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  • 6 settimane fa
Carlo Conti commosso mentre parla di Pippo Baudo, a cui è dedicata questa edizione del Festival di Sanremo: «Tocca a me il primo Festival senza Pippo e quindi non potevo che dedicarlo a lui, ho anche messo una targhetta con il suo nome sul mio camerino» ha detto, prima di specificare che essere ricevuti da Mattarella è stato il momento più emozionante della sua carriera.

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Trascrizione
00:00Sapete, già lo scorso anno l'avevo detto, vi ricordate che il festival era il mio?
00:06Il mio è Baudiano, allora immaginatevi la mia emozione e quest'anno tocca proprio a me a fare il primo
00:12festival senza Pippo Baudo
00:13e quindi era doveroso dedicarlo a Pippo.
00:17Ho voluto fare anche una targhetta che ho messo sul mio camerino, l'ho intitolato a camerino Pippo Baudo
00:25e ringrazio la famiglia Bacchino che ha voluto fare il quaderno quest'anno dedicandolo a Pippo
00:31e immaginatevi il mio onore nel vedere questa foto che riguarda me e Pippo su questo quaderno.
00:38Lo sentite che ha la voce commossa?
00:40Ah beh, voglio dire, Pippo è Pippo.
00:41Ormai è bellissimo.
00:44Pippo è Pippo, è il maestro, è il faro, mi dispiace che non ci sia più.
00:49Vabbè, detto questo, se no tutti gli anni mi commuovo ma è l'età, capite?
00:54Dopo una certa età basta parlare di qualcosa che riguarda o chi non c'è più
00:57o che parli della mamma o che parli del figlio e ti viene la commozione.
01:01Vabbè, però siamo esseri umani.
01:03Ma commuoversi è importante oggi Carlo, sai?
01:06Ma poi insomma perché Pippo ha veramente dato tanto, lo sapete, molti di voi lo sanno benissimo
01:10anzi tutti lo sapete di quanto ha dato al festival, lui e i grandi nomi che si sono alternati
01:15perché ci sono stati grandi organizzatori come Ravera, come Bixio, come Aragozzini
01:19e come Salvetti e tanti altri dirigenti RAI importantissimi come Maffucci, come Raveggi
01:25e tanti altri che hanno lavorato per farci arrivare a quest'anno.
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