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  • 2 ore fa
Roma, 2 mar. (askanews) - "Nella Regione sono al momento presenti oltre 70.000 connazionali tra presenze stabili (quasi l'80%) e temporanee. 30.000 circa solo a Dubai e Abu Dhabi. Residenti. Lavoratori. Militari. Turisti. Studenti. Pellegrini. In Israele vivono circa ventimila residenti con passaporto italiano. Negli Emirati Arabi Uniti, in Arabia Saudita, in Kuwait, in Oman e in Bahrein sono presenti comunità numerose. In Iran si trovano poco meno di cinquecento connazionali, quasi tutti residenti". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani nelle comunicazioni urgenti del governo sulla situazione in Iran alla Commissione Esteri e Difesa del Senato."La prima notizia positiva, che condivido con voi con un sentimento di profondo sollievo, è che non ci sono italiani coinvolti negli attacchi. Né civili né militari", ha aggiunto Tajani, ricordando di avere creato la Task Force Golfo, composta da 50 persone dedicata all'assistenza dei connazionali.

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00:00Nella regione sono al momento presenti oltre 70.000 connazionali, tra presenze stabili e quasi l'80% e temporanee.
00:0830.000 circa solo a Dubai e Abu Dhabi.
00:12Residenti, lavoratori, militari, turisti, studenti, pellegrini.
00:16In Israele vivono circa 20.000 residenti con passaporto italiano.
00:20Negli Emirati Arabi, in Arabia Saudita, in Kuwait, in Oman e in Baren sono presenti comunità numerose.
00:24In Iran invece si trovano poco meno di 500 connazionali, quasi tutti residenti.
00:30La prima notizia positiva che condivido con voi con un sentimento di profondo sollievo è che non ci sono italiani
00:36coinvolti negli attacchi, né civili né militari.
00:39Ho costituito una task force golfo composta da 50 persone dedicate esclusivamente all'assistenza dei connazionali.
00:46Rispondono al numero dell'unità di crisi con un centralino potenziato per rispondere a tutte le telefonate.
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