00:00È stata un'indagine serrata che ha consentito alla Procura della Repubblica, in prima battuta
00:06e poi alla Tribunale di Venezia, di valorizzare i gravi elementi iniziati raccolti dagli investigatori
00:13della squadra mobile nei confronti dei due indagati, due ragazzi di 19 e 21 anni, di origini
00:19britanniche, sospettati di essere rispettivamente l'esecutore materiale e il complice del tentato
00:26omicidio del 21enne veneziano. Avevamo due volti a cui bisognava dare una identità e
00:33in questo senso prezioso è stato un duplice metodo di lavoro. Da un lato attività di OSINT
00:39e quindi di analisi delle fonti aperte e dei profili sui social media. Dall'altro una cooperazione
00:47internazionale di polizia stringente, profico, importante tra la squadra mobile di Venezia
00:53ed il servizio per la cooperazione internazionale di polizia del Dipartimento della Pubblica
00:58Sicurezza per il tramite dell'esperto per la sicurezza a Londra. Entrambi i filoni di
01:05approfondimento hanno consentito di dare poi una identità agli autori del grave fatto di
01:11sangue. Proseguono le attività di ricerche dei sommozzatori della Polizia di Stato per
01:16ricercare nelle acque del Canal Grande l'arma utilizzata per il delitto.
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