00:00Che pensavo quando lei ha parlato dai 76 anni dell'edizione alla prima edizione.
00:07E' molto cambiato allora il festival, dato che in quel momento avevo dieci anni.
00:17La ricordo bene, e ricordo anche alcuni protagonisti di allora,
00:24che non nomino per rimanere imparziale anche tre cantanti di allora.
00:28Ma ricordo tra l'altro la voce inconfondibile, trascinante del presentatore di allora, Nunzio Filogamo.
00:40La voce perché, come sapete, si diffondeva soltanto attraverso la radio.
00:47E tutti si chiedevano ma che volto avrà questa voce così trascinante del presentatore del festival.
00:54Ma ricordo soprattutto quanto il festival avesse, anche allora, registrasse un grande,
01:03un amplissimo coinvolgimento popolare nel nostro paese.
01:08Coinvolgimento che è rimasto costantemente, grazie alla RAI,
01:13che ha accompagnato anno per anno il festival, conducendolo nelle case degli italiani.
01:20è una storia importante, che ha sempre visto una quantità di ascolti e di coinvolgimento elevatissimi.
01:33Per quello che so, mediamente, mi pare sia così.
01:39Vi sono oltre 20 milioni di italiani che seguono il festival, sera per sera.
01:45E' interessante il film, non soltanto per la popolarità, che riguarda i cantanti,
01:50che riguarda l'iniziativa, il festival, il suo complesso,
01:54ma perché sottolineo come la musica leggera, la musica popo,
01:57facciano parte del patrimonio culturale italiano.
02:03Io sono stato ieri e l'altro ieri a Cortina e l'Undia a Milano per le Olimpiadi.
02:11Domattina andrò a Nuoro per ricordare il premio Nobel a Grazia dell'Edda.
02:17Sono tre forme diverse di cultura nel nostro paese,
02:20ma tra loro c'è un filo conduttore comune.
02:24Non ci sono differenze tra queste dimensioni.
02:27E' quindi il festival, il momento in cui, che esprime, raccoglie, esprime,
02:32sollecita anche i giovani a impegnarsi a partecipare
02:37alla dimensione della musica leggera, della musica pop.
02:42Ed è una cosa che rientra, ripeto, nell'ambito culturale del nostro paese.
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