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  • 3 ore fa
https://www.youtube.com/watch?v=osfbYs3K_5s&list=RDosfbYs3K_5s&start_radio=1
Trascrizione
00:00Se la vittoria è schiava di Roma, mi guardano tutti, mi guardano perché sono in un bar
00:16e non è che lo vedi tutti, tutti i giorni, che non parlo, uno che parla per conto proprio,
00:28se la vittoria è schiava di Roma, perché ho fatto una full immersion nei video dove viene celebrata
00:54la cerimonia di apertura dei giochi olimpici milano continuo, ho fatto una full immersion, scusatemi,
01:14perdonatemi, perdonatemi, mi raccomando non mi trattate male, ma a me è sembrato tutto, scusatemi,
01:25un grande casino, sfilate di moda di qua, sfilate di moda di là, canzoni di qua e canzoni di là.
01:37E poi il nostro presidente, carino il nostro presidente, che applaudiva, ma eccolo, eccolo, eccolo.
01:50Mi è parso quando una cantante ha cantato l'inno d'Italia, l'inno d'Italia dove c'è la
01:59strofitta che è la vittoria è schiava di Roma.
02:07Ma conoscete la strofitta, la vittoria è schiava di Roma, ma sentimo, sentimo questa cantante, sentimo.
02:35La vittoria è schiava di Roma, sentimo la vittoria è schiava di Roma, eccolo, eccolo.
02:43Eccolo qua, quando sembra la lavora così nasce a stare la lavora così, non è schiava di Roma.
02:48Stiamo agendo il mio.
02:49Ma scusate, che è il mio.
02:52Eccolo.
02:54Eccolo.
02:56Eccolo.
02:56Eccolo.
02:57Eccolo.
02:58Eccolo.
03:01Eccolo.
03:03Eccolo.
03:19Eccolo.
03:32Eccolo.
03:33sentito, avete sentito, la victoria esquiaga di Roma, allora questo è il venino Italia,
03:49la victoria esquiaga di Roma.
03:56Il fatto è che questa poesia fu scritta da Pagofredo Mameli nel 1849, quando ci fu la Repubblica
04:15romana con Giuseppe Mazzini, Aurelio Saffi, Giuseppe Mazzini e Aurelio Saffi, c'era pure Giuseppe
04:26Garibaldi, a Mellini e a Mellini, ma quello era un momento di esaltazione patriottica,
04:41Pagofredo Mameli in quel momento, con Mazzini e gli altri, viveva un momento di esaltazione
04:50patriottica. L'inno, questo inno, non fu adottato dalla Monarchia di Casa Savoia, perché ci sono
05:06dei riferimenti repubblicani, ma fu adottato dopo il referendum 2 giugno 1946, fu adottato
05:19dopo la fine della seconda guerra mondiale, capito? Siccome noi l'avevamo vinta, la seconda
05:29guerra mondiale, allora i patricoli di lui, insomma, qualcuno ha detto, ma sì, chi vince,
05:41chi vince, vince, no? E allora hanno detto, adottiamo come inno nazionale l'inno dei mameli, dove c'è
05:51scritto che la vittoria è schiava di Roma, la vittoria è schiava di Roma.
06:03io non so quale padre costituente abbia fatto una tale adottazione, non so da chi sia stata
06:16fatta l'adozione del rinno dei mameli, come inno nazionale della Repubblica italiana, perché
06:25questa frase, la vittoria è schiava di Roma, non si addiceva a quel periodo immediatamente
06:36post bellico, quando l'Italia era stata distrutta dagli alleati contro i quali il fascismo, la
06:51l'Italia era allora guerra, capito? In 10 giugno 1940, 1945, 10 giugno 1945, dal
07:04balcone di piazza Venezia a Roma, il duce d'Italia dichiarava guerra ai francesi,
07:14gli inglesi e gli inglesi e successivamente pure agli Stati Uniti d'America, così, così,
07:22perché si riteneva che l'Italia fosse una nazione dei soldati temprati, temprati dal fascismo,
07:40che si riteneva che l'Italia fosse una nazione della Repubblica italiana, come inno nazionale,
07:41non riesco a capire come mai l'inno dell'America rispetto ad Arlando sia stato adottato come inno
07:54nazionale, subito dopo la seconda guerra mondiale, perché questo inno ha scritto che la vittoria è schiava di
08:07Roma, ma andiamo, ma andiamo a questo punto, perché era molto meglio adottare come inno nazionale
08:21il papensiero di Giuseppe Verdi, dove si parla delle torri atterrate di Sione, dove si parla delle torri atterrate di
08:41Sione,
08:42il papensiero del Nabucco di Giuseppe Verdi, allora fatemi sapere voi come la pensate, cari amici, con questa faccenda,
08:54di te, la vittoria che è schiava di Roma, è il nostro Presidente, che fai un bravo, ci fa così,
09:05bravo Presidente, bravo, caro Presidente, che te voglio tanto, tanto bene, a te Presidente della Repubblica,
09:15e alla vittoria che è schiava di Roma, tanti cari saluti da Serafino Massoni.
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