00:00La collettività, che sia fare dei pezzi con altre persone o far parte di un collettivo, come nel mio caso,
00:05è proprio un esercizio per non stare troppo dentro se stessi, perché comunque il campo della musica ti spinge a
00:11farlo.
00:12Allora, ricevere un premio significa ricevere in qualche modo un riconoscimento, che poi anche è sinonimo di premio.
00:17Essere riconosciuta è una cosa che mi fa sentire al sicuro, apprezzata e motivata a continuare.
00:23Quindi un premio è un po' una sorta di spilletta che puoi mettere dove vuoi per ricordarti che, ok, qualcuno
00:30ti ha riconosciuta.
00:31Lo so che è anche un po' negativo come argomento quello della validazione dell'esterno, però è un lavoro fatto
00:36anche di questo, no?
00:37E quindi il premio dato dall'esterno significa, ok, ti vado a un disco, ho dato un premio, si va
00:43avanti.
00:43Riguardo il 2025 è tutto quello che è stato per me, quindi il mio primo album, il mio primo tour
00:49con un album fuori e vedo sicuramente un percorso di crescita.
00:53Il primo album serve a imparare, secondo me. Si continua a imparare, penso, all'infinito, però il primo in particolare
00:59ti insegna cosa significa fare un album.
01:02Quindi è fatto anche per sbagliare, anche per viversi nel modo più tranquillo paradossalmente.
01:07Cioè, fai il primo album è un po' tutto ammesso, sei più libera anche a livello stilistico, estetico, di cura.
01:13Invece adesso guardo quell'album lì come un esempio, positivo o negativo, che mi può aiutare per fare il prossimo.
01:20Allora, credo che nel campo dell'arte sia fondamentale la condivisione e la collettività, perché è una dimensione che molto
01:27spesso ti forzano a evitare,
01:29a passarci accanto, perché è un ambito molto individualista, ti porta a essere sempre egoriferito, a mettere la tua faccia
01:36ovunque, a pensare a te.
01:38È come se fosse quasi sempre una competizione, senza come se è una competizione.
01:42E almeno dall'esterno arriva questo tipo di pressione.
01:45La collettività e le collaborazioni aiutano a bilanciare questa pressione, a costruire anche quell'altra strada, perché sennò almeno io
01:54me la vivo male.
01:55E invece la collettività, che sia fare dei pezzi con altre persone o far parte di un collettivo, come nel
02:00mio caso, è proprio un esercizio.
02:02E per non stare troppo dentro se stessi, perché comunque il campo della musica ti spinge a farlo.
02:07Quello che non mi piace della musica spesso è il fatto che non sia tutelata come lavoro al 100%, però
02:13non è una cosa della musica.
02:15È una cosa dell'esterno, del resto del mondo, del governo, che non considera poi noi come veri lavoratori.
02:21Quello che non mi piace della musica è il fatto che ci si lamenta di questo, ma comunque si sta
02:25in una condizione spesso di VIP e di elite,
02:27che non aiuta il nostro lavoro a essere normalizzato.
02:30Ovvio che non è un lavoro semplice come tutti gli altri o normale ed è bello così,
02:35però io credo che quello che più detesto della musica è la figura del VIP.
02:39Secondo me quella cosa lì rovina totalmente il nostro settore.
02:43Un saluto a Roccolle.
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