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  • 1 giorno fa
È stato riscoperto dai giovanissimi grazie a “Stranger Things”, che ha (ri)portato “When doves cry” e “Purple rain” in testa alle classifiche con milioni di streams a livello mondiale. Ma “Purple rain”, l’album capolavoro di Prince, non è mai stato davvero solo un disco del passato: è da oltre quarant’anni uno dei dischi più amati e venerati del repertorio del folletto di Minneapolis, scomparso nel 2016. Pubblicato nel 1984 come colonna sonora dell’omonimo film, “Purple rain” ha ridefinito i confini tra pop, rock, funk e soul, vendendo oltre 25 milioni di copie a livello mondiale e consacrando Prince come un’icona generazionale. Eppure a distanza di quarantadue anni dalla sua uscita l’album continua ad essere avvolto da una serie di misteri: scelte radicali, ripensamenti, versioni cancellate, significati mai spiegati davvero. Ecco allora cinque curiosità rarissime - di quelle che quasi nessuno racconta - che si nascondono dietro alla genesi di “Purple rain” e al mito di Prince.

Categoria

🎵
Musica
Trascrizione
00:00It's such a shame, my friends here, I can feel purple rain, purple rain
00:13Purple rain, purple rain
00:21Purple rain, purple rain
00:32Purple rain, purple rain
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