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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:26Grazie a tutti.
00:30In generale, quanto conta oggi la tecnologia nel modo in cui la Nato pianifica e conduce le operazioni?
00:37Direi che è fondamentale, ormai la tecnologia è pervasiva.
00:43Io faccio sempre un esempio, dobbiamo essere in grado di essere al passo con l'evoluzione tecnologica dei telefonini che
00:48portiamo nelle nostre tasche,
00:51altrimenti rischiamo di non essere incisivi e di non rispondere a quelle che sono le esigenze.
00:56Chiaramente, ARF, quindi questa forza di reazione in abita, da parte Nato è vista come un hub di innovazione,
01:04ossia siamo noi che testiamo tutte quelle che sono le nuove tecnologie, che possono essere per esempio di comando e
01:11controllo,
01:12che poi vengono testate da noi e poi date anche alle altre unità dell'Alleanza Atlantica.
01:20Chiaramente, dietro al discorso tecnologico, rimane sempre fondamentale la presenza dell'essere umano,
01:27cioè l'essere umano gioca comunque un ruolo fondamentale, perché la tecnologia da sola non è sufficiente,
01:33è per assicurare determinati risultati.
01:36È un condizio sine qua nonno, però non è sufficiente.
01:3813 paesi coinvolti in Selva Start, quanto pesa la dimensione multinazionale in un'operazione come questa?
01:47Beh, in una forza come la nostra, cioè che io comando di reazione rapida, è un elemento fondamentale.
01:57La multinazionalità è anche sinonimo di coesione dell'Alleanza,
02:01quindi come ho detto prima, far vedere che un gruppo di paesi del sud d'Europa
02:07sono in grado di mettersi insieme, di lavorare insieme e di intervenire ovunque sia necessario,
02:13indipendentemente dall'area geografica, è una cosa importante.
02:16Tra l'altro, una ricchezza è quella di riuscire a trasformare le nostre differenze,
02:23perché pure alla fine l'Alleanza è fatta di 32 paesi, che hanno 32 lingue e 32 culture,
02:28quindi riuscire a trasformare le nostre differenze nella forza dell'Alleanza,
02:33che poi si esprime attraverso la coesione stessa.
02:35Che valore ha avuto il contributo italiano in Selva Start?
02:39Beh, come ho detto in precedenza, fondamentale.
02:42Diciamo che, chiaramente oltre al comando, quindi la testa del sistema,
02:49che deve riuscire a dirigere tutte quelle cose, scusse tutte quelle componenti che vi ho detto prima,
02:55è anche un discorso di partecipazione diretta nazionale,
02:59che quest'anno l'Italia ha fornito il contributo più rilevante,
03:04in termini non solo numerici, ma anche di capacità fornite.
03:07Chiaramente questo cosa dimostra?
03:10Dismostra la volontà della difesa italiana di partecipare in maniera concreta all'Alleanza Atlantica
03:16e cercare chiaramente di favorire in tutti i modi l'integrazione anche di altri paesi
03:24nell'ambito dell'Alleanza, è chiaramente anche un ruolo fondamentale
03:28che l'esercito italiano in questo caso gioca come elemento affidabile
03:32e che è pienamente integrato nell'ambito dell'Alleanza Estressa.
03:36In conclusione, se dovesse sintetizzare il senso dell'Alleanza Reaction Force
03:42dopo questa esercitazione, quale sarebbe il messaggio chiaro?
03:46Io vedo la forza di reazione rapida della Nato come un elemento,
03:53utilizzando una parola inglese, win-to-win,
03:55cioè è un elemento che favorisce l'Alleanza Atlantica
03:59perché la partecipazione delle nazioni alla forza di reazione rapida,
04:05come ho detto prima, dimostra la coesione e la volontà di queste nazioni
04:08di partecipare, di collaborare con l'Alleanza
04:13con questo elemento di deterrenza, eventualmente anche difensivo.
04:17Dall'altra parte è un vantaggio per le nazioni
04:20perché come ho detto prima, l'innovazione che è molto importante
04:23nell'ambito della forza di reazione rapida
04:27contribuisce e aiuta le nazioni a evolvere,
04:30quindi a diventare più rilevanti tecnologicamente
04:33e ad essere maggiormente integrate nell'ambito dell'Alleanza stessa.
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