00:00Scoperto nel Bresciano un presunto sistema di gestione illecita di rifiuti di amianto.
00:05Al centro dell'inchiesta, un'impresa della Valtrompia, che secondo quanto emerso dalle perquisizioni di Guardia di Finanza e Gruppo
00:12Carabinieri Forestale di Brescia,
00:14avrebbe trattato senza autorizzazione migliaia di metri cubi di materiale contenente amianto.
00:20Lo avrebbe poi sottoposto a frantumazione meccanica in loco e trasportato senza i titoli ambientali necessari e i documenti di
00:26tracciabilità.
00:27Le operazioni e i sequestri in diverse aree tra la bassa Bresciana e l'alta Valtrompia avrebbero interessato almeno cinque
00:33siti,
00:33tra cantieri edili, aree boschive e un impianto di produzione di calci struzzo, dove il materiale contaminato potrebbe essere entrato
00:40in commercio.
00:41Durante le operazioni sono stati effettuati campionamenti con il supporto di ARPA Lombardia per le successive analisi.
00:47La frantumazione meccanica dei rifiuti, secondo gli investigatori, avrebbe aumentato la dispersione di fibre aerodisperse,
00:54con potenziali rischi per la salute pubblica e per l'ambiente.
00:57Circa 250.000 euro è invece il vantaggio economico stimato per l'impresa, cifra legata ai costi evitati per lo
01:03smaltimento regolare dei rifiuti pericolosi.
01:06Nell'ambito dell'inchiesta del sostituto procuratore Donato Greco, un imprenditore della Valtrompia risulta indagato per gestione illecita di rifiuti
01:13e abbandono.
01:14Al momento del sequestro dell'aria, l'amianto era visibile a occhio nudo. Gli inquirenti, ora, attendono gli accertamenti di
01:20ARPA.
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