Skip to playerSkip to main content
  • 11 minutes ago
“Da anni sappiamo che l’infezione da Virus respiratorio sinciziale (Rsv), soprattuto nei bambini, nei primi anni di vita, può portare a delle conseguenze a lungo termine. In particolare l’insorgenza del broncospasmo ricorrente o dell’asma. Quello che stiamo osservando, dopo l’avvento di questo anticorpo monoclonale, è che evitando l’infezione nei primi mesi di vita, si può prevenire la complicanza dell’infezione”. Così Eugenio Baraldi, professore ordinario di Pediatria dell’Università di Padova, partecipando all’evento ‘Road to immunity’, organizzato da Sanofi.

Category

🗞
News
Transcript
00:03Da anni sappiamo che l'infezione da virus respiratorio sinciziale, soprattutto nei bambini che hanno questa infezione nei primi mesi
00:15di vita,
00:15può portare delle conseguenze a lungo termine, in particolare l'insorgenza del broncospasmo ricorrente o dell'asma.
00:25Quello che adesso stiamo osservando dopo che c'è stato l'avvento di questo anticorpo monoclonale nirsevimab è che evitando
00:35l'infezione nei primi mesi di vita
00:37si può anche prevenire poi la complicanza di queste infezioni che sono il broncospasmo ricorrente e l'asma.
00:46Questo immunoprofilarsi quindi va ben oltre al fatto di prevenire l'infezione acuta.
00:53Abbiamo ormai dati preliminari che ci dicono che riusciamo anche a ridurre la prevalenza dell'asma.
Comments

Recommended