00:03Non vorrei essere sconsideratamente ottimista o peggio, superficiale, però da quelle che
00:08sono le mie esperienze dirette di persone che stanno sul palco e da come per esempio
00:13sono andati veramente bruciati i biglietti per la permanenza milenese, tant'è che abbiamo
00:20aggiunto una replica il sabato pomeriggio, per dire, e il nostro è un teatro da mille
00:24posti. Credo che ci sia un grande bisogno di testimonianza, di onestà intellettuale, ma
00:31soprattutto nel momento in cui per esempio fai uno spettacolo o comunque ti dedica a una
00:35creazione, che queste creazioni siano di qualità, siano belle, oltre che buone. I contenuti sono
00:41facoltativi, ma la forma è obbligatoria nel nostro mestiere e quindi riuscire a fare questo,
00:46quindi riuscire a fare del buon teatro, del bel teatro e metterci dentro dei contenuti
00:51e dei, detesto la parola messaggi perché non è il mestiere del teatro, ma insomma
00:55delle parole, delle riflessioni, delle incursioni in aspetti che riguardano anche la contemporaneità
01:03e poi magari le persone vanno a casa con un pezzettino su cui ragionare, riflettere o
01:07emozionarsi, credo che sia il modo in cui il teatro può continuare a contribuire proprio
01:12a creare comunità, perché quello che ci manca, almeno che a me manca, è questa sensazione
01:18di appartenere a una comunità che condivide mica tanti principi, quattro, però di quelli
01:22non negoziabili. Credo che il teatro possa contribuire a questo.
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