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Trascrizione
00:00:05L'ospettacolo stasera si chiama Sulla Testa, questo spettacolo parte soprattutto da me.
00:00:13Io sono un comico, quando sono rimasto piccolo, non è che volevo fare il comico da subito,
00:00:22quando gli altri bambini chiedevano cosa vuoi fare da grande e tutti rispondevano
00:00:26l'ingegnere, l'astronauta, il pilota di Formula 1, io rispondevo la testa di cazzo.
00:00:34Ragazzi, sono l'unico che ce l'ha fatta.
00:00:37Sono impegnato, ho fatto sacrifici, ma devo dirlo, lo ho fatto.
00:00:44E anche mia mamma può vantarsi con la vicina del suo condominio, no no, mio figlio è una bella merda,
00:00:48guardi, è diventato...
00:00:49Ora, il problema fondamentale è una testa di cazzo, forse sono un po' volgare,
00:00:53però mi sto adattando al regime televisivo, anche se voglio dire volgare, dipende, cioè volgare,
00:00:58per me volgare sono altre parole, Bundesbank, per me Bundesbank, fiscal drag, blue chips, questo è molto volgare.
00:01:09Volgare è quando Amato appare in televisione e dice, la settimana prima dice,
00:01:16svalutare sarebbe una grande sconfitta.
00:01:20E ritorna una settimana dopo e dice, vittoria, abbiamo svalutato.
00:01:27Allora sarebbe meglio mettere il primo ministro Trappatoni, che dice le stesse cazzate,
00:01:32ma almeno sa cos'è la media inglese.
00:01:34Volgare è quando Amato gira per Firenze con il croco e il croco dice, ballo col quadro di Raffaello,
00:01:44quanto costa? E Amato dice, ha 3 miliardi, poco, 3 marchi praticamente.
00:01:49Questo è molto volgare, soprattutto nei confronti di Raffaello.
00:01:53Volgare è quando, non so, un presentatore televisivo in un talk show intervista un omosessuale
00:01:58e dice, lei è omosessuale, ci dica, com'è successo?
00:02:04Com'è successo? Cos'è omosessualità come un incidente stradale?
00:02:09Com'è successo? Cos'è? Non so, guardi, io giravo da destra, lui veniva da sinistra,
00:02:16ha fatto inversione, ci siamo trovati di fronte, oh, io l'ho baciato.
00:02:20Questo, questo secondo me è volgare, è quello che ha fatto De Michelis a Venezia, la Somalia.
00:02:25Io no, io sono un ragazzo per bene, cazzo, un ragazzo per bene che cerca questa sera,
00:02:31insieme a voi, di fare una serata di solidarietà.
00:02:34Serata di solidarietà cosa vuol dire? Che non diamo soldi, prima cosa,
00:02:37diamo semplicemente un po' di compagnia, un po' di buon umore.
00:02:40Questa sera la serata è dedicata a Milano, che partiamo da qui, da dove siamo,
00:02:44ed è impersonificata da una famiglia al completo, con l'hostess,
00:02:48che li sorreggerà per tutto lo spettacolo.
00:02:51non faranno più o meno niente, sono degli ospiti privilegiati,
00:02:55di dare da bere, di dare da mangiare, vedranno un spettacolo più vicini che voi altri.
00:02:59La serata è come tema a Milano.
00:03:02Io sono nato, non sono nato a Milano, sono nato a Monfalcone.
00:03:07Sai come è triste Venezia?
00:03:10Ecco, non hai mai visto Monfalcone, è una cosa differente.
00:03:13Ma Milano per me è la mia città d'adozione.
00:03:16Partiamo da qui, partiamo da Milano.
00:03:19A Milano io ho visto tantissime cose, ho visto dei comici disoccupati.
00:03:24Se puoi portarmi avanti la passare alla, che devo andare verso la telecamera.
00:03:28Questo io.
00:03:29Ho visto tutto quello che potevo vedere a Milano.
00:03:35Ho visto...
00:03:36Grazie.
00:03:37Ho visto...
00:03:43Ho visto le menti migliori della mia generazione distrutte da un piatto di pesce persico in una pizzeria di Monza.
00:03:53Ho visto gente per anni faticare a raddoppiare gli sforzi per ottenere degli obiettivi che nel frattempo si sono dimenticati.
00:04:04Ho visto bravi compagni passare dai cellulari ai telefoni cellulari.
00:04:10E poi ripentirsi e ritornare ai cellulari.
00:04:16Ho visto giovani promettenti rovinati dalle buone compagnie.
00:04:21Gli ho visti rubare droga per comprarsi un autoradio.
00:04:25Ho visto...
00:04:26Ho visto l'igresti che sta ancora in galera.
00:04:28E questo secondo me è atroce, bestiale, disumano.
00:04:32Nei confronti del tossico che sta in cella con lui.
00:04:36Un ragazzo che forse voleva ricostruire un'Italia migliore.
00:04:40Invece, guarda che esempio.
00:04:41Volevo uscire dal tunnel, si è trovato di fronte a un burro di mattoni.
00:04:45Ho visto Bobo Craxi.
00:04:48Bobo, aspetta un attimo, questo è un fatto personale.
00:04:51Anche se oggi, aperta parentesi, pare che stia lasciando la politica.
00:04:56Mi fa piacere, anche se non avevo capito che è il mestiere che stava facendo.
00:05:09Io non avevo capito che lui stava facendo quel mestiere lì, non è caso.
00:05:14Volevo dire...
00:05:14Mi dispiace.
00:05:16Voglio dire, io volevo dire una cosa.
00:05:18Forse l'ultima battuta, mi rendo conto che oggi fare battute sui socialisti è come sparso la croce rossa.
00:05:24Lui è venuto a mio spettacolo, Bobo.
00:05:26Bobo, che poi...
00:05:27Già il nome, Bobo.
00:05:29Mio figlio, ve lo dire, a quattro anni,
00:05:31non so come i suoi organi genitano,
00:05:34e ha chiamati Bobo.
00:05:36Si è venuto a Bobo, che pensi ai bambini che...
00:05:38che istintatavi, che...
00:05:40Mi preoccupo, perché sai il suo che è di mio figlio, si chiama Bobo,
00:05:43il mio, che è suo padre, come si dovrebbe chiamare.
00:05:46Ma detto questo, detto questo, scusate.
00:05:48È venuto a vedere il mio spettacolo, ci sono i testimoni, anche qui,
00:05:51quindi se poi me lo incontro, quindi...
00:05:52E ha detto, di me, a una mia battuta,
00:05:55e tu lo sai, Bobo,
00:05:58quello lì è un drogato,
00:06:02che detto da lui poi mi fa incazzare.
00:06:07Non sto dicendo che lui, io dico che produce di suo.
00:06:10E prima o poi va in galera.
00:06:13Ora, io stasera sono qui tranquillo,
00:06:17e vorrei ricordare a Bobo il vecchio motto di Zaratustra,
00:06:21non augurare mai a te e agli altri
00:06:24quello che non vorresti potesse capitare a te e a tutta la tua famiglia.
00:06:28Grazie.
00:06:29Sono tolto.
00:06:35Tutto quello che potevo vedere su Milano io l'ho visto.
00:06:39Ho visto che partivano da quei trasmissioni televisive
00:06:42incentrate su famiglie che riuscivano a trasformare la loro vita,
00:06:46che da poveri e infelici gliela ribaltavano e diventavano infelici e poveri.
00:06:50E noi questa sera qui abbiamo una famiglia che...
00:06:52Vieni dietro, dai, vieni dietro.
00:06:54Sali, sali, sali, se può, col dolly.
00:06:55Dai, vieni dietro.
00:06:56Una famiglia che è qui.
00:06:58E dunque, spiego subito per non fare il maleducato,
00:07:01perché passo anche da tale.
00:07:03Io non posso parlare con voi, nel senso che parlerei,
00:07:05però di solito in televisione c'è l'intervistatore
00:07:10che intervista il caso umano.
00:07:12Qui serve il contrario.
00:07:13Il caso umano che dovrebbe fare delle domande, capito?
00:07:16Ho dei problemi.
00:07:17Anche perché dovreste rispondermi con parole mie,
00:07:19se no, non capisco.
00:07:21Quindi mi riferisco all'hostess.
00:07:24Come stanno?
00:07:27Come stanno?
00:07:28Bene.
00:07:29Li hai chiesto?
00:07:30No, no.
00:07:32Non li hai chiesto?
00:07:33No, no, no, no.
00:07:34Per carità di Dio.
00:07:35Perché mi rispondi così, scusate?
00:07:37Mi sembrava bello rispondere in questo modo,
00:07:39e ti ho detto bene, ma non glielo ho chiesto.
00:07:41Sì, va bene.
00:07:42Allora, avete pochi secondi per dire chi siete?
00:07:45Domandagli tu, perché io ho un attimo di...
00:07:46Sì.
00:07:47Chi siete?
00:07:48Da dove venite e soprattutto dove andate?
00:07:52È una domanda esistenziale.
00:07:54Molto intelligente, veniamo da Milano.
00:07:56Ecco.
00:07:56Ecco, ci chiamiamo.
00:07:57Io mi chiamo Ilvira, mezza.
00:07:59Ok, sei fantastica.
00:08:03Io sono Marco e vengo sempre da Milano.
00:08:05Studi?
00:08:05Sì.
00:08:06Il mezzo è lo stesso.
00:08:07Sì, io sono Luigi, mezza.
00:08:09E fai il vigile.
00:08:10Faccio il vigile urbano a Milano.
00:08:12Ah, e la divisa?
00:08:14E la divisa è lo stesso.
00:08:14Eh, vabbè, dai, è lo stesso.
00:08:16Sono Antonia Meazza, sono la sorella del vigile.
00:08:19Ok.
00:08:20Ah, sorella?
00:08:20Vengo sempre da Milano.
00:08:22Pensavo moglie, invece...
00:08:24Sono la moglie figlio.
00:08:25Ah, la moglie figlio.
00:08:27Bellissimo.
00:08:28Ecco.
00:08:29Noi però, qui, guardate, non vi...
00:08:31Oh, vi diamo solo da bere, da mangiare e guardate lo show.
00:08:34Non vi facciamo fare dei quiz.
00:08:38Non vi facciamo né spogliare giocando a dadi, né litigare, né raccontare i fatti vostri, né...
00:08:44Niente.
00:08:45Non vi facciamo fare niente di tutto questo.
00:08:47Però, vi offriamo un ospite della Milano...
00:08:51Non so se ridi, non c'è...
00:08:52Un...
00:08:53Della Milano che vi torna.
00:08:54Un uomo che non è un uomo.
00:08:56Un uomo...
00:08:57Un uomo che...
00:08:58No, non sto guardando lei per spaventarla.
00:09:00Sto guardando perché non so chi cazzo guardare.
00:09:02Mi scusi.
00:09:03Un uomo...
00:09:04Attenta la goccia.
00:09:05Sta cadendo la goccia.
00:09:06Piove a Milano.
00:09:07È proprio messa bene.
00:09:09Un uomo che è un mito.
00:09:10Ma è più che un mito.
00:09:13Cocchi e Ponzoni.
00:09:17Signore, signore, un uomo.
00:09:18Ma più che un uomo, una leggenda.
00:09:20Più che una leggenda, un monumento.
00:09:22Più che un monumento, un anfiteatro.
00:09:25Cocchi Ponzoni.
00:09:29Ciao Milano.
00:09:31Eccomi di nuovo qua.
00:09:33Sono tornato.
00:09:36Raggiungo la postazione del mio caro amico...
00:09:39Chi è lei?
00:09:40Faccio lo scalino.
00:09:41Beh, vuoi fare...
00:09:42Ecco come sono concetti i comici milanesi di oggi.
00:09:44Guarda un po'.
00:09:45Aspetta, aspetta.
00:09:46Costretti a fare lo scalino, poveri disgraziati,
00:09:49sul loro ruolo del suicidio.
00:09:50Cerca scrittura.
00:09:51Dai, vai giù, fa lo scalino.
00:09:52Dai, guadagnati la tua pagnotta.
00:09:54Vai giù, no?
00:09:55Anche se è uno spettacolo deprimente.
00:09:57Devo dire che...
00:09:58Veramente è uno spettacolo deprimente.
00:10:00Non mi sarei mai aspettato una cosa del genere nella mia città.
00:10:03Ciao!
00:10:03Ciao!
00:10:05Ma tu sai che tu sei sempre stato un mio grande ammiratore.
00:10:09Mi va molto piacere vederti.
00:10:11Davvero.
00:10:12Sai che è la prima volta che ti vedo a colori?
00:10:14Eh, lo so.
00:10:15Non sei l'unico.
00:10:16Credo che tutti loro mi ricordino in bianco e nero.
00:10:18Infatti io, realmente,
00:10:20me ne sono andato a Milano da 79,
00:10:22dopo aver fatto la mia ultima apparizione televisiva in bianco e nero sempre,
00:10:25e me ne sono andato a vivere a Roma.
00:10:27Posso appoggiarmi qua, ti spiace?
00:10:29Io mi sto appoggiando a live.
00:10:29Posso appoggiarmi?
00:10:30Anche lei, signor Meazzo, ho sentito, signor Meazzo, è un bellissimo nome.
00:10:34Sì.
00:10:35Anche signora, che mi sembra grande quasi come lo stadio,
00:10:38veramente possente e potente.
00:10:41Allora dicevo che nel 79 sono andato via da Milano
00:10:43e i miei amici mi dicevano
00:10:44Oh, eh, te sei male da andare via da Milano.
00:10:47Ricordes che chi va via da Milano,
00:10:49chi volta il culo a Milano, anzi,
00:10:51volta il culo al pan.
00:10:52Così mi hanno detto i miei amici, traduco per i palermitani.
00:10:56Chi volta il culo a Milano, volta il culo al pane.
00:10:59Però devo dire che la situazione che ho trovato
00:11:01ritornando a Milano non è stata proprio delle più rose, no?
00:11:05Dico bene?
00:11:06Qui ho visto situazioni disastrose, tangenti, sindaci di...
00:11:11Eh sì, cosa fermati, no?
00:11:13Non c'hai l'artrosi, no?
00:11:14Non è che stai facendo un...
00:11:16Vabbè.
00:11:17E niente, e quindi sono venuto di buon grado
00:11:20a questa trasmissione di solidarietà per la mia città.
00:11:23Sono tornato cercando di contribuire anch'io
00:11:25a riportare Milano, i milanesi, con la testa alta.
00:11:30Sulla testa Milano!
00:11:32Un applauso per Milano!
00:11:38Allora, siccome a momenti mi...
00:11:45Paolo Rossi finisce con un carpiato sul pavimento.
00:11:50Io, diciamo la cosa, ho visto, dato che la trasmissione è una trasmissione democratica,
00:11:57ho visto che c'è fuori della gente, sotto l'acqua lì, che vorrebbe dire la sua.
00:12:01Sulla testa anche a loro, diciamo, no?
00:12:03Facciamogli parlare, colleghiamoci un po' fuori.
00:12:05C'è della gente che vuole parlare anche all'esterno.
00:12:09Fuori! Fuori regia! Fuori!
00:12:11Grazie, grazie Cocchi, grazie Paolo per avermi dato la linea.
00:12:14Ecco, la crisi di Milano, lo sappiamo tutti, è causata soprattutto dagli uomini politici.
00:12:19Cosa ne pensa la gente?
00:12:20Ecco, in questa piazza, nonostante la pioggia,
00:12:23fin dalle prime ore del pomeriggio si è radunata la parte sana della città.
00:12:27La Milano che lavora, la Minalo che non ha voce,
00:12:30e appunto per questo è venuta qui, per potersi esprimere.
00:12:33La crisi dei politici, sappiamo tutti, è causata da alcune cose, soprattutto i politici.
00:12:38Vorrei citare l'articolo 54 della Costituzione, che così dice, a proposito della moralità.
00:12:45I cittadini cui sono fidate funzioni pubbliche,
00:12:48hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore.
00:12:51Sentiamo cosa ne pensa la gente.
00:12:53Ecco, mi penso che, d'altronde è scritto anche sulla Costituzione,
00:12:58che la politica, Pominga fa i politici, la politica deve farla la gente.
00:13:04Ma cosa si sta dicendo? Scusi, la politica la deve fare il popolo.
00:13:09Chi?
00:13:10Il popolo.
00:13:11Il popolo?
00:13:12Il popolo che vive tra la gente e che vive tutti i giorni.
00:13:16Ma scusi, ma lei da che pianeta è sbarcato? Da dove vive?
00:13:19Lei viene da Poperovoli, ma perché? Ma cosa sta dicendo lei?
00:13:22Ascultate, ma se l'è scritto chi sulla Costituzione?
00:13:26Se l'è scritto sulla Costituzione? Allora io l'ho scritto sui muri.
00:13:29Anna ama Lucio, è vero.
00:13:31Perché Lucio non può stare con l'Anne?
00:13:33Ma lei che ne sa? Lei che ne sa? Vuole far sapere i fatti di tutti.
00:13:36Ma per questo si racconta delle cose che non si sa.
00:13:39Sì, visto che parla tutti, parla anche te, che c'è la bocca.
00:13:42Concretamente, voi pensate che ci sia una possibilità di risanamento per questa politica milanese e italiana?
00:13:49No, non c'è possibilità, ce lo dico io perché?
00:13:52Perché qui la gente, questo paese cosa fa?
00:13:54Appena si sveglia dice, c'ha, fa un bel partito?
00:13:56E fa il partito agli automobilisti, di Pensiona, di Pescadur, dalla Cicciolina.
00:14:01E intanto mangiano, intanto...
00:14:03Mangiano.
00:14:03Qui ci vuole un partito solo, al massimo due.
00:14:06Ma cosa sta dicendo?
00:14:10Allora ci vogliono due partiti, due partiti e tra di loro si scannano.
00:14:16Allora, signore, mi scusi, ci vuole un partito solo?
00:14:19Eh, ma questo è fascismo.
00:14:20Che fascismo, eh, pianco i paroli.
00:14:22Quale fascismo? Quale fascismo?
00:14:23Io ho detto un partito solo, ma ha democratiche.
00:14:27Oh, e cos'è allora secondo voi la democrazia?
00:14:30Ma che mingue ne so, vivo qui da vent'anni.
00:14:31E allora ce lo dico io cos'è la democrazia.
00:14:34Sì, sentiamo.
00:14:35Perché la democrazia è che vino a leva su la mattina, al valaurà e ruppino i cuglioni.
00:14:40Ecco cos'è la democrazia.
00:14:42Cioè non disturba, sì, praticamente.
00:14:43Attenzione, attenzione.
00:14:44Signore mio, la democrazia è come una grossa squadra di calcio.
00:14:48Cosa?
00:14:49Dove se c'è il vertice che gira, c'è i schillaci che gira, gira tutta la squadra.
00:14:53A piano, che schillaci è più grande ai centravanti del mondo.
00:15:01E' importante ascoltare la voce della gente.
00:15:07E io penso che solo seguendo le indicazioni del popolo ricostruiremo questo grande paese.
00:15:33I figli degli assessori nascono nelle urne.
00:15:42E sono belli i gonfi, educati, pieni di appalti.
00:15:50Vanno a studiare in taxi.
00:15:52E i libri sono gratis.
00:15:56Hanno la fidanzata bella, profumata, cantante.
00:16:01E con le giarrettiere.
00:16:09Seduti.
00:16:10Seduti.
00:16:15Nel primo mistero, gaudioso e generoso dei Milani, è il gran Milani.
00:16:24Contempliamo il fatto che non si capisce come mai si è visto un sindaco.
00:16:30Ma dico veramente un sindaco, che era proprio un sindaco.
00:16:34Che si è portato agli amici del bar, come delegazione diplomatica in Cina.
00:16:42A spese del contribuente disgraziato e povero pecente.
00:16:47Per stabilire rapporti culturali finalizzati alla propaganda del risotto alla milanese e dell'osso buco alla metropolitana.
00:16:58Massimi esempi della cultura lombarda.
00:17:04Per un costo complessivo di circa 100 milioni di lire schifose, svalutate e squallide.
00:17:12Naturalmente cuccate nelle casse comunali scolabrade e attonite.
00:17:18I figli degli stilisti nascono made in Italy, hanno baglie sfizzere e cameriere di colore.
00:17:38Le canole top model, alle narici prensi, fanno fabbricare le butande in Oriente a prezzi stracciati.
00:17:52Poi le riportano in Italia, le firmano, le rimettono nei loro negozi a prezzi enormi.
00:18:00E noi coglioni che le compriamo!
00:18:16Scusate, mi sono lasciato un po' andare, ma certe cose mi prendono proprio.
00:18:21Ma devo dire una cosa però.
00:18:26Che tutto sommato non è colpa soltanto dei politici, degli amministratori,
00:18:33se Milano è in queste condizioni, penso io,
00:18:37avrete contribuito anche voi, in qualche modo, a rendere la città così invidibile.
00:18:42Tu, per esempio, non hai fatto qualcosa di cui ti devi vergognare,
00:18:45di cui ti devi vergognare profondamente,
00:18:48qualcosa che hai fatto contro la tua città, contro la tua comunità.
00:18:51Non hai niente da dire?
00:18:53Io questa settimana ho fatto lo spiritoso con una banca.
00:18:57Cioè, ma che ha telefonato...
00:19:00Io ero in casa tranquillo che stavo guardando la radio.
00:19:04Guardando la...
00:19:05Clara, una bella radio.
00:19:07Una bella radio.
00:19:08Anni trenta, insomma.
00:19:09Sì, la guardavo.
00:19:11Mi ha telefonato e mi ha detto,
00:19:12signor Rossi, sì, sono il nuovo Banco Ambrosiano.
00:19:17Cazzo, tutta la banca che mi telefona.
00:19:21Le posso il garage?
00:19:22No, dice, sono i ragionieri Feletti.
00:19:26Signor Rossi.
00:19:29E qui c'è stata una pausa perché lui stava...
00:19:31Facendo così con le mani.
00:19:34Signor Rossi, ci è andato sotto di due milioni.
00:19:38E io ho detto, cazzo.
00:19:40E lui ha detto, guardi, quello che ha detto anche il direttore quando se ne è accorto.
00:19:45Dico, mi scusi, sono andato sotto di due milioni.
00:19:48Sì.
00:19:49Ma ieri fa, no, no, ieri era sopra di due milioni.
00:19:53Ah, ieri ero sopra di due milioni, sì.
00:19:55E mi scusi, le ho telefonati a lei, le ho rotti i coglioni.
00:20:00Dice, no.
00:20:01Però, sa, lei non ha il fido.
00:20:05Non ha il mutuo.
00:20:08E ti consiglierei di cambiare banca.
00:20:11Un bel banco di Roma, no, visto che c'è un nostro collega che magari qualche dritta te la dà.
00:20:16Io adesso continuerei a fare delle domande qui ai nostri...
00:20:19Lei è milanese?
00:20:20Sì.
00:20:21È milanese.
00:20:21Lei ha qualcosa da riproverarsi?
00:20:23Boh.
00:20:24Ha fatto qualche cattiveria, a parte il fatto di vestirsi di rosa.
00:20:28No, vabbè, sì, di essere interista.
00:20:31Ah, è una colpa questa.
00:20:32Considerate una colpa.
00:20:33Ci sono molti interisti qua, nessuno parla.
00:20:35Parlate, no?
00:20:36Se avete qualcosa da dire, il contrario, dite la vostra.
00:20:39Ah, nessuno parla.
00:20:41Questo bel signore qua, per esempio, con questa faccina allegra,
00:20:45lei non ha niente da riproverarsi, ha fatto qualche schifezza a Milano,
00:20:49ha sporcato nelle strade, non so.
00:20:51No, secondo me, dunque, a Milano non è che poi...
00:20:55Non è che si viva così male.
00:20:57No?
00:20:57No, ci sono...
00:20:58Lei vive bene a Milano, non ha problemi.
00:21:00Cioè, ci sono...
00:21:01Mi guardi negli occhi.
00:21:02Sì, andava a dire un po'.
00:21:03Vedi così, non riesco, comunque, mi tira un po' su.
00:21:05No, no, guardi pure i nostri...
00:21:06No, secondo me non si vive, ma ci sono dei problemi, come da per...
00:21:09Tipo cosa? Cos'è che l'ha colpita di più?
00:21:12Eh, tipo la violenza, ad esempio c'è molta violenza,
00:21:14che poi io non è che mi preoccupo per me, mi preoccupo per i bambini.
00:21:17Certo, ha qualcosa da dire riguardo a questo argomento?
00:21:20Dica pure.
00:21:21Racconti i fatti che sono capitati per i nostri amici che stanno ad ascoltarlo.
00:21:24E' proprio una cosa che mi è successa qualche sera fa,
00:21:27stavo andando, cioè, stavo passeggiando tranquillamente la sera,
00:21:30così stavo facendo due passi,
00:21:31e ad un certo punto sono stato aggredito.
00:21:33Cioè, sono stato aggredito così senza motivo.
00:21:35Sono arrivati due da dietro,
00:21:36e uno mi teneva fermo e l'altro mi picchiava.
00:21:39Cioè, che se poi me lo chiedevano io stavo anche fermo da solo.
00:21:41Cioè, se c'è da collaborare io collaboro, insomma.
00:21:45Però per fortuna quello che mi menava dopo un po' si è stancato,
00:21:47così abbiamo fatto cambio, cioè, per farlo riposare.
00:21:50Io lo tenevo fermo, il suo amico lo picchiava.
00:21:52Poi è arrivata la polizia e voleva restare.
00:21:54Mi diceva, ma io sono l'aggredito.
00:21:55Gli ho detto, allora lei perché teneva fermo la vittima?
00:21:57Ma no, era per farlo riposare.
00:21:58Insomma, poi, vabbè, c'è stata un po' di confusione e sono andati via.
00:22:02Però, ecco, io secondo me so perché succedono queste cose.
00:22:05Perché vogliono intimorirci, vogliono che la gente si prenda paura,
00:22:08vogliono che la gente si chiude in casa, ma io per superare lo shock
00:22:11ci sono tornato, no, anche la sera dopo.
00:22:14Cioè, stesso posto e stessa ora.
00:22:16E mi hanno menato ancora, perché ce ne erano tornati anche questi teppisti.
00:22:19Niente, però io, testardo, ci sono tornato anche la sera dopo.
00:22:23Stesso posto e stessa ora.
00:22:25Cioè, stessa ora, veramente sono arrivato con dieci minuti di ritardo,
00:22:28però mi hanno aspettato e mi hanno menato ancora.
00:22:31Però io la sera dopo ci sono tornato, testardo, ancora sono andato.
00:22:34Stesso posto e stessa ora.
00:22:35Questa volta loro non c'erano.
00:22:37Allora li ho aspettati, quando sono arrivati mi hanno menato ancora.
00:22:40E adesso basta, adesso non ci vado più.
00:22:42Cioè, se voglio mi telefono.
00:22:55Effettivamente queste sono le cose che succedono a Milano.
00:22:58E questo pezzo che dedico a voi, prima persona,
00:23:00alla famiglia ospite gentile,
00:23:03un pezzo di suo Milano.
00:23:06Milano, Milano, Milano.
00:23:08Città che si espande, come un eritema.
00:23:13Berlusconi ha fatto Milano 1, Milano 2, Milano 3.
00:23:17Il giorno farà anche Milano 15,
00:23:18un oasi nel verde a cinque minuti dal centro di Pescara.
00:23:23arriva a Milano, da fuori,
00:23:27salgo sul tram, sono sul tram.
00:23:30Mimo.
00:23:33Non so voi, ma me e gli altri.
00:23:36Mi stanno sui coglioni.
00:23:39Che zon!
00:23:41Oh!
00:23:42Dicono che basta uno, non occorre che sia milioni.
00:23:46Oh!
00:23:47Stai fumando sul tram, tu non ti rendi conto?
00:23:50Allora?
00:23:51Non si fuma sul tram.
00:23:52Io fumo sul tram e butto la cena per terra.
00:23:56Non leggi i cartelli?
00:23:58Ci sono in giro.
00:23:59C'è?
00:24:00Tieni pulita la tua città.
00:24:02E allora?
00:24:02Io sono andato a Monfrancone,
00:24:04che cazzo non è freddo?
00:24:06Che linguaggio?
00:24:08Che linguaggio?
00:24:09Un solo slang?
00:24:10Senti un po'.
00:24:12Sì.
00:24:12Dovresti mica qualcosa da fumare che non sia tabacco?
00:24:17Eh?
00:24:19Ma scusi, lei è un poliziotto.
00:24:21Come hai fatto a capirlo?
00:24:23Eh, si vede dalle scarpe, mi scusi.
00:24:25Beh, oè,
00:24:26guarda che tu con quella faccia lì non mi piace per niente, eh.
00:24:29Mi raccomando, stai attento e riga dritto, capito?
00:24:31Che cazzo vuoi?
00:24:35Milano è cambiato, eh.
00:24:37Si vede dall'insegna dei negozi, guarda.
00:24:39È da lì che si capisce, guarda.
00:24:42L'altra faccia dell'insalata.
00:24:46La boutique dello Yon.
00:24:50Pistecoteca.
00:24:53Leo, scultore del Vitello.
00:24:56Ti dà la fettina e il biglietto da vista.
00:25:01Jean-Pierre L'Ortolano.
00:25:05Un fruttivendolo che si chiama Jean-Pierre.
00:25:08Diecimila lire una susina.
00:25:09Allora l'eroina quanto costa?
00:25:11Meno di un kiwi.
00:25:13Guarda.
00:25:14Guarda, guarda, guarda.
00:25:15Non solo pane.
00:25:17È di fronte solo pizza.
00:25:19No, no, la città è cambiata.
00:25:21Guarda, guarda.
00:25:21Vado a piedi.
00:25:22Guarda, guarda, è cambiata.
00:25:23Guarda.
00:25:25Là c'è un Pirla che col cellulare chiama cane.
00:25:31Guarda, guarda.
00:25:33Schinez, Chihuahua.
00:25:35È tutto cambiato.
00:25:37Vado a piedi.
00:25:38Ma la città si è modificata.
00:25:40La città si è fatta il lifting.
00:25:43E adesso ve lo spiego.
00:25:47A lunedì aprono il selciato e rifanno le tubature dell'acqua potabile.
00:25:53Alla sera il selciato lo richiudono.
00:25:56Al martedì aprono il selciato e rifanno le tubature del gas.
00:26:01A posto il selciato alla sera lo richiudono.
00:26:04Al mercoledì aprono il selciato e rifanno le conduttore della SIPLO.
00:26:09A posto il selciato alla sera lo richiudono.
00:26:11Al giovedì non sa che cazzo fare.
00:26:16A posto il selciato e alla sera lo richiudono.
00:26:20Al venerdì mercato.
00:26:25L'unico giorno che potevi posteggiare.
00:26:29E al sabato prima lavaggio strade e poi ritiro spazzatura.
00:26:34E alla domenica, domenica, domenica telefono.
00:26:39A prendo e richiudendo.
00:26:41Eh sì, a prendo e richiudendo.
00:26:44Eh già, avete fatto il guaio.
00:26:47Eh sì, e adesso ve lo spiego.
00:26:50Eh già.
00:26:51A lunedì le tubature del gas si sono infiltrate in quelle dell'acqua potabile.
00:26:55E cazzo, la gente se ne accorta perché l'acqua era più buona del solito.
00:27:00Al martedì non capiscono perché.
00:27:02La gente si fa la doccia con la cornetta e telefona con la doccia.
00:27:05Al mercoledì i tubi dei gas dentro l'acqua che squilla con la SIP.
00:27:09Al giovedì non so che cazzo fare.
00:27:12A punto secciato, alla sera lo richiudono.
00:27:16Al venerdì mercato.
00:27:21Ma con un odore di metano che non lo tiri via con tutti i telefoni che ha a disposizione.
00:27:27Al sabato, prima lavaggio strade, poi ritiro spazzatura.
00:27:34Per favore, notare il genio dell'assessore.
00:27:40Prima lavaggio strade, poi ritiro spazzatura.
00:27:46E a domenica, domenica telefono.
00:27:51A prendo e richiudendo.
00:27:53Eh già, avete fatto il guaio.
00:27:56Eh sì, adesso ve lo spiego.
00:27:59Eh già.
00:28:00A prendo e richiudendo, avete fatto il guaio.
00:28:04Avete dimenticato dentro il bisturi.
00:28:08Carletto Bisturi, operaio dell'azienda del gas.
00:28:11Chiuso da due settimane in una fogna.
00:28:15Che squilla come un telefono.
00:28:18Questo è il succede.
00:28:26Ehi, cosa sta facendo lei?
00:28:28Cosa stai facendo?
00:28:29Sì?
00:28:30Sì, che cosa?
00:28:31Io un po' che li curo.
00:28:32Se due di questi tiranti cedessero di loro iniziativa, sarebbe un peccato non farne saltare via noi due uguali di
00:28:45là.
00:28:46Fai ribaltare il tendone e tutta la struttura portante.
00:28:52Sono 150 morti precisi, è una disgrazia sana, senza tribulare con i detonatori, i timer, i servizi segreti deviati, le
00:29:06valigie.
00:29:07Se c'è bisogno di una strage, Milano la pretende entro l'anno, sì, che distolga l'attenzione dai problemi
00:29:21della questione morale, avvisi di garanzia.
00:29:27E vedi quella famiglia lì?
00:29:29Quella lì è gente che io non conosco.
00:29:31Ma per Milano si è sempre prestato, senza dire né uno né due, mi scarica giù una bella bombola di
00:29:40gas, a costo di rimanere freddo tutta la notte.
00:29:47Io spero che esploda, sì, ma se anche non esplodesse mi tiene pressato il tendone.
00:29:55Lo so che ci potrebbero essere dentro anche i loro figli.
00:29:58Sì?
00:29:59Ma non è gente che guarda quelle cose lì, allora non fai più niente, eh?
00:30:04Io stesso, se avessi dentro i miei genitori, farei uguale.
00:30:09Lancierei dentro un paio di granate.
00:30:12Sa, è un mestiere che va fatto questo qua.
00:30:15No, che è un mestiere che va fatto?
00:30:16Per Milano, per Milano!
00:30:18Ma stupida!
00:30:19Per Milano!
00:30:20Ma tieni giù questa sega, ma porco giù!
00:30:25Sì un po', Paolo.
00:30:30Ma quel tizio che stava parlando fuori, è uno vero e fa finta?
00:30:35È vero o è falso?
00:30:37È una specie di zombie, terrorista, cos'è?
00:30:40È un pazzo.
00:30:40Chi si sa cos'è vero o falso?
00:30:42È un assassino potenziale.
00:30:43Non si sa.
00:30:43Non si sa se è vero.
00:30:44Non si sa se è falso.
00:30:46Cioè lasciamo il nostro pubblico col dubbio?
00:30:48Sì.
00:30:49È vero?
00:30:50O è falso?
00:30:51Tu sei stato via troppo tempo da Milano.
00:30:54Non puoi sapere quello che è vero e quello che è falso.
00:30:56Non ci credi che siano vere queste cose?
00:30:57Io non ci credo.
00:30:58Non ci credi?
00:30:58Allora faccio un quiz.
00:31:00Adesso faccio un quiz, non previsto.
00:31:02Dove?
00:31:02Non si vince niente, però se si indovina ci si incazza moltissimo.
00:31:07Va bene?
00:31:08Lo leggo?
00:31:08Io, che so leggere male.
00:31:13Grazie, aspetta che giro la pace dal punto giusto.
00:31:15No, leggeva la parte bianca, proprio non è abituato.
00:31:17È vero o falso?
00:31:20Attenzione, che il comune di Milano affitta i appartamenti di sua proprietà in Piazza del Duomo
00:31:27al prezzo di favore di lire un milione al mese.
00:31:31È vero o è falso?
00:31:32Tutti e tutti...
00:31:33È vero o è falso?
00:31:34Vero, è vero, è vero.
00:31:36È vero, è falso.
00:31:38Ha degli amici, li affittano a 280 mila lire al mese.
00:31:43È vero?
00:31:43Visto?
00:31:44Davvero?
00:31:44No, è documentato che se mi querellano, io dico guarda c'è scritto.
00:31:47C'è scritto proprio.
00:31:48È vero o è falso?
00:31:49Domando a lei, guardando a lei, ma non direttamente a lei, che se...
00:31:54Che quando sono stati arrestati i politici per le tangenti, mentre passavano da un caridoio
00:31:59di San Vittore, i detenuti urlavano, bastardi avete rubato tutto e adesso quando usciamo
00:32:07a noi cosa ci resta?
00:32:14È vero o è falso?
00:32:16È vero o è falso?
00:32:16Non ha risposto mai lei.
00:32:18È attenta.
00:32:19È attenta, ascolta molto.
00:32:20È vero o è falso che...
00:32:22Aspetta, faccio un altro più difficile.
00:32:24È vero o è falso che...
00:32:27Facciamo il per bene.
00:32:29Mi scusi signora, strappato l'anello.
00:32:31È vero o è falso che il capogruppo della Lega Lombarda, al comune di Milano, ha cercato
00:32:36di truffare, mi viene da ridere mentre lo leggo, l'assicurazione denunciando l'inesistente
00:32:42furto della batteria della sua automobile.
00:32:45è vero o è vero o è vero e si chiama, il truffattore leghista si chiama Verga che ha un
00:32:52cognome
00:32:52che per il suo partito è molto rappresentativo.
00:32:55Perché loro ce l'hanno, Verga.
00:32:57Allora, tu non sai cosa è vero che fa.
00:32:58Non si può...
00:33:00Scusi, scusi, sono preso dalla grinta.
00:33:02Niente, non si è abituato.
00:33:03Signori, questi comunque stanno bene?
00:33:05Sì.
00:33:05Stanno vedendo il spettacolo?
00:33:06Stanno benissimo, vero?
00:33:08Sì.
00:33:08Eh sì, non importa che rispondiate.
00:33:12Comunque hanno anche pagato il biglietto, vero?
00:33:15A chi?
00:33:15A chi?
00:33:15Gli unici che hanno pagato il biglietto?
00:33:17Sì.
00:33:18Sono gli unici questi chi che hanno pagato il biglietto?
00:33:19Sono gli unici che hanno pagato il biglietto e ce li ho io in tasca.
00:33:23Ma sono gli ospiti?
00:33:23Sono gli ospiti, come sono gli ospiti?
00:33:25Hanno pagato il biglietto se sono gli ospiti?
00:33:27Ma dai, ma sei scema, ma sei deficiente.
00:33:31C'è tutto detto che l'ospite sta a pietro.
00:33:33A me ci manca il pane, c'è la discoteca, le ragazzine, c'è il divertimento, e patapim.
00:33:39Scusi.
00:33:39E patapam.
00:33:41Scusi.
00:33:41E ci manca il pane a divertirci.
00:33:47Signora, scusi, venga con un momento.
00:33:49Lei può parlare, può dire quello che vuole.
00:33:51Però deve parlare con un minimo di educazione e con un po' di civiltà.
00:33:56Non è il caso di gridare come uno sesso.
00:33:58La stanno a ascoltare.
00:33:59Tu.
00:34:00Io.
00:34:01Tu, tu.
00:34:03Tu ce l'hai piccolo.
00:34:08Tu, che re da fare?
00:34:09Anche tu ce l'hai piccolo.
00:34:12Io no.
00:34:14Io ce l'ho tanto.
00:34:18Buonasera al loro signore, mi chiamo Alex Drastrico.
00:34:21Sono di Milano.
00:34:22E per chi pensa che a Milano si ruba solo ad alti livelli, sbaglia.
00:34:27Mi hanno fregato il motorino.
00:34:30Era una bella giornata, volevo festeggiare.
00:34:33Mangio, esco, scendo le scale e arrivo sotto.
00:34:36Niente.
00:34:37Non c'è niente.
00:34:38Dove di solito stava posteggiato il mio motorino.
00:34:42Vuoto.
00:34:43Nulla.
00:34:44Deserto.
00:34:46Ma chi?
00:34:47Ma come?
00:34:48Ma chi cazzo?
00:34:50Mi hanno fregato il motorino.
00:34:53Signore,
00:34:54se non avessi la certezza di essere continuamente e regolarmente schivato dalla fortuna,
00:34:59giuro al signore che spererei che tra di voi o tra di loro ci fosse il ladro,
00:35:02cosicché possa sentire di persona quanto ho da dirgli.
00:35:07Cornuto.
00:35:08Sappi che quello è il mio motorino.
00:35:11Tu puoi nascondolo, puoi riferniciarlo, puoi riascare il telaio, puoi venderlo e tenertelo,
00:35:14puoi farci ciò che vuoi, ma resta sempre il mio motorino.
00:35:17E a ricordartelo saranno le mie maledizioni.
00:35:21Le maledizioni che si attaccheranno al telaio del mio motorino,
00:35:24su un manubrio sotto la sella, nel fanale posteriore e in quella anteriore.
00:35:27Cosicché si spengono in una notte tutto a buia,
00:35:29mentre incroci un grosso tir.
00:35:32guidato da un comunista ubriaco, morto di sonno e per di più inglese,
00:35:35che per questo tiene la sinistra.
00:35:38Nei freni che ti si staccheranno all'improvviso,
00:35:41quando ti accorgerai che la macchina davanti a te è inchiodato,
00:35:43e una volta complesso e schiacciato nel suo bagagliaio,
00:35:46ti sorgerà il tremendo dubbio e qualcuno ti abbia maledetto.
00:35:52Le maledizioni si attaccheranno al sellino che salterà via mentre stai salendo al volo,
00:35:56e un ferro nel culo ti insegnerà a non mettere più il naso tra i cazzi miei.
00:36:02In più prego madre natura di infradiciarte demorroide,
00:36:05di darti emicrani e contini e nausa dirompente,
00:36:08di farti sordo, muto ma non per sempre,
00:36:10minchia, muto ma non per sempre.
00:36:11Che la voce ti venga sporadicamente per pochi secondi
00:36:15nei quali tu spari dalle cazzate in mani,
00:36:18ti faccia cadere tutti i capelli e se già sei calvo ti riempie il cranio di squame,
00:36:22e che l'impotenza ti invada l'uccello e d'invine,
00:36:25e d'invine che uno stormo di piccioni incazzati
00:36:29ti scambi per l'assessore all'ecologia dei Carolis,
00:36:34riempiendoti integralmente di scacazzate,
00:36:37cosicché tu debba scappare col mio motorino però ingolfato di merda,
00:36:40buon viaggio con il nodo.
00:36:54Mi sembrava in fondo solo un problema di misure a quanto pare,
00:36:57ed ora torna fra di noi, preciso ed enorme nelle sue capacità,
00:37:02in un numero di imitazione ad altissimo rischio,
00:37:05Paolo Rossi!
00:37:17Procederò a un numero di imitazione,
00:37:19riproducendo fedelmente il comizio di un uomo politico,
00:37:22Bassi.
00:37:32Un comizio di un uomo politico,
00:37:34un comizio di un uomo, Bassi.
00:37:37Comizio di Bassi.
00:37:38Ora,
00:37:40non,
00:37:41come,
00:37:42lo so,
00:37:43non sono un grande imitatore,
00:37:45allora,
00:37:45ma perché lo imito lo stesso,
00:37:46perché?
00:37:47Perché ritengo che per imitare un pirla,
00:37:49non è che ci vuole una classe,
00:37:51enorme.
00:37:51Scusa Paolo,
00:37:53Paolo,
00:37:56scusa un attimo,
00:37:57ti volevo dire una cosa prima che vai avanti,
00:38:00ti volevo ricordare soltanto,
00:38:02Mantova,
00:38:0435%,
00:38:06più 7%
00:38:07alla sorella,
00:38:09quindi sta in campagna.
00:38:10Io non avevo contatto alla sorella,
00:38:11comunque,
00:38:12non può denunciarmi,
00:38:14pensa domani,
00:38:14sta attento,
00:38:18Comunque,
00:38:19siccome devo fare delle serate ancora nella mia vita,
00:38:21avviserei il mio impresario,
00:38:23io questo pezzo lo faccio uguale,
00:38:24però dietro il palco,
00:38:25macchina calda e pronta.
00:38:28Ora,
00:38:28eseguo il pezzo,
00:38:30lo imiterò,
00:38:31ispirandomi all'uomo,
00:38:33al suo livello culturale,
00:38:35alla sua vita,
00:38:36alle sue opere.
00:38:37Voi sapete che Bassi è uno dei quattro italiani
00:38:39che sono stati bocciati dalla scuola radio-lettere di Torino,
00:38:43che anche lei è rimasta un po' sconvolta
00:38:44quando ho ricevuto il questionario.
00:38:47Lo imiterò,
00:38:48facendo alcune precisazioni.
00:38:50In questo pezzo ci sono delle parolacce,
00:38:52perché è la riproduzione esatta del comizio.
00:38:54Cioè ogni tanto io dirò,
00:38:55cazzo,
00:38:55lo dico anch'io nei miei pezzi,
00:38:56ma non è la stessa cosa.
00:38:58Cioè quando lo uso io,
00:38:59lo uso come break musicale,
00:39:00come slang,
00:39:01come...
00:39:02Qui invece,
00:39:03in questo pezzo,
00:39:04che è la riproduzione del comizio,
00:39:05cazzo,
00:39:06il termine è usato come archetipo.
00:39:10Cioè,
00:39:10cazzo come madre di tutte le battaglie.
00:39:13Chiaro?
00:39:14Farò sia Bossi che il pubblico.
00:39:16Cioè quando faccio,
00:39:17oh sì,
00:39:18oh sì,
00:39:19non è lui che si chiama Giù di voce,
00:39:21ma è il pubblico che l'acclama.
00:39:23Lo imito.
00:39:24Allora,
00:39:24pronti?
00:39:24Via.
00:39:25Prima bene.
00:39:26Allora,
00:39:27potete fare una musica
00:39:28che riproduca lo stato emotivo
00:39:30della prima volta che l'ho visto sul palco.
00:39:33La prima che vi viene in mente.
00:39:34La prima?
00:39:35La prima,
00:39:35prima.
00:39:44Lui mi è apparso come un nuovo dio pagano
00:39:48avvolto nella bandiera dell'Atalanta
00:39:51con una bambina meridionale
00:39:53adottata in braccio
00:39:54per far vedere di non essere razzista
00:39:56la bambina meridionale di Bergamo di sotto
00:40:00e un piatto di polenta taragna
00:40:02con un pezzo di pane nell'altra.
00:40:05Ha tenuto la polenta,
00:40:06ha gettato il pane.
00:40:07Perché?
00:40:08Era pane pugliese.
00:40:10Se girava sul palco il pubblico era tutto.
00:40:12Faccio il pubblico.
00:40:13Oh sì,
00:40:14oh sì,
00:40:15oh sì.
00:40:15Parto subito con le parolacce,
00:40:17con la più brutta,
00:40:17la più brutta di tutto lo show.
00:40:20La dico?
00:40:20Dai,
00:40:21dai,
00:40:22dai,
00:40:22dai,
00:40:22dai,
00:40:23mi piace dirle.
00:40:23Dai,
00:40:24lasciami.
00:40:25La dico?
00:40:25Dai.
00:40:27Sì.
00:40:29Amici le caglioli!
00:40:33Le caglioli siamo,
00:40:34le caglioli resteremo,
00:40:36le caglioli siamo.
00:40:37Amici le caglioli,
00:40:39le caglioli siamo,
00:40:40le caglioli resteremo.
00:40:43Amici le caglioli siamo,
00:40:44le caglioli resteremo.
00:40:47Amici le caglioli siamo,
00:40:49le caglioli resteremo.
00:40:51Bravo,
00:40:52hai detto tutto tu,
00:40:53bravo.
00:40:55E ora,
00:40:57di finirla di dire
00:40:59che noi le gaioli
00:41:01che noi siamo razzisti
00:41:07ma che cazzo stai dicendo?
00:41:10no
00:41:10no
00:41:11no
00:41:13no
00:41:15no
00:41:20sono confuso
00:41:22sono un grande imitatore
00:41:24non sono un grande imitatore
00:41:26no
00:41:28ma che sto entrando nel personaggio
00:41:30no
00:41:31adesso mi mettono nei panni la censura
00:41:33quando mi togossi
00:41:35sono più volgare
00:41:35quando mi tocco qui
00:41:36o quando
00:41:38oh oh
00:41:39mi ci legano
00:41:41quello che ho
00:41:42certo
00:41:42scusate il termine
00:41:43se viene su
00:41:44un terrone
00:41:48e ci parte via
00:41:49prima il lavoro
00:41:50è vero
00:41:51poi la donna
00:41:54la donna di chi?
00:41:55aspetta
00:41:58e poi si vischiano i ricori conto
00:42:00beh io mi incazzo come un lanzicherecco
00:42:03lanzicherecco
00:42:03e le gaioli
00:42:05le gaioli ma insieme
00:42:08certo
00:42:08certo
00:42:09io mi incazzerei
00:42:11anche se la mia donna è scoperto con uno svizzero
00:42:13come vai a dirlo
00:42:17voglio dire che gli svizzeri quando scopano
00:42:19sono molto più educati
00:42:21li ho visti
00:42:26Vanno un sospiro
00:42:31Ringraziano in tre lingue
00:42:33Regalano un cioccolatino e poi vanno di là a caricare l'orologio
00:42:37I napoletani invece quando godono la madonna sembra che abbia finto lo scudetto
00:42:42No amici le gaiole
00:42:47Noi
00:42:50Noi
00:42:51Noi
00:42:54Noi abbiamo delle proposte e per entrare nella lega bisogna avere primo
00:42:58Ho detto lui non io eh
00:42:59Primo il cazzo duro
00:43:02Anche le donne
00:43:04A buon rendere
00:43:06E poi studiare
00:43:07Studiare duro
00:43:08Cazzo duro
00:43:09Tutto duro
00:43:12Abbiamo proposte concrete
00:43:13Le avete lette anche su Palladama
00:43:15Bisogna fucilare gli uomini politici italiani
00:43:19E non ci vengono a dire che siamo fascisti
00:43:20E poi ci può
00:43:22No
00:43:24No
00:43:24No
00:43:26No
00:43:26Amici abbiamo grande proposte
00:43:28Grande
00:43:29Cogneremo monete nuove
00:43:30Tutte le banconote con le figi
00:43:33I volti sopra delle famiglie degli uomini che hanno reso grande Milano
00:43:36Gli sconti
00:43:37Gli sconti
00:43:37Gli sforza
00:43:38I bramieri
00:43:38I calciatori della grande Inter
00:43:41Sarti
00:43:41Burni
00:43:42Sfacchetti
00:43:42Beding
00:43:42Guarnieri
00:43:43Picchi
00:43:43E mi fermo qui
00:43:44Perché?
00:43:45Perché poi c'è già il
00:43:48Tutto fermo
00:43:49Introdurremo il dialetto nelle scuole
00:43:51Anche l'interrogazione in inglese
00:43:52In dialetto
00:43:54Prove pratiche
00:43:55Di cos'è là
00:43:56Scusate se sputta
00:43:57Di cos'è là
00:43:59Tutte di
00:44:00Ho spuscoli di sotto
00:44:01E poi
00:44:03Ho spuscoli di sotto
00:44:05E poi amici dei caglioli
00:44:13Sto imitandolo bene adesso
00:44:15E poi è ora di finirla
00:44:19Di dire che l'Italia
00:44:21L'hanno fatta Garibaldi
00:44:23Mazzini
00:44:23Cavour
00:44:24E quegli altri brigatisti lì
00:44:27Le prove sono davanti
00:44:29Agli occhi di tutti
00:44:31L'Italia
00:44:32È a forma di stivale
00:44:34Perché l'ha fatta
00:44:36Il calzaturificio di Valese
00:44:43E ora tutti insieme
00:44:48Rischio?
00:44:57L'unica cosa che mi dispiace francamente
00:45:01È che questo pezzo
00:45:03Fa ridere anche Craxi e Democristiani
00:45:06E il Cardinal Martini
00:45:07Che però ridere ogni tanto
00:45:09Li fa bene
00:45:11Mi dispiace
00:45:14Ritorno nel personaggio
00:45:17Alla regia
00:45:18Dammi la nove
00:45:18Devo solo cinque
00:45:20Ma fa lo stesso
00:45:23Intoniamo tutti assieme
00:45:24L'inno dei legaioli
00:45:26L'ostes mi porti dentro
00:45:29Il coro dei lombardi
00:45:30Sei pronto?
00:45:31È una cosa mitica
00:45:34Sarà
00:45:46Questi sono lombardi
00:45:48Eh?
00:45:50Questi sono lombardi?
00:45:51No no
00:45:52Sono di Milano
00:45:53Milanesi
00:45:55Oh
00:45:55Guarda che è mia sopra la milanese
00:45:57Sono italiani naturalizzati
00:46:01Per il coro dei lombardi
00:46:02Sono lombardi
00:46:09Entro tra di voi
00:46:10Inno dei lombardi
00:46:21Oh mia bella Madonina
00:46:25Che te vila e te lo sta
00:46:29La buona vicinina
00:46:33L' proseczione è lombardi
00:46:34E te lo sta
00:46:34Inno dei lombardi
00:46:40E te lo sta
00:46:41E a la buona vicinina
00:46:48E te vila e te lo sta
00:46:49La buona vicinina
00:46:56E te vila e davanti
00:47:00Noi faccio il mondo, ma non è più che mi arriva,
00:47:04ma non è più che mi arriva, ma è venita la vita,
00:47:12mi stai mai con malità, ma non è più che non so tanto in apoli,
00:47:18ma non so vede che mi arriva, che è russi!
00:47:38Allora, attenzione, attenzione bene, la direzione, quelli che hanno cantato, hanno fatto il coro, c'è giù l'omaggio, no?
00:47:45Una bella fetta di panettone a ciascuno, prendete, ognuno la sua, prendete, anche te, prendi la fettina.
00:47:53Allora, questa qui non mangiatela subito, questa qui a Natale, ok? Dai, ciao, andiamo, dai, prendi le tucce, dai.
00:48:01Bello.
00:48:04Vergogna, vergognatevi, guarda che roba, sì, sì, certo, tanto a Milano lavorano solo tunisini, marocchini, polacchi e quel piccolino lì,
00:48:11quello è peggio di tutti.
00:48:12Sì, quello lì è negro dentro.
00:48:14Certo, brava, hai detto bene, poi dico, che volgarità, ma ti sembra il modo di parlare, sei in televisione, dico,
00:48:19un minimo di eleganza, no?
00:48:20Eh, e che cazzo?
00:48:22Brava, io lo so cosa ci vorrebbe per garantire ai nostri figli un futuro più roseo.
00:48:27Noi non abbiamo figli.
00:48:28Meglio così, così non vedo queste schifezze qua.
00:48:31Non le abbiamo per altri motivi, comunque.
00:48:34Vabbè, a me, a vedere stare qui anche, mi passa la voglia, ecco, mi passa.
00:48:39Sì.
00:48:40Comunque, se ci fosse quello che dico io, la cosa lì, la...
00:48:44La, ho capito.
00:48:45Eh, hai capito, non c'è la pena di morte.
00:48:49Con la pena di morte tutto sarebbe più tranquillo, un futuro più roseo, il cerchio si uccide, tutto torna come
00:48:54prima.
00:48:55Dobbiamo avere dei figli.
00:48:56Sì, volendo, un domani, se uno proprio vuole, e anche.
00:49:00Senti, non basta, io mi sono fatto le scatole, dai dai, chiudi.
00:49:04Sì.
00:49:04Spegni, io vado a letto.
00:49:05Sì, senti, sì, andiamo a letto.
00:49:07Con questa storia della pena di morte mi è venuta una botta di vita, adesso che io avrei...
00:49:12Beh, se ti è diverso, a me mi è venuta una botta di sonno, dai, su, su, che c'era,
00:49:15no?
00:49:15Ciao Cocchi, ciao Paolo, sono qui in questo appartamento di affezionati spettatori di Sulla Testa,
00:49:21visto standando alla grande, etera mille, e da qui vorrei farvi fare un salto nel futuro,
00:49:28presentandovi un numero che vi porterà nella Milano del 2000.
00:49:31Ecco a voi la nuova comicità milanese, prossima avventura, vai con lo studio.
00:49:38Anche a me è venuta una botta di vita.
00:49:41No, no, no, no, no, no, no, no!
00:49:44Yeah! Yeah, yeah, yeah!
00:49:49E allora lanciamoci nella comicità del 2000
00:49:57Direttamente dal salone dell'umorismo di Salò
00:50:00Il trio Kesserly!
00:50:20Ciao!
00:50:21Ciao!
00:50:22Ciao!
00:50:24Ciao!
00:50:25Ciao!
00:50:26Ciao!
00:50:27Ciao!
00:50:28Ciao!
00:50:30Beh adesso basta
00:50:31Noi siamo a conoscenza
00:50:34Perché certe cose noi le veniamo a sapere
00:50:37Che c'è gente a Milano che nasce già negra
00:50:42Adesso io non sto dicendo che questa gente viene da fuori di quel colore lì
00:50:46Ma nasce a Milano
00:50:49Com'è che un bianco ovunque nasca
00:50:53Anche se nasce in Africa nasce bianco
00:50:56Eh?
00:50:57E un negro anche se nasce a Milano
00:51:00Non riesce a nascere bianco
00:51:04Com'è?
00:51:05Varum
00:51:06Perché?
00:51:08Perché il bianco va bene su tutto
00:51:13Mi è venuta così
00:51:17No!
00:51:18Non è per questo
00:51:19Noi lo sappiamo perché
00:51:21Ed è per questo che noi proponiamo che questi bambini già in sala parto
00:51:26Vengano giudicati da un tribunale militare
00:51:33Ciao!
00:51:38Adesso lui parlerà e io tradurrò
00:51:42Weil si, wenn si sieben jari alti sind
00:51:44Questi bambini a sette anni
00:51:47Mit der vorwand deine Volkswagen zu waschen
00:51:50Con la scusa di lavare le finestre della tua Volkswagen
00:51:54In deinen Häusen eindringen
00:51:57Si schiantano nella tua casa
00:51:59Essen aus deinem Frigo
00:52:01Si siedono sul Frigo
00:52:04Sitzen auf deinem Sofa
00:52:06E sul Sofa
00:52:08Das, wenn si sieben jari alti sind
00:52:10Si?
00:52:11Cosa?
00:52:11Das, wenn si sieben jari alti sind
00:52:13Ah!
00:52:14Wenn si 21 Jahre alti sind
00:52:16Eh?
00:52:17Quando si ha neventuno anni?
00:52:20Eh, con quale
00:52:21Is base, signifi, signifi, signifi, signifi, signifi
00:52:23Wollen si die Welt
00:52:25Verändern
00:52:26Sì, scusa
00:52:28Vogliono cambiare il mondo a 21 anni
00:52:31Aber sie schaffen es nicht
00:52:33Ma se ci lasciate fare
00:52:35Questi a 21 anni
00:52:37Non ci arriveranno mai
00:52:39Ciao
00:52:42Ciao
00:52:43Ciao
00:52:44Ciao
00:52:52Sette picchetto un bel neger
00:52:54Sette picchetto un bel neger
00:52:56Le una roba natural
00:52:58Le una roba natural
00:53:00La questione è molto seria
00:53:02Verdi che il tarot
00:53:05I ball
00:53:06Roti ball
00:53:07Roti ball
00:53:08Come l'ape fa col fiore
00:53:11Come l'ape fa col fiore
00:53:13E la stufa fa col gas
00:53:15E la stufa fa col gas
00:53:17Sette picchetto un bel neger
00:53:19Che vincchetto un bel neger
00:53:25Che vincchetto un bel neger
00:53:25Come l'ape fa col fiore
00:53:29E la stufa fa col gas
00:53:32Sette picchetto un bel neger
00:53:35Sette picchetto un bel neger
00:53:36Che vincchetto un bel neger
00:53:38Che vincchetto un bel neger
00:53:38Che vincchetto un bel neger
00:53:39Che vincchetto un bel neger
00:53:39Che vincchetto un bel neger
00:53:42Che vincchetto un bel neger
00:53:45Che vincchetto un bel neger
00:53:46Che vincchetto un bel neger
00:53:47Che vincchetto un bel neger
00:53:49Che vincchetto un bel neger
00:53:49Che vincchetto un bel neger
00:53:49Che vincchetto un bel neger
00:53:50Che vincchetto un bel neger
00:53:50Che vincchetto un bel neger
00:53:50Che vincchetto un bel neger
00:53:54Che vincchetto un bel neger
00:54:20No, perché dopo un numero così è sempre meglio pulire, è chiaro, perché questo qui è umorismo?
00:54:26Questo qua fa ridere? Adesso vi dico io una battuta che fa ridere.
00:54:30E la battuta è, non usate mai il preservativo nero perché il nero snellisce un casino.
00:54:48Cioè adesso dopo io posso anche andare avanti, ho dieci battute così.
00:54:55Era su Milano, le battute che si potesse distruggere, erano su Milano.
00:54:59Eh, tira fuori la predella, vedremo. Tira fuori la predella.
00:55:04Cioè anche Milano.
00:55:07Non so se il termine è giusto, ma io nella grammatica italiana non mi riconosco. Tira fuori la predella.
00:55:14Stivaletti sono quelli della scena precedente perché è quasi simil diretta.
00:55:19Perché devono avere il tempo di censurarmi, se ci riesco.
00:55:23Il problema è questo. La serata sta per finire. Farò il pezzo conclusivo.
00:55:28Dedicato a voi, gentile famiglia, che vorrei che la telecamera 12 vi inquadrasse.
00:55:33Alzatevi in piedi. È un applauso gentile.
00:55:46Vi accorghi.
00:55:48Basta.
00:55:51Procederò al pezzo finale dedicato soprattutto a voi.
00:55:54È un sogno, visto che ormai è tardi e stiamo andando tutti a dormire.
00:55:58È un sogno che ho fatto io.
00:56:00È un sogno che molti fanno, ma se lo fanno, lo fanno una volta sola nella loro vita.
00:56:05È un sogno all'incontrario.
00:56:08Lo faccio.
00:56:12Io ho fatto un sogno.
00:56:14Era un sogno capovolto.
00:56:17Era un sogno dove a Milano tutto quello che andava male andava bene
00:56:21e dove tutto quello che andava bene andava male.
00:56:23Andava quasi tutto bene.
00:56:26Milano era piena di verde.
00:56:28Così piena di verde che gli alberi crescevano sugli alberi.
00:56:32E i semafori stavano fissi sul verde.
00:56:34Ma non c'era casino agli incroci, perché non c'erano macchine.
00:56:37Ma i semafori c'erano ancora i marocchini.
00:56:40La gente si fermava, li lavava gli occhiali.
00:56:44E i marocchini davano due o tre mila lire, ma non aveva valore,
00:56:48perché i soldi non esistevano a nessuno l'incontrario.
00:56:52Milano, in quel sogno, era una città dove l'AIDS si prendeva quando non si scopava.
00:56:58Che quando i figli tornavano a casa troppo presto la sera, i genitori dicevano
00:57:02Ma cazzo, mi vuoi morire vergine?
00:57:06Dai, riesci.
00:57:07Ma papà, riesci.
00:57:08Ti do la mia Fiat Uno con i sedili reclinabili.
00:57:11Riesci.
00:57:12Papà, devo fare ancora i compiti.
00:57:14Prima Giulie, poi fai i compiti.
00:57:17Questo era un sogno perfetto.
00:57:20Io volavo, e io dall'alto a Milano volavo, volavo, e vedevo dall'alto anche la Svizzera.
00:57:28E la Svizzera nel sogno l'incontrario era uguale.
00:57:32Perché il contrario di neutro è neutro.
00:57:35Le cose che non sanno di niente continuano ad aver sapore.
00:57:38Milano invece aveva un sapore buonissimo.
00:57:40I bambini respiravano a pieni polmoni e giocavano.
00:57:43Era una città stupenda.
00:57:45In piazza del Duomo c'era la Madonnina che fotografava i giapponesi.
00:57:49I giapponesi che cagavano sulla testa dei piccioni.
00:57:54Era perfetta.
00:57:55Stupenda.
00:57:56Aveva una giunta di sinistra vera.
00:57:58Con geometri che facevano i geometri, i assessori che facevano gli assessori.
00:58:02E i ladri che facevano i ladri.
00:58:04Che non c'erano i geometri che facevano gli ladri.
00:58:06Gli assessori che facevano i ladri.
00:58:08E i ladri che non sapevano chi cazzo fare perché facevano tutti i geometri e gli assessori.
00:58:12Era precisa, perfetta.
00:58:14Sui muri della città non erano fisse le pubblicità dei bennetton.
00:58:18Ma spiaccicati sui muri della città c'erano i bennetton medesimi.
00:58:22Tutta la famiglia.
00:58:23Era stupenda.
00:58:25Era precisa.
00:58:28Era una città capovolta.
00:58:31Era una città dove si erano scoperti i colpevoli della strage di Piazza Fontana.
00:58:36Sono passati 22 anni.
00:58:38Il contrario di 22 è 22.
00:58:41E davanti alla questura c'era un omino che volando entrava nel secondo piano della questura.
00:58:48Così, volando.
00:58:50Era una città precisa.
00:58:52Era una città.
00:58:55Dove io...
00:58:57Dove io, girando a piede libero così, a un certo punto, incontravo a Brera Craxi.
00:59:08Io nel sogno incontravo Craxi.
00:59:11E Craxi mi chiedeva scusa.
00:59:16Poi ho guardato meglio.
00:59:18Era uno che gli somigliava.
00:59:19Non era lui.
00:59:20Perché sai, è un sogno all'incontrario.
00:59:22Non è che si può pretendere più di tanto.
00:59:25Non è che sia, è un sogno all'incontrario.
00:59:55E lo sputtanamento.
01:00:00Olè!
01:00:02E lo sputtanamento.
01:00:04Che cos'è?
01:00:05Tanta voglia di urinare.
01:00:08Si sa mai farsi capire.
01:00:10Ma la patta è già slacciata.
01:00:12E la scarpa è lì bagnata.
01:00:14Giace fuori il pendolone.
01:00:15Fischia il vento nel calzone.
01:00:17Olè!
01:00:18Olè!
01:00:19Olè!
01:00:20Olè!
01:00:21Olè!
01:00:23Olè!
01:00:25Olè!
01:00:25Olè!
01:00:25Olè!
01:00:25E cos'è un bel momento.
01:00:28Olè!
01:00:29C'è lo sputtanamento.
01:00:32Olè!
01:00:34E lo sputtanamento.
01:00:36Olè!
01:00:37E lo sputtanamento.
01:00:40Che cos'è?
01:00:41Una volta era a Milano.
01:00:43Che c'aveva il cuore in mano.
01:00:45Ora tutti assatanati.
01:00:47Per i soldi son dannati.
01:00:49Con le buste e la mazzetta potrei far carriera in fretta.
01:00:53Olè!
01:00:54Olè!
01:00:55Olè!
01:00:57Olè!
01:00:58Olè!
01:00:59Olè!
01:01:00Olè!
01:01:00Olè!
01:01:01Olè!
01:01:01Olè!
01:01:02Olè!
01:01:04Olè!
01:01:05Olè!
01:01:10Olè!
01:01:13Olè!
01:01:14Sputanamento, che cos'è sulla metropolitana, tutti quanti a lavorare, mentre i furbi e i finanzieri coi politici a tramare,
01:01:25ma le ha messi poi le strette e finiscono in manette.
01:01:29Olè, olè, olè, olè, olè, olè, olè, olè, e cos'è un bel momento, olè, c'è lo sputanamento.
01:01:43Olè, olè, e cos'è un bel momento, olè, c'è lo sputanamento, olè.
01:01:58Grazie, grazie per questa serata di solidarietà per Milano.
01:02:03Sulla testa sono intervenuti i comici autoconvocati che vi vado a presentare.
01:02:10Antonio Cornacchione
01:02:19Maurizio Milani
01:02:24Devo Starti
01:02:29Aldo Giovanni e Giacomo
01:02:34Antonio Albanese
01:02:39Lucia Basini
01:02:42And last but not least
01:02:47Gino
01:02:48Broccolino
01:02:50Balladino
01:02:54Il complesso dei c'è quello che c'è
01:02:58E naturalmente
01:03:01Paolo Rossi
01:03:07E
01:03:09L'ho dimenticato di me stesso
01:03:15Devo fare un comunicato, scusa
01:03:17Devo fare un comunicato
01:03:19Trasmissione finita
01:03:21Siccome siete abituati, quando vanno via i titoli di coda
01:03:24Spignette, un attimo
01:03:27Forse andrete a letto perché è tardi
01:03:29Allora, io vi inviterei
01:03:32Se è possibile
01:03:35Andando a letto
01:03:36Di congiungervi biblicamente
01:03:40Che è un'espressione che anche il Cardinale Martini approverà
01:03:44Vi invito io
01:03:45E non so se invitandovi io
01:03:47Questo vi farà ridere oppure
01:03:49Vi venga da ridere oppure vi venga schifo
01:03:51Qualsiasi cosa
01:03:52Se vi venga
01:03:53Vi venga insieme
01:03:54Comunque
01:03:54Che è meglio
01:03:56Vi invito a farlo
01:03:57Perché io personalmente ritengo
01:03:59Che sia l'unico modo
01:04:00Concreto ed efficace
01:04:02Per lottare per la pace nel mondo
01:04:04Dai
01:04:05Dateci
01:04:07Che sia l'unico modo
01:04:09Che sia l'unico modo
01:04:13Che sia l'unico modo
01:04:13Che sia l'unico modo
01:04:14Che sia l'unico modo
01:04:15Grazie a tutti.
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