naturalmente in questo momento dai mercati arrivano segnali non positivi dove abbiamo cali di vendite
08:37anche abbastanza consistenti, però dall'altra parte il mondo è talmente grande e poco esplorato
08:43che diventa obbligatorio da parte del consorzio di andare a cercare quelli che possono essere
08:48nuovi sbocchi commerciali.
08:50Siamo andati ad esempio a gennaio in Nigeria, a Lagos, che è stato un evento molto interessante.
08:58Naturalmente è un paese dove ancora le nostre aziende non sono così presenti
09:04e quindi in qualche modo noi dobbiamo trovare tutte le soluzioni per poter invece aprire
09:10questo tipo di mercato.
09:13È un mercato che è già abbastanza interessante da un punto di vista di consumo di vino.
09:20Ci sono ristoranti, ci sono importatori.
09:22I vini francesi sono già presenti da tantissimi anni e vendono anche diverse quantità di prodotto.
09:28Quindi diciamo che è una nostra carenza non essere mai andato in quei paesi.
09:33un paese, Nigeria, da 230 milioni di abitanti, consumano vino e quindi è obbligo del consorzio
09:40a essere presente insieme alle imprese.
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