00:07Il futuro del lavoro è entrato in un'aula di tribunale a Roma e non ne è uscito con buone
00:12notizie per i creativi. Una graphic designer impiegata in una società di cyber security è
00:18stata licenziata perché le sue mansioni sono state assorbite dall'intelligenza artificiale
00:23generativa. In giudizio l'azienda ha dimostrato che i software di AI erano in grado di svolgere
00:29in pochi istanti attività che prima richiedevano un'intera giornata di lavoro. Davanti a questa
00:35prova di efficienza radicale il giudice del lavoro ha riconosciuto il giustificato motivo
00:40oggettivo e il posto è stato soppresso. L'automazione di fatto ha reso la funzione umana giuridicamente
00:47superflua. Decisivo poi il nodo del ricollocamento del dipendente che non aveva più le competenze
00:54richieste per i nuovi ruoli creati proprio a supporto dell'intelligenza artificiale.
00:59Così mentre il ministro Paolo Zangrillo promuove la digitalizzazione della pubblica
01:04amministrazione come motore di modernizzazione il settore privato sperimenta il lato più
01:09affilato della transizione. La linea ormai è tracciata e l'innovazione non è più soltanto
01:15un investimento o un vantaggio competitivo ma può diventare anche una motivazione giuridicamente
01:20legittima per tagliare dei posti di lavoro.
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