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Trascrizione
00:06Benvenuti a tutti i telespettatori all'interno dello spazio dedicato al mondo delle materie prime
00:10con noi Giuseppe Lauria, telere analista, buongiorno Lauria e bentrovato!
00:18Oddio non ti... ah si sente, vai allora Giuseppe, parti direttamente con la tua analisi
00:23a cominciare dal WDI e dai venti di guerra, non so se avete notato, anzi la rimetto su
00:27questa strap che c'è qua e francamente non è delle più tusk, polacchi lasciano subito l'Iran
00:34ma la cosa impressionante è quello che ha detto dopo, presto non ci sarà più modo
00:39ma qua mi sa che dritti dritti verso l'escalation, vai!
00:43Diciamo che Emerick, timidissimi progressi sono stati fatti durante i colloqui tra Iran e Stati Uniti a Ginevra
00:52questa settimana però la distanza rimane alta su alcune questioni, quindi l'altro round dei colloqui
00:59si è svolto diciamo insomma in un contesto di rafforzamento militare statunitense e Medio Oriente
01:06le tensioni sono comunque non assopite ma l'opinione prevalente, quello che tutti si augurano
01:11è quello che non ci sia un conflitto armato su vasta scala, gli Stati Uniti hanno rafforzato
01:17la loro presenza militare nel Mar Arabico, il corpo delle guardie rivoluzionari islamiche
01:24ha dato il via delle esercitazioni navali nello stretto di Hormuz, i media iraniani hanno
01:31riferito che l'obiettivo era quello di testare la prontezza operativa della marina però insomma
01:36ci sono dei movimenti un po' particolari, gli investitori chiaramente stanno monitorando
01:40attentamente la questione medio orientale in Iran e qualsiasi escalation potrebbe portare
01:48ad esempio il timore quello della chiusura dello stretto di Hormuz da parte dell'Iran, è
01:55chiaro che sappiamo bene dall'altro lato che per Trump l'aumento eventuale dei prezzi
02:01del greggio potrebbe rivelarsi un boomerang per le elezioni di midterm, se dovesse aumentare
02:07ad esempio il prezzo della benzina, cosa che toccherebbe le tasche del popolo americano
02:12questo potrebbe essere un problema. Ricordo che l'Iran è il quarto produttore più grande
02:18dell'OPEC, un attacco degli Stati Uniti potrebbe interrompere i suoi 3,3 milioni di barichi
02:25al giorno di produzione, lo stretto di Hormuz è uno stretto fondamentale, lo abbiamo spesso
02:30ribadito dove passa circa il 20% del volume totale di petrolio e di gas, passa attraverso
02:38questo lembo di mare, ci sono le notizie poi vado subito al grafico, anche su altri fronti
02:45pensiamo all'OPEC Plus che vede la possibilità di riprendere gli aumenti della produzione
02:50ad aprile credendo che le preoccupazioni di un eccesso di offerta fondamentalmente siano
02:56esagerate, l'OPEC Plus si incontrerà il prossimo primo marzo per discutere della situazione
03:02e diciamo che la ripresa eventuale degli aumenti della produzione consentirà ad Arabia Saudita
03:08ed Emirati Arabi Uniti di riconquistare quelle quote di mercato in un momento in cui gli altri
03:15membri, pensiamo alla Russia e il Venezuela, la stessa Iran, devono fare i conti con le
03:19sanzioni occidentali, la produzione kazaka è frenata da una serie di difficoltà, l'Arabia
03:27Saudita lo ricordo ha anche abbassato i prezzi del suo greggio a livelli che non si vedevano
03:32dal 2020 quindi al periodo del Covid, ci sono le nuove prospettive per quel che riguarda
03:38l'eccesso di produzione da parte dell'Agenzia Internazionale per l'Energia, dal punto di vista
03:45grafico è chiaro a Emerick che noi continuiamo ad attenzionare quel livello di area 66,50 e
03:52lì c'è una resistenza interessante che se dovesse essere superato al rialzo potrebbe
03:57proiettare, ricalamitare la quotazione verso un ulteriore massimo, quello del mese di luglio
04:02dello scorso anno, intorno ai 71, 71,50, staremo a vedere cosa accadrà dal punto di vista
04:10geopolitico e delle relazioni internazionali. Lo ribadiamo ancora un eccesso di offerta che
04:19ha pesato sui prezzi del greggio, sempre dal punto di vista grafico, volendo monitorare
04:25un primo livello di supporto, quello di area 61,50 potrebbe essere interessante e poi c'è
04:31quello storico, quello di area 55,55,20. Insomma tutto dipende, soprattutto dipende da quanto
04:38purtroppo sta accadendo sullo scenario medio orientale. Lei ha anche aumentato la stima
04:47di produzione di greggio negli Stati Uniti per il 2026, il mese scorso, lo ribadisco,
04:53ha ridotto la sua stima di surplus di greggio di circa 3,7 milioni di barili, questi sono
04:59numeri certamente interessanti, però al momento in ottica, volendo immaginare, l'ottica di breve
05:06io sto monitorando questi livelli. In ottica di medio e lungo periodo, attenzione, ci sarà
05:11ancora una sovrabbondanza di offerta, ci sono tanti altri paesi che continueranno ad estrarre
05:17molto greggio. L'altra materia prima importante che stiamo monitorando e che continueranno a
05:21monitorare è il natural gas. Qui c'è stata una grande volatilità nelle ultime giornate
05:26di contrattazione. Sul natural gas sta sostanzialmente, ha continuato a veleggiare tra i 3 e i 3,5
05:35dollari per un milione di brici thermal unit, anzi, quel livello di supporto che stavamo
05:39monitorando sia all'aria dei 3 dollari è stato superato a ribasso. Anche qui ci sono
05:44degli elementi, dei numeri incontrovertibili. Un miglioramento per quel che riguarda le temperature
05:50in determinate zone degli Stati Uniti d'America, appesa sulle quotazioni, riduce la domanda.
05:55Il Commodity Water Group, proprio mercoledì, ha detto che sono previste temperature superiori
06:01alla norma nella metà orientale degli Stati Uniti, fino al 20-22 febbraio, quindi fino
06:07a tutta questa settimana. La produzione di gas negli Stati Uniti, in base all'ultima
06:12rilevazione, ci dice che c'è stato un aumento di 114 bcf al giorno, quindi un più 8,9%,
06:19a fronte, attenzione, di una domanda che è stata pari a 85 bcf, ossia meno 31,4%, e questo
06:28giustifica per certi aspetti questi ribassi che stiamo monitorando dal punto di vista grafico.
06:34È chiaro, Emerick, che se dovesse superare il ribasso in maniera decisa i 3 dollari, cosa
06:40che potrebbe palesarsi, l'altro livello interessante è quello di aria 2,5%, quindi attenzione, solo
06:46un eventuale superamento di aria 3,5% potrebbe alimentare ulteriori fasi long per il natural
06:53gas, però io al momento sarei molto molto cauto dati i prezzi, dato il contesto relativo
07:01al metro, non solo i dati numeri. Oro, il gold continua a mantenere brillantemente dei
07:07determinati livelli di supporto, veleggia ancora sui 5 mila dollari l'oncia, io continuo,
07:15è una mia tecnica che sto ormai utilizzando, almeno dal 2023 a questa parte, continuo ad acquistare
07:23sui ribassi, per quel che riguarda il medio lungo periodo continuo ad essere ottimista sul
07:29gold, sicuramente ci troviamo dinanzi ad una volatilità minore rispetto a quanto commentavamo
07:35le scorse settimane, basta osservare banalmente anche un'ATR, oggi bisogna necessariamente
07:42continuare sul breve periodo a monitorare i dati che vengono via via pubblicati per visualizzare
07:48determinati movimenti sul gold, gli investitori ora sono concentrati soprattutto sulle richieste
07:55settimanali di disoccupazione e sul rapporto relativo alle spese di consumo personali di
08:00venerdì, che è la metrica di inflazione preferita, diciamola così, per la Fed. I driver
08:06dello scorso anno, nonostante abbiamo commentato Borsche, che è stato inizialmente visto come
08:12una scelta più aggressiva, favorevole al dollaro, generalmente negativa per loro, io
08:17credo che comunque alcuni driver dello scorso anno che hanno caratterizzato il rally del gold
08:22continuano ad essere presenti, quindi le prospettive a medio-lungo periodo rimangono
08:27a mio avviso sostenute, banche centrali, investitori che cercano protezione, diversificazione,
08:35dedollarizzazione nelle riserve da parte delle banche centrali, ci sono dei numeri ancora
08:41importanti per quel che riguarda i dati pubblicati dal World War Council, che si aspetta un altro
08:45anno di continui acquisti da parte delle banche centrali e certi afflussi, forti afflussi per
08:51quel che riguarda gli ETF. Dal punto di vista grafico, che è quello che interessa soprattutto
08:57ai nostri telespettatori, io personalmente sto monitorando un livello di supporto, quello
09:02in area 4.650 dollari l'oncia, solo se dovesse superare nuovamente quel livello potrebbero
09:08palesarsi ulteriori fasi di vendita e magari spingere la quotazione verso area 4.5, però
09:14non mi meraviglierei di vedere nelle prossime settimane nuovamente il gold superare l'area
09:18dei 5.150-5.200 dollari l'oncia. Attenzione, perché ci sono una serie di dati da monitorare,
09:27però dipende dall'ottica dell'investitore.
09:30Inoltre il merito lungo periodo continua ad essere assolutamente fiducioso, così come
09:33continua ad essere fiducioso, attenzione, sull'argento. L'argento che oggi quota 78 dollari
09:42l'oncia ha mantenuto anche l'argento brillantemente determinati livelli di supporto. Per quel che
09:53riguarda l'argento, velocemente ci sono dei dati molto interessanti. Il mercato si è mostrato
10:01sicuramente fragile, soprattutto quando c'è tanta leva finanziaria che si scontra con una
10:07realtà fisica sempre più stringente. Abbiamo commentato quel famoso dibasso di quel famoso
10:12venerdì che ormai è entrato nella storia. Secondo il Silver Institute, che rappresenta
10:18l'industria dell'argento a livello globale, nel 2026 il mercato globale dovrebbe registrare
10:24per il sesto anno consecutivo un deficit strutturale, tant'è che si prevede ancora una domanda totale
10:30che supererà l'offerta con un deficit stimato intorno ai 67 milioni di oggi. La volatilità
10:39è chiaramente il prezzo che purtroppo potremmo ancora una volta pagare nei prossimi mesi, staremo
10:45a vedere. Si è creato un divario, l'abbiamo commentato, tra un meccanismo di determinazione
10:51dei prezzi basato su titoli cartacei, in un mercato altamente levereggiato, in una realtà
10:56fisica sempre più stringente. Sul grafico io cosa sto monitorando? L'area dei 70-72 dollari
11:03l'oncio, un livello di supporto per quel che riguarda il breve molto interessante, è la possibilità
11:09di vedere nuovamente al rialzo nelle prossime settimane, vedremo cosa accadrà, il livello
11:16degli 85-84 dollari l'oncio. Quindi nel breve si potrà e si sta palesando una sorta di momentaneo
11:25consolidamento, però anche sull'argento non mi meraviglierei di vedere spinte al rialzo
11:30nel corso del 2026. Quindi la corsa a mio avviso non è ancora finita. Per quanto riguarda
11:36l'altro metallo interessante, il rame continua a consolidare, ci troviamo in area 5,7 dollari
11:43per Libra. Un livello di supporto importante è quello di area 5,5, anche sul rame. I driver
11:50della domanda continueranno ad insistere sul mercato, la transizione verso l'energia rinnovabile,
11:55i veicoli elettrici, l'intelligenza artificiale sosterranno a mio avviso l'industria dell'argento,
12:02un'offerta che non è così brillante. Non possiamo dimenticare quanto sta accadendo e quanto è accaduto
12:09in Cile e in Perù, che restano i principali produttori, con il mercato che si concentra
12:14sulla gestione dei costi di estrazione e la carenza di offerta. Quindi 5,5 è un livello
12:22di supporto. Il livello importante che potrebbe dare il nuovo slancio al rame in ottica di
12:28medio-lungo periodo è sicuramente l'area dei 6 dollari per Libra, che potrebbe essere
12:33nuovamente ritestata, ricolpita e superata. Ricordiamo che il rame è un vero termometro per
12:39l'economia globale e tutta la spinta verso la decarbonizzazione, tecnologie verdi e quant'altro
12:44potrà continuare a fornire una certa linfa vitale al rame.
12:51Un'altra materia, altre materie prime interessanti è sullo zucchero, che abbiamo monitorato
12:57la scorsa settimana, tenta timidamente di risalire la china. Ci troviamo in area a 14,20
13:03centesimi di dollaro per Libra. Cosa sta accadendo? L'India probabilmente produrrà
13:09meno zucchero rispetto alle stime iniziali, poiché le piogge eccessive nelle principali
13:14regioni produttrici stanno riducendo le rese della canna da zucchero. Attenzione, ha mantenuto
13:21fino a un certo punto il livello di supporto di area a 14 centesimi di dollaro per Libra,
13:26lo ha superato a ribasso. C'è un rimbalzo in corso. Un livello di resistenza interessante
13:31potrebbe essere quello dei 15,30 centesimi di dollaro per Libra. Se superato al rialzo,
13:37dal punto di vista grafico si potrebbero palisare ulteriori fasi di acquisto e quindi
13:42la possibilità di vedere nuove fasi long. Anche se io sono fortemente concentrato ancora
13:50su quel trading range perimetrato tra i 15,50 e i 14 centesimi di dollaro per Libra.
13:57Cacao, Emerick, velocemente sul cacao continua a scendere. Ci troviamo addirittura oggi in
14:03area a 3.300 dollari per tonnellata. Nuove minimi da due anni e mezzo. Ci troviamo in un
14:12contesto di crescenti discussioni sul peggioramento dell'accumulo delle scorte invendute nel principale
14:19in paese produttore la Costa d'Avorio. Gli operatori hanno evidenziato, citato voci, secondo
14:26cui i magazzini di cacao in Costa d'Avorio sarebbero molto pieni, con file di camion impossibilitati
14:34a scaricare a causa delle esportazioni troppo scarse. C'è stata una situazione molto particolare
14:38anche che ha interessato i poveri coltivatori sia di Ghana che in Costa d'Avorio. Attualmente
14:47io sto monitorando l'area dei 3.000 dollari per tonnellata, la quotazione potrebbe essere
14:52ricalamitata verso quel minimo e quindi al momento il mercato è ancora appesantito da
14:59questo problema legato ad un eccesso di offerta. È una situazione molto difficile che si è
15:08palesata in Ghana e in Costa d'Avorio, con prezzi fissi imposti dallo Stato. C'è una
15:14situazione molto molto precaria. Il caffè. Al volo che siamo in chiusura? Caffè, siamo
15:22in area 283 centesimi d'oro per libra per quel che riguarda la qualità arabica. Ci troviamo
15:28su un livello, su un minimo molto interessante che è stato testato già nel mese di agosto
15:33del 2025. Sta tentando di risalire la china. A mio avviso c'è la possibilità di vedere
15:37ulteriori rialzi e gli operatori, il nuovo raccolto del Brasile dovrebbe raggiungere volumi
15:47importanti e sull'altro fronte le forniture, quindi la robusta, le forniture rimangono
15:56scarse in Vietnam nell'incertezza dell'impatto delle tariffe statunitensi. Io sto monitorando
16:02sull'Arabica 276 centesimi di dollaro per libra e livello di supporto e la possibilità
16:06di vedere durante le prossime giornate di contrattazione tentativi di rialzo e quindi l'avvicinarsi
16:13verso i 300 centesimi di dollaro per libra. Staremo a vedere.
16:17E via, è così, Giuseppe Lauria col focus, tutto d'un fiato, Giuseppe.
16:24Tutto d'un fiato, ma abbiamo detto un terzo di quanto dovevamo e potevamo dire.
16:29Ah, la prossima volta faccio fascia trading solo Lauria, perché hai tre ore e vai tu
16:35da solo così. Ciao Giuseppe, grazie mille. Giuseppe Lauria, trader analista. Ora andiamo
16:41in pausa, restate con noi perché partiamo subito con lo spazio dedicato alle vostre domande.
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