00:00A tutte le atlete olimpioniche, dedico la letterina di questa settimana.
00:05E vai!
00:09Carissime atlete tutte 93, olimpiche e paralimpiche d'oro d'argento e di bronzo e di mirra,
00:16magiche donne delle nevi, slavine gentili, regine delle discese ardite e delle risalite
00:22e donne del monte a cui diciamo sì.
00:25Vi parlo da non sportiva, da donna che ha una rotula che si stacca come le vedaglie
00:31che vincete, che pratica un'unica disciplina olimpionica, la salita sulla scrivania e che
00:38considera discesa libera scendere le scale senza ascensore.
00:42Una che osserva le vostre imprese come un aborigino guarderebbe una Tesla o Leonardo Maria del
00:48Vecchio una telecamera, ammirato e senza la più pallida idea di come funzioni.
00:54Volevo solo dirvi brave.
00:57Vedere giovani atlete che gareggiano come voi mette pace nell'anima e fa sembrare che
01:03un mondo quasi diverso sia possibile.
01:06Quasi diverso, perché come canta De Gregori qualcosa rimane ed è lo sbattimento doppio,
01:13triplo, quadruplo che tocca alle donne.
01:15Perché il maschio fa, anche la donna fa, ma al cubo.
01:20Perché non ha quel potere enorme del cromosoma XY che ti permette di fare una sola cosa alla
01:28volta e fermare tutto il resto.
01:30Le donne sono donne, professioniste, atlete, amanti, moglie, a volte mamme, angeli del
01:35focolare, badanti part time e terminator della pista.
01:39Tutto insieme, appassionatamente.
01:42E vale se di mestiere scii o fai la commessa, se pattini sul ghiaccio o fai i conti in banca.
01:47Il poeta Walt Whitman diceva, sono vasto, contengo moltitudini.
01:53E tu sei un uomo, non hai idea di quante moltitudini conteniamo noi.
01:58Costrette da sempre a fare tutto insieme, lavorare, vincere e salvare il mondo, mentre
02:03controlliamo che l'arrosso non bruci e portiamo i piumoni in tintoria.
02:07Io vi vedo, mitiche olimpioniche wonder woman on ice.
02:11Tifo per voi, sto male se perdete, gioisco se vincete.
02:15E so che non abbiamo nulla in comune.
02:18Di sicuro non muscoli, tendini, coordinazione e stare bene in tutta attillata.
02:24Ma una piccola cosa sì.
02:27Quella sensazione di dover far sempre qualcosa di più, di dover essere sempre un po' più
02:33brave, di avere un carico che non si vede, ma che ci trasciniamo dietro.
02:38Pretesi in esclusiva da tutti, dai figli, dal marito, dal lavoro e dai genitori anziani.
02:43Ma a voi, per fortuna, lo sport regala quei minuti preziosi in cui essere semplicemente
02:49voi stesse, atlete.
02:52Le righe finali di questa letterina le ha già scritte Lindsay Vaughn, da un letto d'ospedale
02:57nel suo post, dopo la caduta.
02:59Con il crociato del ginocchio sinistro rotto, ha scelto di gareggiare lo stesso.
03:04Sapeva che per lei, a 41 anni, erano le ultime olimpiadi.
03:07E ha buttato il cuore oltre l'ostacolo.
03:11Il cuore ha retto, il femore purtroppo no.
03:14Però ci ha provato, con coraggio silenzioso, audacia e anche una buona dose di incoscienza.
03:21E poi ha scritto
03:23Spero che, se c'è una cosa che prenderete come esempio dal mio percorso, sia il coraggio
03:27di osare in grande.
03:29La vita è troppo breve per non scommettere su voi stessi, perché l'unico vero fallimento
03:34nella vita è non provarci.
03:37Quindi, ragazze, fate una cosa rivoluzionaria.
03:40Continuate.
03:42Continuate a lanciare la stone, a correre sul ghiaccio, a saltare anche col ginocchio
03:46che scricchiola, a rispondere alle interviste con un bambino attaccato al collo.
03:51Perché così voi non state solo vincendo medaglie, state cambiando piano piano questo
03:57mondo.
03:58E magari un giorno non ci servirà più essere brave il doppio.
04:02Basterà solo essere brave.
04:06Brava!
Commenti