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  • 8 ore fa
Trascrizione
00:04Il cambiamento climatico impatta anche su un settore di nicchia come quello della coltivazione e produzione di castagne.
00:10Al centro di sperimentazione di Leinburg, alle porte di Bolzano, si studiano e si sperimentano nuove contromisure per salvare una
00:18delle eccellenze della tradizione culinaria italiana.
00:21L'innalzamento delle temperature e la distribuzione delle precipitazioni non più così omogenea durante l'anno rende le piante in
00:29un perenne stato di stress idrico
00:32e questo praticamente le rende molto più deboli e sensibili alle patologie, ovvero il mal dell'inchiostro, la fitoftora, il
00:40cancro corticale che affligge i nostri castagnetti già da diversi decenni
00:45e poi si parlerà anche di patologie fungine che attaccano il frutto e sono quelle che noi tutti conosciamo, consumatori
00:50di castagne,
00:51quelle che rendono appunto le castagne poco buone da mangiare e quindi la gnomoniopsis castagne o la ciboria baciana.
00:57Da una parte stiamo provando a sviluppare dei sistemi di adattamento per le piante in castagneto che possono essere banalmente
01:04delle reti ombreggianti ad esempio
01:06per diminuire lo stress idrico e quindi l'evapotraspirazione delle giovani piante, ma allo stesso tempo stiamo sviluppando delle tecniche
01:13di conservazione
01:14che possano permettere di conservare dei frutti sani anche per diversi mesi, alla più bassa temperatura possibile,
01:19quindi nel momento in cui lo compriamo al supermercato o al mercato contadino, metterlo subito in frigo
01:25e questa catena del freddo deve nascere tra virgolette in raccolta e deve finire proprio con la cottura, quindi fino
01:32al consumo e non deve essere mai interrotta.
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