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  • 1 giorno fa
«Attraverso la danza mi sento libera, libera da tutte le pressioni e i problemi che arrivano dal mondo esterno, libera dai problemi in famiglia, dai problemi della scuola, dal bullismo. Ballo e ritrovo la stima di me stessa». Lo dicono in tante, davvero tante aspiranti ballerine che sono arrivata da tutta Italia a Danzainfiera, evento internazionale dedicato al mondo della danza, organizzato da Pitti Immagine e in programma fino a domenica a Firenze. «Quando ballo mi sento una pantera» dice una ragazza. Parole simili arrivano da molte altre: «Quando entro in sala divento padrona di me stessa, il mio corpo diventa tutt’uno con la mia anima». Danza significa anche ribellione, non omologazione, come si evince dalle parole di qualche ragazza: «Non sento più le voci degli altri, le voci di chi mi vorrebbe in un certo modo, quando ballo sono davvero io, senza vincoli e senza freni». E fuggono da una realtà che talvolta le fa soffrire: «Inutile nasconderlo – dice una giovane ballerina di hip hop – Viviamo molto disagi noi adolescenti, è uno dei periodi più delicati della vita, ballare mi aiuta a trovare il mio centro». Speranze e sogni. C’è chi vorrebbe diventare ballerina professionista e chi vorrebbe praticare il ballo come hobby. C’è chi sogna di salire sui palcoscenici nazionali e internazionali più prestigiosi e chi sogna di ballare in televisione. L’edizione 2026 dell’evento coinvolge in qualità di espositori 62 accademie tra italiane ed estere, organizzatori di eventi coreutici, compagnie ed enti di promozione sportiva. 370 gli eventi in programma, 21.845 posti in aula, 13 sale e 3 palchi attivi dalla mattina alla sera; 1.000 coreografie in scena e 54 appuntamenti dedicati solo agli insegnanti. L’obiettivo è superare le 20.000 presenze dello scorso anno. Presenti le grandi accademie internazionali, dall’Accademia Teatro alla Scala fino alle prestigiose istituzioni statunitensi, tra le quali The Ailey School e il Joffrey Ballet School di New York, a DanceHaus Più, eccellenza italiana che integra formazione, residenze artistiche e produzione di spettacoli di danza contemporanea. Nella tre giorni sono presenti ballerini professionisti, allievi e star, come quelle del talent Amici e da Ballando con le Stelle. Lo slogan 2026 è “Believe. Dance to become”, ovvero un invito a credere nel talento e nel futuro della danza. “In un mondo sempre più tecnologico, con lo sviluppo accelerato della AI, la danza resta uno spazio umano. Danzainfiera è per noi una manifestazione centrale – dice Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine – perché è dedicata in maniera particolare ai giovani che aspirano a realizzare il proprio sogno, partecipando a provini che possono cambiare la vita, come lo slogan 2026 suggerisce, ovvero Believe. Dance to become, invito a credere in noi stessi e a realizzare le proprie aspirazioni”.

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Trascrizione
00:00Diciamo che la danza è un insieme di emozioni, che quindi anche quando magari sei triste puoi riuscire a esprimere
00:07anche quello.
00:08Mi piacerebbe ballare in teatro un po' più importante.
00:12Sì, da ballerina sì.
00:14La scala.
00:15Padre dell'opera, sono i più famosi.
00:28Quando entri in sala comunque ti liberi un po' da tutti i pensieri che hai nella mente e dai problemi
00:38vari che ci sono.
00:41E poi comunque è un modo che hai per affrontare la quotidianità, anche magari chi affronta problematiche all'interno della
00:50scuola, all'interno di casa.
00:52È un modo per sentirsi protetti e anche sicuri perché comunque in quell'ora e mezza, quelle tre ore, ti
01:00prendi cura di te.
01:02La danza è una forma di salvezza.
01:04Per me la danza è una forma di liberazione, comunque la faccio da quando sono piccola, quindi non ho in
01:10realtà mai provato nessun altro sforzo tranne questo.
01:13E quindi per me, nel senso del momento in cui voglio sfocare, vado nella sala di danza e poi buttare
01:19tutti i pensieri.
01:21Pensieri magari legati alla scuola, le preoccupazioni, nel momento in cui entri in sala pensi solamente ai passi e non
01:26pensi più a quello che c'è fuori.
01:28Il mio sogno è o insegnare sicuramente, avere una propria scuola di danza, avere i propri allievi, quindi trasmettere questa
01:35passione a qualcuno, o comunque si entrare in qualche compagnia.
01:47Come se mi trasformassi quando ballo, come, non lo so, mi sento un po' una pantera.
01:54Faccio perché mi fa sentire libera, ballare, dal resto del mondo, dai problemi che ci sono fuori e anche dai
02:04problemi che ci facciamo noi ragazzi di oggi soprattutto.
02:08Tipo l'autostima, il non sentirsi accettato, il non sentirsi abbastanza, il bullismo.
02:25In realtà forse sono gli adulti che hanno lasciato ai giovani un mondo così e quindi rispetto a loro risollevarsi
02:33da questa posizione da sdraiati che dicevi tu.
02:37In realtà quando hai una passione, quella ti permette di combattere qualsiasi cosa.
02:43Ognuno ha i suoi mostri da adolescente, delle cose irrisolte.
02:47Io quando ce li avevo andavo in una scuola di danza, mi facevo una classe di danza classica ed era
02:54tutto bellissimo.
02:57Sogna ragazzo, sogna, non cambiare un verso della tua canzone, non lasciare un treno, ferma l'estazione, non fermarti tu.
03:09La danza ha questo fortissimo impatto sulle persone.
03:14Le libera, nel senso che c'è una parte autentica, noi cerchiamo sempre questa parte autentica.
03:20La danza è un linguaggio non verbale. Attraverso le parole noi possiamo raccontare tante cose, ma non sempre sono cose
03:29vere. Il corpo non mente.
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