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Trascrizione
00:06Musica
00:18Buonasera e benvenuti a una nuova puntata di Basket Time
00:21questa è una puntata particolare, lo sapete cade esattamente in mezzo alla settimana di Coppa Italia
00:28fortunatamente con la gara e quarti di finale del lato del tabellone di Brescia già giocati ieri sera
00:32tra l'altro vinto da Brescia contro Udine, gli altri quarti oggi e poi le semifinali al via da sabato
00:39io come sempre prima di tutto vi presento gli ospiti, seggio le piene, il mio Angelo Custode, Luca Vicinelli qui
00:45alla mia destra
00:46Buonasera a tutti
00:47Accanto a lui era con noi ieri a Torino in viaggio verso Torino, è andato e ritorno
00:51ci siamo fatti questi nostri 500 km per vedere la partita in compagnia, coach Fabio Fossati
00:56Grazie e buonasera
00:58Daniele Ardenghi è rimasto a dormire ma poi è tornato anche lui, è entrato a Brescia per essere qui con
01:03noi
01:03Sono anche questioni scaramantiche tra l'altro, stesso posto, stesse cose
01:07Tutto uguale, la cabala sappiamo che noi ci teniamo particolarmente
01:11tra l'altro Brescia ha sfatato uno dei numeri delle cabale perché vi ricordo che Brescia
01:15tutte le volte che ha vinto la gara con la stessa avversaria nel giorno di ritorno
01:20o prima della Coppa Italia poi ha perso il quarto di finale, era riuscita solo con Bologna
01:25il secondo anno in Serie A, c'è riuscita anche in questo caso
01:273-0 Sudine e poi chiaramente abbiamo la seggiola che scotta più di tutte
01:36Grazie a te, grazie a te, grazie per l'invito e grazie a tutti gli ospiti
01:42Chiaramente era una battuta la seggiola che scotta in realtà la presidente
01:46E' caldissima!
01:47Mentre la difficoltà è impossibile figuriamoci dopo una vittoria ai quarti di finale contro Udine
01:52di cui andiamo a rivedere le immagini copertina montata dal nostro Paolo Bergamaschi
02:25Grazie a te, grazie a tutti
02:39Grazie a te, grazie a tutti
03:15Grazie a te, grazie a tutti
03:37Grazie a te, grazie a tutti
04:14Grazie a te, grazie a tutti
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06:15Grazie a te, grazie a tutti
06:41Grazie a tutti
06:45Grazie a te, grazie a tutti
07:32Grazie a tutti
07:51Grazie a tutti
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08:26Grazie a tutti
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08:49Grazie a tutti
08:54Grazie a tutti
09:00Grazie a tutti
09:03Grazie a tutti
09:14Grazie a tutti
09:21Grazie a tutti
09:24Grazie a tutti
09:33Grazie a tutti
09:34Grazie a tutti
09:57Grazie a tutti
09:59di essere dei giocatori Fabio in grado con la mente, con l'intelligenza, con la capacità
10:05di gestire il ritmo, di stare attenti in una partita, non è un caso che anche lo staff
10:10tecnico abbia deciso di mettere. Rivers che non lo fa mai sin dall'inizio sul miglior
10:14attaccante avversario, Alibagovic che aveva fatto 20 e 21 nelle due partite con Brescia
10:21nei primi tre quarti fa due punti ieri sera, non è un caso secondo me.
10:24Tu mi dai un assist perché se io fossi stato in Rivers che sono un numero 3-4 e vado
10:34a
10:34marcare un playmaker mi sarei fatto delle domande, però queste domande non se le fanno questi
10:40giocatori in questo momento perché ognuno di questi giocatori sa esattamente qual è il
10:46ruolo di questa squadra, io sono molto ripetitivo, molto monotoso su questo aspetto ma sicuramente
10:51questo è il risultato dei successi e possiamo parlare di successi in questo momento.
10:57Poi voi avete accennato alla forza mentale, assolutamente sì, a questi livelli qua, una
11:04squadra che continuiamo a dire che era sofferenza perché c'erano degli infortunati, che veniva
11:11da una sconfitta che poteva essere anche influente, però reagisce mentalmente e non è la prima
11:19volta. Questa qui è un firouge che è iniziato dalla stagione, per cui da questo punto di
11:26vista qua, a questi livelli qua, i risultati non li fai perché fai canestro, ovviamente,
11:31nel punteggio così, ma li fai se sei forte mentalmente e qui c'è la mentalità veramente
11:37vincente che dobbiamo apprezzare e secondo me è l'aspetto più bello di questa squadra,
11:45al di là dei discorsi delle vittorie e anche delle sconfitte che sono pochissime. Questa
11:51è una squadra vincente. Poi potrà vincere il campionato, potrà vincere la Coppa Italia,
11:56però è una squadra vincente.
11:58Dal punto di vista mentalità non c'è alcun dubbio e concordo con Daniele e con Luca
12:03alla prestazione di Endur ieri sera. Stiamo parlando anche della migliore prestazione che
12:06ha fatto dall'inizio del 2026 e siamo a metà febbraio, insomma diciamo che quando sceglie
12:11di allacciarsi davvero le scarpe Morissenduro, un giocatore che può spostare come a questo
12:16livello. Graziella, la seconda partita che è stata dal punto di vista cestistico poi
12:22di spettatori, quindi anche meno coinvolti, molto spettacolare, molto bella da vedere.
12:27A un certo punto addirittura ho pensato che la Trieste di Taccetti, ex vice allenatore
12:32di Brescia, potesse addirittura fare lo sgambetto a Milano.
12:36Eh sì, è stata una partita strana, condotta fino a pochi minuti dalla fine, molto
12:41bene da Trieste, ma poi sai anche lì nasce l'esperienza, il numero di giocatori, la capacità
12:49comunque di giocare in Eurolega, la capacità di non crollare mai fisicamente e alla fine
12:55ha vinto la squadra che aveva più, nemmeno più qualità perché comunque Trieste è una
13:01bellissima squadra, ha una qualità incredibile, sono giocatori forse però sono ancora un po'
13:06disuniti, non hanno ancora trovato quell'unità, il fatto che sia stato sospeso l'allenatore,
13:12il fatto che ora ci sia il vice allenatore, insomma sono tanti dei componenti per far sì
13:16che comunque la mentalità di un giocatore possa essere concentrata e gestita la partita
13:22nel modo migliore.
13:24Noi in questo momento direi che siamo la squadra più concentrata, più presente mentalmente,
13:30con energie forse più mentali che fisiche a volte perché questa è la verità e mi leggo
13:36a quello che diceva Fabio prima che è una squadra che ha dei ruoli ben precisi, ci sono dei
13:42leader in ogni situazione, in ogni ruolo e questo lo sanno mettere in atto molto ma molto
13:47bene e questo fa la differenza.
13:52Guardando Milano-Trieste, effettivamente ci chiedevamo, poi eravamo in macchina, abbiamo
13:56Alessandro Motta che era in macchina con noi, che ha fatto l'allio con noi, che con me
13:59ci teneva aggiornati, vediamo Trieste alla fine del primo tempo, avanti di 4, tirando il
14:0565 da 3 punti, con Ramsey che aveva già fatto 19 e a un certo punto ho detto, ho guardato,
14:12ho pensato un attimo e ho detto non so se è una buona notizia per Trieste che se hai fatto
14:16il primo tempo della vita e sei avanti di 4, ho paura che non è detto che basti, dopo
14:22chiaro che a posteriori sono bravi tutti, però questa era una partita su cui Milano di pressione
14:28ne aveva parecchia, secondo me aveva tantissimo da perdere in questa gara.
14:33Ancora parliamo di Milano, Milano è una corazzata che dovrebbe dare 30 punti a tutte queste squadre,
14:39noi siamo la squadra giovanile di Milano, se guardiamo il potenziale sulla carta, di cosa
14:45stiamo parlando, prima una squadra dovrebbe rullare il campionato, dovrebbe rullare anche
14:49Bologna, grazie all'inconsistenza di questo nucleo di giocatori, mi viene da dire di quasi
14:57mercenari che vanno lì a mettersi insieme per portare a casa...
15:01Allora c'è un campionato!
15:02Esatto, grazie a noi c'è un campionato, perché solo non ci sarebbe!
15:04Eh, c'è un campionato!
15:05Cioè ragazzi, ti rendi conto, ieri ho giocato Diop, che poi si è fatto male ancora, però
15:10dico, questo qui è il terzo, quarto, centro, cioè capisci, veramente di cosa stiamo parlando,
15:17cioè quando hanno preso Nibo, questo qui era il centro migliore dell'Eurolega, cioè
15:22non è che hanno preso l'ultimo scappato di casa, eppure non riescono nessuno, prima puntavamo
15:29un dito sull'allenatore, cambia l'allenatore, cioè qui è il problema che creare una squadra
15:34di giocatori...
15:35L'allenatore, ieri sera, l'allenatore che ho imparato era seduto accanto alla nostra
15:39Presidente, era lì a controllare la partita...
15:42Cioè ragazzi, tra personaggi che controllano hanno cambiato la squadra...
15:46Io aspetto Graziella da Federico Muffa per Muffa Talks, quando aprirà anche Graziella
15:51il vaso di Pandora, un giorno potrà raccontare, tra poco ci arriviamo...
15:55La persona più corretta che conosca...
15:56Dieci anni incredibili di palacanestro Bresciana, solo quelli di Serie A tra l'altro stiamo
16:01parlando, perché la maggior età questa società l'ha già raggiunta, ci prendiamo due minuti
16:06di pausa e poi torniamo.
16:22Eccoci rientrati in studio, vado subito da coach Fabio Fossati, ci sono altri due quarti
16:26di finale per capire cosa succede, secondo me così a naso il quarto più spettacolare
16:34potrebbe essere Venezia Tortona per i valori in campo e invece mi dicono di diversi problemi
16:39all'interno dello spogliatore di Napoli, addirittura giocatori americani pronti a lasciare
16:44la squadra o essere tagliati in una gara dove dall'altra parte hai la Virtus Bologna ed è
16:48lo scontro prima ottava di questo tabellone di Coppa Italia, come vedi l'altro lato del
16:54tabellone che a Bresci interessa relativamente?
16:57Ma se partiamo da Venezia e Tortona, io penso che Venezia in questo momento qua sia una
17:06squadra veramente molto forte, hanno avuto dei problemi all'inizio, infortuni e così
17:11per cui non voglio dire una mina vagante, però sarà una di quelle squadre che potrebbe
17:18sicuramente fare una stagione e la sta facendo, ovviamente la Coppa Italia anche per loro è
17:25un grosso obiettivo, non so per per Dertona sicuramente una squadra importante, una squadra
17:33che ha un grosso budget, però se tu mi dici 1-2 dove 1 rappresenta la vittoria di Venezia
17:41io lo scrivo, poi come tutte le volte sbaglio.
17:44E dall'altra parte Bologna che addirittura Dan Peterson sulla Gazzetta ha detto secondo
17:49me questa Coppa Italia, la finale Bologna-Milano vince Bologna MVP Hackett.
17:54Però anche Dan Peterson non è che sbaglia, quando fai pronostici, però lui lo mette sempre,
18:03questo è il mio pronostico, però sbaglio sempre.
18:05Per quanto mi riguarda io dico che Bologna in questo momento è sicuramente una squadra importante,
18:13solida, solida, torniamo al discorso di prima, solida mentalmente, una squadra dove all'inizio
18:20della stagione tutti magari dicevano sì, saranno anche loro i protagonisti per tutto il campionato,
18:28però c'erano tanti punti interrogativi, secondo me questi punti interrogativi hanno dato delle
18:32risposte importanti.
18:34Per cui poi tu mi stai dicendo che Napoli ha queste difficoltà, c'è diciamo l'altro lato
18:43della medaglia, che quando dei giocatori sono in difficoltà in un club, quindi hanno bisogno
18:49anche poi di mettersi in mostra perché devono pensare al loro futuro.
18:54E questo potrebbe essere un qualcosa, però anche qua se mi dici Bologna 1 e Napoli 2, io
19:02ti dico 1.
19:03Io penso anche che Bologna abbia una dose di atletismo che in questo momento non ha nessuno
19:08nel campionato e un tipo di giocatori che possono avere quell'atletismo lì per due o tre
19:13giorni consecutivi all'interno di una competizione, che non hanno tantissimi in questo campionato,
19:17è un bel lusso avere i Niang, i Yalo, gli Achele, i Diuf, insomma giocatori con grandissimo,
19:23tasso atletico.
19:25Prima di chiudere il discorso Coppa Italia o almeno di raggrupparlo con una chiacchiera
19:29più ampia con Graziella, statisticamente c'è da ricordare che a Medio della Valle con
19:36la gara di ieri sera, e l'abbiamo scritto, è diventato il terzo miglior realizzatore della
19:40storia della Coppa Italia, ha adesso nel mirino Rimantas-Caucenas per diventare secondo, lo potrebbe
19:45fare già sabato nella semifinale perché mancano 12 punti, ha superato Taius Edni che non è
19:51proprio un giocatore da poco, di quelli che avete visto magari passare tra la fine degli
19:56anni 90 e l'inizio degli anni 2000 con la maglia della Benetton Treviso, al di là del
20:00dato singolo della Valle Scala, scusami, classifiche della Coppa Italia, David Moss è in vetta a
20:07quasi tutte le classifiche dell'Albodoro della Coppa Italia, se andate a vedere, insomma
20:12Brescia fa l'ottava Coppa Italia in dieci stagioni, la quinta consecutiva, quella di
20:17sabato è la quinta semifinale, la quarta negli ultimi cinque anni, cominciano a essere
20:22dei dati veramente storici del momento Daniele, sia dei singoli giocatori che della squadra,
20:30adesso Brescia comincia ad essere veramente molto presente negli annali della Palacanese.
20:33Beh, si guardano anche solo gli ultimi due anni, oltre alla finale Scudetto c'è stata
20:39una semifinale di Coppa Italia persa contro Milano, aperta e chiusa parentesi, Milano
20:44è un tabù da sfatare nelle semifinali di Coppa Italia perché sono state due sconfitte su
20:48due, questa sarà la terza, no sarà la terza partita, non la terza sconfitta, tra l'altro
20:57a livello di semifinale, le semifinali totali sono sei in realtà, io ho detto cinque prima
21:01sono sei, quattro nelle ultime cinque edizioni, può essere una finale giocata quest'anno
21:06di Supercoppa con Milano, altra bestianiera quando c'è la parola Coppa, a parte nel 2023
21:12quando fu ai quarti di finale, la prima avversaria battuta dalla squadra che vinse, comunque stiamo
21:19parlando di quarti, semi, stiamo parlando di, come dicevi tu, una società che ultimamente
21:24si regala e regala soprattutto ai tifosi, viaggi che portano molto vicino ai titoli.
21:30Anche perché ieri che eravamo seduti a un banco di distanza, avevamo tutti sul bancone
21:36Superbasket speciale Coppa Italia e a un certo punto ero lì che facevo passare le pagine,
21:43comincio a guardare l'albo d'oro e comincio a leggere, Brescia, Brescia, Brescia e comincio
21:47a dire, io che quel Superbasket lì lo masticavo anche da bambino, dove Brescia non la vedevi
21:53neanche per sbaglio, insomma, adesso questa cosa mi fa abbastanza impressione ogni tanto,
21:57quando mi fermo a pensarci.
21:58Ti dico che il grande dispiacere per la partita di sabato è quello di non poter giocare con
22:06con Nicola Ivanovic, anche se senza Nicola Ivanovic Brescia ha vinto a Milano, ma penso
22:11che fosse un'altra a Milano in quel preciso momento della stagione, altra a Milano anche
22:16per i protagonisti, ma non c'era Bolmaro su tutti e avrei voluto davvero che, come dicevo
22:25nella scorsa puntata, questa squadra potesse, come dire, penso che questo gruppo meriti, questo
22:32gruppo in particolare meriti un trofeo perché sarebbe il premio a un lavoro ormai biennale
22:37su un nucleo che è davvero meraviglioso. Chiaro che soccarla senza il tuo leader è un
22:46grosso problema, ma forse nelle difficoltà ci si potrà anche esaltare.
22:50Non lo so, il 2023 ricordiamo che Brescia arrivò da 5 sconfitte consecutive in campionato,
22:58da ottava senza Cobbins, senza Troy Coupeen che era il premier titolare, ma era stato sostituito
23:03da Nicolic che fu decisivo, insomma Petruccelli era rientrato da una settimana.
23:08Era anche una squadra che però tutto l'anno giocava ogni tre giorni.
23:12Eh sì, sì, e un altro infatti ci arriviamo tra poco a quella questione, però io rimango
23:17sulla Coppa Italia perché secondo me la partecipazione all'ottava Coppa Italia a Graziella in dieci
23:23anni apre un po' anche la questione del fatto che, non so se tu quel 24 giugno del 2016 quando
23:32Brescia è salita dalla 2 alla 1 dopo 51 gare tra Coppa Italia e stagione, quattro
23:38serie di play-off tutte a gara 5, ti saresti aspettata di vivere da presidente dieci anni
23:44di questo tipo perché il 24 giugno saranno e questa è una marcia di avvicinamento a qualcosa
23:50che non si può essere indifferenti dal punto di vista sportivo.
23:53Guarda, le emozioni sono sempre tantissime perché ogni volta che vivi una partita, che
24:01vivi dei momenti, che vivi delle competizioni, anche la stessa Coppa Italia, ti torna in mente
24:08quello che effettivamente era il calore che ha portato una città, un sistema, un movimento
24:17a vincere questo campionato e a portare nella massima serie Brescia che non c'era ormai
24:23da 20 anni o 26, non c'era più la pallacanestro da 19 anni e 6 mesi ma la serie
24:32A non c'era
24:33più da 26 anni. Quindi aver avuto questo onore per me e per tutte le aziende che hanno fatto
24:40sì di aiutare Brescia ad arrivare fino lì, un'amministrazione e il fatto di aver poi
24:47aiutato a costruire un palazzetto. Sono momenti, sono fotografie che rimangono nella storia,
24:55nella memoria, nei libri, nelle pagine, nelle fotografie e in tutto quello che è stato fatto.
25:02Mi piacerebbe davvero tantissimo riuscire a fare un regalo prima al presidente Dusina perché
25:08lui ha accompagnato fino a quel giorno. Era la centrale del latte, la squadra all'epoca
25:14perché c'era questa sintonia con il territorio, con un'azienda storica, con del bono, c'era
25:22tutta una situazione. Anche perché centrale del latte è una municipalizzata, è un'azienda
25:28del comune, è un'azienda del territorio ma senza di lui che comunque ha spinto ed è sempre
25:35stato vicino a noi. Sarebbe un coronamento meraviglioso e un passaggio di testimone poi
25:42a Mauro Ferrari che ha dato ancora l'impulso e la spinta per portare sempre più in alto
25:47quello comunque che è stato questo progetto e questo pensiero. Quindi vediamo se riesco
25:52a fare una sorpresa a tutti e due e chi lo sa. Vediamo, vediamo, vediamo, vediamo.
25:56Ricordiamo che è una piccola favola bresciana, cioè ricordiamoci che ve l'abbiamo raccontato
26:01diverse volte, qualcuno ha dovuto convincere Graziella Bragaglio a imbarcarsi in questa
26:07storia e poi piano piano convincere il questore, il sindaco, gli sponsor e lo stesso Mauro Ferrari
26:14per arrivare piano piano a quello che state vedendo oggi. Ci prendiamo la seconda pausa,
26:18un paio di minuti e torniamo.
26:35Eccoci rientrati in studio dopo aver ricordato anche un po' da dove è arrivata Brescia a giocare
26:41queste Coppe Italia, così tante, Coppe Italia così tante, tra l'altro arrivando nelle fasi
26:46che cominciano a contare le semifinali, insomma, Luca il percorso l'ha vissuto da vicino, Fabio
26:52Fossati l'ha vissuto da vicino, ve lo chiedo a entrambi, Daniele l'ha vissuto meno, ma per
26:58una questione anagrafica e per una questione lavorativa, ma a voi chiedo, vi sareste mai
27:03aspettati anche voi come Graziella dopo quelle partite di Montichiari, quel Palagiorge, quel
27:09migrare per trovare un palazzetto dove giocare quei playoff, perché successe anche questo,
27:13si giocò anche a Cremona in quella stagione per avere un palazzetto durante i playoff,
27:17vi sareste aspettati poi di diventare in questo momento, e non penso di dire il falso, che
27:23nessuno si offenda, una delle big del campionato italiano e tra l'altro senza avere il budget
27:28delle vere big del campionato italiano.
27:31Vedi tu, quando si parla di budget, si pensa che i soldi facciano risultati, no?
27:37E spesso accade, perché nel non sport, le due cose, i giocatori di qualità li prendessero i paghi
27:43e tutto quello che ne va dietro.
27:47Senza voler ovviamente togliere nulla dall'attuale gestione, che è sicuramente una gestione
27:52straordinaria, però probabilmente Brescia è stata veramente cementata dalla gestione iniziale
28:01di questo entusiasmo, di questo buonsenso, di questo pubblico che è andato dietro all'entusiasmo
28:10di Matteo, ci ricordiamo Matteo al palazzetto i primi anni, no?
28:15C'è un buon senso di Graziella perché le multe poi le riceveva Graziella.
28:18Al buonsenso di Graziella, che quanti insulti in certi campi ha preso, no?
28:22Perché comunque faceva, magari, dava un senso, rompere scatto alla persona per bene, no?
28:29Certo, certo.
28:29Ecco, cioè quella roba lì ha probabilmente cementato un qualcosa che ha aiutato a creare
28:34questo gruppo.
28:35Poi certo Mauro è arrivato, ha dato solidità, ha dato quella concretezza anche economica
28:41che sicuramente oggi c'è.
28:42Ha dato oggettivamente delle posizioni economiche che non so se Brescia ha mai avuto preso.
28:46Non è che Brescia è passata da 4-5 milioni a 25 di budget, comunque secondo me ancora
28:54oggi quello che noi parliamo di mentalità è data da questo bonus, tutti parlano che
28:58si sta bene a Brescia, che la società è sana, che si vive bene, cioè questo alone di
29:03perbenismo, di stare bene, di equilibrio, secondo me va al di là del budget e perciò il merito
29:11è proprio di quello che è stato creato in modo sano dall'inizio perché come i bambini
29:15si educano quando sono piccoli e perciò fortunatamente Mauro, avendo anche la fortuna
29:20che tutti hanno dato bene, bravura e fortuna, le due cose vanno sempre insieme, non si è
29:25sgretolato nulla, nessuno ha dovuto stravolgere nulla e speriamo che questo alone di bellezza
29:33rimanga più a lungo possibile perché i giocatori prima o poi cambieranno e speriamo che come
29:39sono già cambiati rimanga questa cosa.
29:41E poi è rimasto e tra l'altro voi avete vissuto anni di palacanestro Brescia anche magari
29:46gloriosa dal punto di vista di qualche risultato ma penso che il sentimento anche al di fuori
29:52di Brescia, cioè la percezione nazionale di cos'è Brescia adesso e palacanestro non
29:57sia mai stata a questo livello Fabio.
29:58Sono perfettamente d'accordo, c'è un passato e il passato è passato, c'è un futuro che
30:07mi auguro che sia meraviglioso, c'è un presente che è un dono, ma questo dono è stato costruito
30:16assolutamente, poi dopo io la finisco sempre lì velocemente e dico che i risultati prima
30:21di farli sul campo li fai negli uffici, questo qua è un dato di fatto.
30:26E qua sono tanti anni probabilmente che li stanno facendo negli uffici.
30:29E quindi però tanti anni vuol dire che in tanti anni il lavoro, perché qual è la cosa
30:35che vedi?
30:36Vedi il risultato sul campo, vedi i giocatori, senti i giocatori che sono contenti di stare
30:41a Brescia, che ne parlano tutti bene, vogliamo anche sottolineare il fatto che sanno che sicuramente
30:47prendono lo stipendio, perché non è una cosa così data per scontata, allora a questo
30:52punto qua, però ripeto che la struttura che ti porta i risultati, la struttura, parlo
31:01dirigenziale, è fondamentale, ripeto i risultati, prima li fai negli uffici e poi li fai sul
31:11campo.
31:11Si riflettono, sicuramente questo lo sappiamo bene, ti ve lo dice chi il pallapacanestro l'ha
31:16vissuta a questo livello anche toccandola con mano dal punto di vista lavorativo, Daniele
31:21apre un attimo il capitolo Coppe Europee, che sono ferme, perché ricordiamo che in questo
31:25momento l'accordo FIBA prevede, FIBA Eurolega, che si giochino tutte le coppe nazionali nelle
31:31rispettive nazioni, però l'Eurolega si è fermata settimana scorsa con altre due sconfitte
31:38delle squadre italiane, una dolorosissima di Milano in casa con Dubai e quindi va a due partite
31:44all'andare play-in, Bologna invece perde rovinosamente in casa dell'Efes a Istanbul
31:50con l'impressione che in questo momento Bologna, e non so, so che Daniele piace fare questo ragionamento,
31:57se sia un vantaggio per Brescia l'abbia un po' data sulla stagione di Eurolega.
32:00Penso per quanto riguarda Bologna che sia chiaro, anche se è una società talmente
32:06seria che non è che va in ciabatte in giro per l'Europa per queste ultime 8-7 partite,
32:12se non ricordo quanto...
32:1310, 28 di 38, quindi 29esima sarà il prossimo tour.
32:17Ci saranno 5 viaggi, 5 partite in casa, magari sperimenteranno, di sicuro non faranno
32:22niente per mettere a repentaglio la salute dei giocatori, è palese che Bologna ha messo
32:30nel mirino, in primo luogo la finale di Coppa Italia che si gioca domenica, in secondo luogo
32:36il campionato lo può fare, per quanto riguarda il campionato, da un ruolo di predominio in
32:40questo momento su Milano, che non penso abbia già invece pensato di mettere i remi in barca,
32:47ma che lo dovrai eventualmente decidere a breve perché il tempo comincia a essere
32:56poco, le due vittorie in realtà poi in quel gruppone recuperi molto difficilmente.
33:01Poi chiaramente se vuoi arrivare a un certo tipo di risultati non ti puoi permettere dopo
33:06aver ripreso contro vittorie consecutive, probabilmente sacrificando anche delle energie nella gara interna
33:11con Brescia perché qualcosa di scelta e di energie hai sacrificato e poi vanifichi tutto
33:17perdendo in casa con Dubai che aveva una vittoria in meno di te e che ti serviva per agganciare
33:22praticamente il treno.
33:23Devastante, sconfitta devastante quella, tra l'altro appunto come ricordavi tu dopo averne
33:28tutte delle vittorie molto pesanti che erano esattamente quelle vittorie di cui la squadra
33:31aveva bisogno per rientrare nel giro di essere quelle squadre che si giocano un po' di post-season,
33:37discorso che direi che ormai è completamente tramontato per Bologna.
33:41L'Eurocup invece riprenderà tardissimo, 11 marzo, ma ci sono gli ottavi di finale,
33:46ci sarà lo scontro fra Tricida, Venezia e Trento, la sfortuna ha voluto questo o la
33:51fortuna perché c'è chi mi ha detto meglio così, così abbiamo un'italiana sicuramente
33:56ai quarti, avrei preferito averne due di italiana ai quarti perché magari avrei puntato
34:00il nostro euro simbolico sul fatto che sia Venezia che Trento avrebbero passato il turno,
34:05in questa Eurocup invece sarà una sola delle due che dovrà vincere per poi provare a
34:11vedersela, con il Besiktas ai quarti di finale avrà il vantaggio del fattore campo
34:15Venezia e quindi anche maggiore pressione. 11 marzo però, manca parecchio tempo come
34:20l'11 marzo sarà la stessa data in cui tornerà in campo Trieste in trasferta a
34:24Nimburg per riprendere il cammino di Champions League ma la situazione di Trieste è veramente
34:30strana. Io ho l'esonero dell'allenatore, arrivato quasi dal nulla, la settimana scorsa
34:38appena prima della Coppa Italia, la squadra in mano al vice Taccetti che ricordavamo è
34:42prima e salutiamo, è stato anche nostro ospite in collegamento Francesco Taccetti da
34:47Gubbio è stato il vice allenatore di Alessandro Magro nell'ultima stagione di Magro qui a
34:50Brescia col Blaire Ross, anche l'anno scorso era fuori squadra, è stato fuori squadra
34:55il playoff anche nella serie contro Brescia per una partita. Ieri non utilizzato, rimane una
35:00squadra dal grande potenziale, molto enigmatica la gestione.
35:03Secondo me la risposta sta in quello che abbiamo detto prima di Brescia, cioè è due
35:08anni che la società per quanto diciamo società nuova, società con grosso potenziale, con
35:14grandi ambizioni, che fa grande confusione, perché ci ricordiamo la scelta dell'americano
35:21del centro aggiuntivo nei playoff per dar fastidio a Bilan, poi dopo metti dentro uno l'ultimo
35:27giorno, cosa pensi di risolvere e Cobbler Ross che a fine campionato è stato messo fuori
35:32squadra, poi dopo reintegrato, quest'anno confermato e adesso siamo di nuovo, sembra,
35:37a dei problemi di relazione. Puoi giudicare perché abbiano tagliato l'allenatore, io non
35:41ne ho la minima idea, però ecco credo che se c'è tanto talento, se c'è diciamo un
35:48discreto talento, delle buone potenzialità economiche in questa società, ecco non c'è
35:52l'altrettanta saggezza che qui da noi ha regnato sovrana per tanti anni, ecco lì mi sembra
35:58che ci sia un alone di confusione notevole. Anche perché aggiungendo tutto questo avevamo
36:03detto in serie di presentazione è stata fatta la squadra prima di scegliere l'allenatore,
36:06l'avevamo ricordato, la squadra è stata fatta tutta di altissimo livello, stati presi...
36:11A questo ci sta che l'allenatore si trova la squadra che ha fatto, cioè la squadra è buona,
36:16cioè non puoi dire che la squadra non sia buona, il problema è che se però l'allenatore
36:20non ha... cioè le difficoltà sono il vero enigma, perché quando tu vinci è facile,
36:26la società non serve a nulla, serve per pagare lo stipendio, per andare a cena ogni tanto,
36:31due pacche nella spalla e quando tu sei in difficoltà che arriva qualcuno là dietro,
36:35che il papà quando tu non vai bene a scuola ti trova gli stimoli per studiare un po' di
36:39più, se no è troppo facile.
36:40Però faccio notare, allenatore esenerato dopo aver vinto 110 a 84...
36:48Sì?
36:49No, non vogliono che si facciano 110 punti a Trieste,
36:51non sono troppi, perciò se tu soppri 100 punti vai a casa.
36:55E poi squadra affidata al vice, io che non so niente ma che leggo, provo a leggere la situazione,
37:04vedo uno scollamento tra la squadra e l'allenatore proprio dal punto di vista di come si sono presi
37:10anche perché stiamo parlando di una squadra, l'avevamo detto qui in trasmissione, che ha
37:14cominciato le top 16 di Champions League facendo due grandissime trasferte in Spagna, una vittoria
37:20a Gran Canaria e una sconfitta di due, tra l'altro facendosi rimontare incredibilmente
37:24a Tenerife e poi ha buttato, ha dato il proverbiale calcio al secchio del latte di una situazione
37:31che poteva portarli addirittura ad andare a giocare i playoff e le Final Four di Champions
37:34League, perché questo è quello che abbiamo visto che è successo davvero.
37:37Io mi chiedo, una città come Trieste, 6.000 persone che vanno a vedere la partita, si
37:46devono fare delle domande al di là di tutto perché poi dopo la cosa importante è il
37:50risultato, però non puoi prendere una decisione di questo genere qua, ma secondo me se la vogliamo
37:56vedere anche in modo più profondo, anche gli addetti ai lavori secondo me si devono fare
38:01parte le domande, lì c'è sicuramente un grande disagio perché non è possibile, perché
38:07la squadra è buona e i risultati erano arrivati al di là di queste prestazioni, però è anche
38:15difficile commentare, quando io ho letto questa notizia ho detto ma li sono mati, non hanno
38:21un'idea di quello che possono fare.
38:23Anche perché stiamo parlando di un ex allenatore di Oro, Lega tra l'altro non stiamo parlando
38:26di uno che è passato di mercato.
38:27Ma poi tra l'altro un club che si è esposto dicendo che ha un grande progetto, e che il
38:35progetto qual è?
38:35Mandare via un allenatore per mettere un assistente, pur bravo che sia, quando le cose stanno
38:41andando secondo me come dovevano andare.
38:43Noi dopo come sempre, noi purtroppo non possiamo essere all'interno dello spogliatoio, all'interno
38:47della mente, quindi non sappiamo esattamente quello che è successo, ultima pausa per noi
38:52così poi possiamo andare da qui fino alla fine.
39:09Eccoci rientrati negli studi di Via Solferino, Graziella ti faccio una domanda così.
39:15Piccante?
39:15No, non troppo piccante, però parlando di tutte queste squadre, chiudendo il discorso delle
39:20Coppe europee, è chiaro che è un tema, l'abbiamo affrontato spesse volte, sia qui
39:25in studio, sia con Daniele, sia con Mauro a fine anno, sul fatto che Brescia in questi
39:29anni abbia scelto di non fare la Coppa per scelta anche della tipologia di roster, del
39:33costo del ritorno economico.
39:35Io ti chiedo, non è un po' da un certo punto di vista anche un imbrogliare il sistema,
39:42da un certo punto di vista, nel senso che io sarei dell'idea calcistica, prime quattro
39:48vanno in Champions League, la quinta va in Europa League, stessa cosa tu facessi nel
39:52basket, prime due vanno in Eurolega, due vanno in Eurocup e in questo caso Brescia avrebbe
39:57giocato sempre in questi anni le Coppe, nel basket non è così, c'è la possibilità
40:01di scegliere, ti chiedo però se secondo te questa cosa si sposa anche con la crescita
40:09di questa squadra che magari ha fatto dei passi troppo grandi in precedenza e ora però
40:14potrebbe magari aver bisogno di fare dei passettini anche al di fuori del campionato
40:19italiano.
40:20Allora guarda, ragioniamo con il cuore e il sentimento e ragioniamo come diceva prima
40:27Fabio sulla scrivania con i numeri e con i conti e le due cose dovrebbero cercare di
40:32andare pari pari.
40:33In qualche modo.
40:34Sì dovrebbero andare perché l'esperienza l'abbiamo vista all'Eurolega e al Monaco che cosa
40:38sta succedendo.
40:39Quindi a volte dico è meglio lasciar perdere un attimo il cuore, il sentimento e la passione
40:44ed essere certi e sicuri che quello che faccio lo faccio bene, lo faccio con intelligenza,
40:49con tutta l'accortezza di quello che io posso fare e dove devo andare.
40:54Certo che a livello emotivo, che bello, le prime due vanno in Eurolega, le altre due vanno
40:58là e ok però devo vedere i territori, devo vedere i luoghi, devo vedere il mio rostro,
41:03devo vedere tutto il sistema.
41:04Oggi Brescia ha deciso comunque di fare questa scelta anche perché noi quando abbiamo fatto
41:10l'Eurocup il palazzetto era a riempimento al 40% quando andava bene e quindi sai spremere
41:20anche le famiglie, spremere comunque un sistema che oggi con tutti questi device, tu sei seduto
41:26davanti al tuo bel divano con i pocconi e la coca cola e ti guardi 18 partite, guardo
41:30il calcio, guardo la pallacanesto, guardo l'Eurolega, zapping ovunque dappertutto, miliardi
41:36di abbonamenti perché devo vedere prima lo sport su un canale, poi il basket su un altro,
41:40poi l'Eurolega da un'altra parte, poi l'LBA TV e dappertutto e quindi insomma anche il
41:45pensiero nei confronti di quella che è la tua città, secondo me Mauro sotto questo
41:51aspetto ha un po' di ragione.
41:53Poi se la metto sotto l'aspetto sentimentale, emotivo, dico beh che bello, mi dispiace perché
41:57comunque mi piaceva.
41:58E anche un po' di merito sportivo, nel senso che se tu fai una finale scudetto stride un
42:02po' a pensare che poi dopo…
42:04Sì certo, lo sport ha comunque queste dinamiche e ha delle dinamiche che dicono vabbè tu sei
42:08arrivato là e là ci dovresti stare, però poi sai è stato costruito un roster per stare
42:16ai primi piani della classifica anche a livello italiano, stiamo facendo molto bene, l'abbiamo
42:21detto, l'abbiamo raccontato, ce lo siamo detto, ce lo siamo scritto e l'abbiamo messo
42:25ovunque dappertutto, bisogna poi condire insieme questa splendida insalata all'interno
42:30di una bella ciotola e tutte le cose devono far funzionare nel migliore dei modi, quindi
42:34questo è il pensiero mio che riporto, ma è il pensiero che riporto oggi di Mauro che
42:40rappresenta questa società, che rappresenta voglio dire comunque un sistema anche economico…
42:46No, no, è così, è così, però io chiaramente…
42:49No, certo…
42:49Parlando di Coppa, guardando Trieste che esce ai quarti con noi e poi va quasi a giocarsi
42:54una Final Four di Champions League, è chiaro che mi viene un attimo…
42:57Sì, è ok, perfetto, però tu dici, questi hanno fatto fuori un allenatore, l'anno scorso
43:01stavano facendo un campionato a febbraio, sapevano già che l'allenatore, che comunque
43:05si doveva, no, si doveva disputare pure anche il playoff o comunque tutto quello che doveva
43:09fare e sapevano già che l'allenatore andava via, insomma e qui abbiamo un criterio, come
43:14ho scritto ieri nel mio bellissimo memorandum, mentre andavo là, questa è una città che
43:19suda, che lavora, che produce e che quindi come tale sta anche molto attenta a quello
43:23che fa e a quello che dice…
43:24E anche a come utilizza, chiaramente, le risorse a disposizione.
43:30Allora, io chiedo invece, visto che abbiamo ancora 5-6 minuti, ai nostri due del lato del
43:36tavolo, non interventisti sul mercato, cosa facciamo adesso?
43:41Parto da Coach Fossati, attendiamo Ivanovic, chiedo, aspettiamo il ritorno di Ivanovic o…
43:47Ma questa domanda l'eolofo la dice l'eolofo, io so come va, allora, il problema secondo me
43:54è come stiamo andando adesso senza Ivanovic, domanda che faccio, stiamo andando, stiamo
44:03andando, non sappiamo quanto tempo Ivanovic…
44:07Non lo sappiamo esattamente quanto sta a fare…
44:09Allora, forse questo è l'aspetto che bisogna prendere in considerazione, perché se Ivanovic
44:15non gioca per un mese, ma perché andare…
44:19A muoversi sul mercato.
44:20Certo, se poi cominciano ad essere due mesi, o poi ci può essere un punto di domanda perché
44:25non sai quando recupera, allora, io che sono sempre stato dalla posizione in cui se qualcosa
44:31va bene, non lo voglio toccare, allora probabilmente ci devo fare una riflessione.
44:37Questa è la mia risposta.
44:39Luca, giocatore tampone per tamponare la situazione di Ivanovic o inserimento vero nel reparto
44:45esterno che può essere chiaramente un valore aggiunto, ma settimo straniero da qui alla fine
44:50del campionato?
44:51Io sono abituato a vedere cosa succede intorno a me, anche da imprenditore non è che faccio
44:56sempre scelte, cioè esiste anche il guardare il mondo intorno, perché tutti siamo dei
45:01geni, però copiai, non studiamo tanto, ma copiai bene, perciò esiste che nel mondo
45:08dello sport tutte le società normali, sane, che fanno le cose bene, hanno della normalità,
45:16cioè un giocatore viene cambiato perché c'è un problema fisico, di qualità, uno si fa male,
45:21ne aggiungo un altro, modifico qualcosa, cioè non è che una squadra che funziona fatta
45:26da un gruppo sano, di persone capaci e intelligenti, è una società giudiziosa, non deve essere
45:31in grado di inserire uno o due pedine all'interno di un sistema che funziona, perché se tocchiamo
45:39qualcosa perché chissà cosa succede, allora vuol dire che mostriamo una debolezza gestionale,
45:44perché non posso pensare che giocatori intelligenti come della Valle, Bilan, Ndur, Barnell,
45:49se arriva un giocatore a dargli una mano e a dare una mano, cioè Massenburg c'è lussato
45:54il dito, se non avesse giocato, giocavano senza due giocatori, in allenamento non ci alleniamo,
46:00facciamo allenare Mete, Moss, La Graziella e Matteo?
46:03Ma Moss è stato dentro l'ultima settimana vicinamente a Varese, ha fatto la settimana
46:07di allenamento completa.
46:08Perfetto, però non è che mettere dentro qualcuno è un rischio, se è un rischio vuol dire
46:15che abbiamo una piccola debolezza strutturale e io non credo che questa società e questi
46:21uomini siano così incapaci di accettare un inserimento, tra l'altro necessario, giustamente
46:29non sappiamo quanto, ma non c'è solo Ivalovic, sono fuori Indoor, sono fuori Massenburg, Massenburg
46:35sembra che sia fatto di cristallo pesato, ogni giorno ne ha una.
46:42Daniele ti chiedo una cosa brevemente, non tanto sull'inserimento, ma se secondo te, alla
46:47luce poi, perché parlare a posteriore è sempre più facile, c'è secondo me un po' di rimpianto
46:52per Brescia non aver utilizzato quelle due carte giolli che sono comparse sul mazzo, che
46:57sono state, lo smantellamento di Trapani e lo smantellamento di Bergamo in A2 per tamponare
47:03prima un pochino la situazione, cioè tradotto, rossato con l'attattiva che non è andata bene,
47:09Cappelletti poteva essere un giolli da aggiungere in più, nel pacchetto italiani ti allungava
47:13la rotazione di qualità di allenamento, Mattia Udom ha giunto da Cremona settimana scorsa,
47:18secondo te ci può essere un po' di rammarico nel non aver sfruttato uno di quei giolli adesso?
47:23Io penso che qualitativamente l'unico vero giolli sarebbe stato rossato, ma da quello
47:30che sappiamo, al dia di tutto, la proposta è una proposta vera, seria, assolutamente
47:40adeguata al giocatore, al ruolo che avrebbe avuto, è stata fatta, e gliene è stata fatta
47:47un'altra squadra, parecchio più alta, forse un po' fuori mercato per certi versi, per
47:55me, ti dico, il rimpianto posso averlo quando ho visto la squadra a Varese, perché lì
48:01mi sono tra virgolette preoccupato, ma non perché perdere una partita a Varese sia preoccupante
48:06in sé, ma perché se manca Ivanovic, ma in più te ne manca davvero ancora un altro,
48:12oppure gli altri sono in campo con le infiltrazioni e perdi contro una squadra che avresti penso
48:19tranquillamente battuto in qualsiasi altra situazione, dispiace soprattutto se poi la cosa rischia
48:24di ripetersi tanto.
48:25Il secondo dato fondamentale è questo, al momento penso che non esista un medico sulla
48:31forza della terra che sa dirti quando ritorna Ivanovic, perché se lo si sapesse si potrebbe
48:37anche ancora fare un discorso iperconservativo e dire vediamo come andiamo con Massimbur,
48:42speriamo che tutti stiano bene, ma nel momento in cui non lo sai.
48:45Io sono per l'intervento sul mercato comunque, io un giocatore lo metto dentro comunque, ma
48:50al di là, il tempo è quasi finito, per cui ho una domanda per Graziella, che è altra
48:56semifinale, Milano per la terza volta, che gara ti aspetti contro Peppe, sabato alle 18.
49:02Allora, noi lì ci arriviamo tranquilli, sereni e carichi di giocare questa partita contro
49:11Peppe e loro hanno un pochettino di spine addosso e quindi come tale la pressione è
49:17un po' più su di loro che su di noi, quindi noi giocheremo sciolti e la partita che mi
49:21aspetto spero è una bellissima partita, non mi esprimo.
49:26Chiedo al volo, pronostico di sabato, pronostico di sabato, dai, dai, rapidi che qua dobbiamo
49:32chiudere, pronostico di sabato, purtroppo Milano, Milano, Milano, Milano, io ho detto Milano
49:43perché non c'è a Zecco, no, no, è giusto, Scaramanzia, allora io saluto già gli ospiti
49:48così poi in chiusura vi lascio con la rubrica Minors, ma grazie mille a Luca Vicinelli per
49:52avermi fatto compagnia, grazie mille a coach Fabio Fossati che probabilmente è
49:56tornerà con noi in gita a Torino sabato pomeriggio, grazie mille Daniela Ardenghi
50:01grazie Jacopo, grazie a tutti e soprattutto non me ne vogliano loro, ma grazie mille, grazie
50:05alla Bragaglio per essere tornata a farci compagnia, grazie, grazie a voi e buonasera a tutti
50:09un saluto e ringraziamento anche da parte mia, vi lascio con la rubrica settimanale curata
50:13da Alessia Tagliabue, tutto quello che è successo nella palacanestro bresciana che non è la Serie A
50:20Com'è andata la settimana delle Minors Bresciane? In Serie B nazionale è stato doppio turno
50:24con il weekend e l'infrasettimanale, nel fin settimana però con l'umezzana riposo è toccato
50:29solo a Dorznoi scendere in campo, gli orceani sbaragliano 80-69 in casa alla Fulgor Fidenza
50:35in una gara tignosa che si rivela più complessa del previsto, ma nella quale spicca la strabiliante
50:40prestazione di Luca Chavez, che con 26 punti a persaglio si prende sulle spalle i suoi
50:45e guadagna il meritatissimo titolo di MVP. Nell'infrasettimanale invece sono gioia e dolore
50:50Urzi nuovi fa doppiette e mette a sedere anche Treviglio 78-73 nella delicata trasferta
50:56aerobica, mentre una serata da incubo quella andata in scena a lumezzane. I rosso-blu
51:00si sfaldano 91-68 contro la Fulgor Fidenza, mancando un appuntamento che sarebbe stato determinante
51:07per respirare in classifica. L'acconico il DS gergati a fine gara, impresentabili.
51:11È weekend di doppio passaggio vuoto invece con l'andato in scena in Serie B interregionale.
51:16Gardone cade sul finale a Pordenone mentre fallisce l'impresa di Seo che deve arrendersi contro
51:20la capolista Odairza dopo un avvio a forti tinte giallo-blu. Gardone viene superata sul finale
51:2572-64 al termine di 40 minuti di sorpassi e controsorpassi. È una sconfitta che fa male alla
51:31truppa di Sguaitzer, muso avanti da metà secondo quarto all'inizio dell'ultimo e superata
51:36definitivamente solo a quattro minuti dalla serena conclusiva. Un po' per la beffa e
51:40un po' perché una vittoria avrebbe consentito finalmente un aggancio al gruppone di mezza
51:44classifica. Cada test alta invece Iseo che contro la corazzata Veneta regge due quarti
51:49viene rimontata nella terza frazione in un periodo quasi perfetto per gli ospiti e prova a
51:54riaprirla all'ultimo giro di Boa con dal posto i veronesi. Il tentativo di rimonta però
51:58non basta. Odairza resta lucida, controlla i possessi decisivi e chiude sul 75-64 consolidando
52:04il primato in classifica. Nella ventitresima giornata di Serie C invece occhi tutti puntati
52:09sul debito l'ospitaletto e Manerpio vinto dai ragazzi di Rossi 75-70. Nelle file dell'ospitaletto
52:16ottime le prove di Giorgini 16 punti, Mora 16, Turè 15. Nel Manerpio sugli scudi
52:21Orlandi 17 e Boa 12. Due punti anche per Gussago, Corsaro a Calolzio, ovvero la nuova che
52:27finalmente sorride contro Viadana e Mazzano che abbatte Gorle 72-58. È sconfitta invece per
52:33bisogno sul parcheggio di Busnago. Non bastano i 30 punti di un devastante Andrea Pedretti
52:37a sollevare i Sebini che alzano bandiera bianca.
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