- 5 ore fa
Dopo una stagione balneare da dimenticare - quella del 2025 - tutti, a Ostia, sperano di risalire in questo 2026. Ma a guardare la situazione attuale, i nodi da sciogliere sono ancora tanti e le domande senza risposta pure.
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NovitàTrascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Tanti ospiti pronti a raccontarci le notizie del territorio, il loro punto di vista e ovviamente come ogni giovedì parleremo
00:38anche tanto di mondo femminile.
00:41Ed è una puntata che tratterà tanti argomenti diversi.
00:44Quella di oggi torniamo a parlare inevitabilmente di Ostia, della stagione balneare che attende un po' questo territorio su cui
00:54si sta davvero puntando tutto.
00:56Poi come abbiamo detto affronteremo ovviamente tanti temi legati al mondo femminile.
01:01In ultimo andremo in provincia di Rieti raccontandovi i dettagli di un'altra imponente operazione dei carabinieri per garantire sicurezza
01:09all'interno degli istituti scolastici.
01:12Vi anticipo già che ci sono dei dettagli abbastanza importanti che vi conviene restare qui per ascoltare.
01:19Ma come sempre partiamo per ordine perché dopo una stagione balneare, c'è da dirlo amici di non solo Roma,
01:25davvero da dimenticare quella del 2025.
01:28In tanti o forse tutti ad Ostia sperano un po' di risalire in questo 2026.
01:35Ecco però a guardare dalla situazione attuale ci sarebbe anche da dire c'è poco da sperare.
01:40O comunque partiamoci un attimino con i piedi di piombo come si suol dire, perché la situazione non è affatto
01:47positiva.
01:48Ci sono davvero tante incertezze e soprattutto tantissima preoccupazione.
01:53Oltre alle incertezze e alla preoccupazione poi ci sono davvero tanti nodi da sciogliere e tante domande alle quali rispondere.
02:01Una più importante, la domanda più importante, quella più gettonata è sicuramente quali e quanti stabilimenti riapriranno.
02:09Tra le altre cose questo territorio ha anche un'altra grana da affrontare.
02:14Gli effetti devastanti dell'erosione costiera che ha praticamente distrutto tantissimi stabilimenti storici.
02:22Come non citare ovviamente il Cursal, lo Sporting Beach e lo Shilling.
02:26Ora però al di là dell'incertezza e della preoccupazione c'è da fare i conti anche con un altro
02:32aspetto, quello legato ai lavoratori.
02:35Sì perché se gli stabilimenti non aprono ci sono tantissimi posti di lavoro che rimangono praticamente compromessi.
02:44C'è una categoria in particolare, quella dei bagnini, che si dice particolarmente preoccupata e ha lanciato un allarme.
02:50Dateci qualche risposta, dateci delle certezze perché insomma già c'è la precarietà di un lavoro che di fatto è
02:57stagionale.
02:58Non avere poi delle domande, non avere delle basi solide su cui agire è ancora peggio forse.
03:04Noi oggi in apertura ne parliamo con Alessandro Rocca che saluto e ringrazio per essere in nostra compagnia.
03:09Ciao Alessandro, bentornato.
03:11Ciao Rita, grazie.
03:13Ciao, salve a tutti.
03:14Buongiorno, grazie per lo spazio che ci dedicate.
03:17Grazie a te.
03:19Grazie.
03:20Allora, come delegato sessione Lifeguard italiani rappresento la categoria solito orario romano.
03:27Siamo preoccupati perché tra l'altro anno abbiamo visto tante chiusure in mezzo alla stagione per presunti abusi edilizi,
03:34oltre gli stabilimenti chiusi per erosione, poi le gare che hanno tardato ad arrivare quelle dei cancelli
03:41e quindi tanti posti di lavoro, tanti bagnini che non si sono potuti trovare il posto di lavoro.
03:47In una fase in cui al bagnino viene richiesto, perché è successo adesso il bagnino per garantire la sua status
03:53di bagnino
03:54e quindi rinnovare il brevetto, deve puntualmente fare dei corsi, delle prove fisiche in acqua per garantire la prova.
04:03Questo ne va della professionalità del bagnino.
04:07Però dall'altra parte c'è la precarietà del lavoro, perché noi siamo stagionali.
04:11Se non si garantisce il lavoro da maggio a settembre, almeno quella parte, non possiamo sostenerlo.
04:16Quindi la maggior parte dei bagnini, quelli specialmente più preparati, devono trovare altre fonti di reddito,
04:22altre strade per poter vivere.
04:24Detto questo, noi una soluzione ce l'abbiamo.
04:26Abbiamo proposto il piano collettivo di Salvatà, che garantisce tutta la copertura solitorale,
04:32indipendentemente da queste cose.
04:34Poi stiamo passando in una fase in cui la costa cambia, sta diventando una costa artificiale,
04:39non è più una costa naturale, quindi cambiano i pericoli, aumentano i pericoli,
04:43cambiano i protocolli di salvataggio e quindi bisogna uscire uniformemente e compatti come servizio di salvataggio.
04:50Quindi cambia anche il lavoro, no?
04:52Cambia anche il lavoro, ovviamente.
04:53Non è che cambia solo la costa, giustamente.
04:56Cambia il tipo di intervento, i protocolli di intervento, perché cambiando il tipo di costa cambia i protocolli di intervento.
05:02Un conto è agire sugli scogli, un conto è agire sulla sabbia, un conto è agire su un fornale profondo,
05:06un conto è almeno profondo, su una corrette, sono cose tecniche che il bagnino sa e studia
05:11e deve mettere in atto una serie di protocolli.
05:14Ora che abbiamo, che con queste chiusure, a volte tra uno stabilimento e l'altro,
05:17si trova dei blocchi, dei punti dove non c'è la copertura di salvataggio,
05:23quindi c'è la distanza pure tra colleghi che non ci si può aiutare in caso di intervento.
05:28Questo mette molto a rischio che avere l'intervento e la sicurezza per i bagnanti stessi.
05:33Queste cose si possono evitare con un piano collettivo di salvataggio.
05:37Ma detto ciò, quello che più ci dispiace è che noi sentiamo da parte della politica
05:44puntualmente dire chiudiamo questo, chiuderemo degli stabilimenti,
05:47senza dire quali, come, quali sono, per poterci comunque siano stessi tutelare,
05:51ma oltretutto è una parola per gli stagionali che perderanno il lavoro,
05:55perché se tu ci chiudi lo stabilimento che noi andiamo a fare la domanda e poi lo ci assume,
05:59poi per dei presunti abusi tu lo chiudi improvvisamente,
06:03noi siamo tutti a casa e poi ci manteniamo.
06:06Almeno stanza dei soldi a copertura degli stagionali per aiutarli.
06:11Alessandro, perdonami, queste non sono neanche più ipotesi,
06:14perché queste cose sono successe concretamente lo scorso anno.
06:18Cioè ci sono stati casi di lavoratori che si sono ritrovati nel bel mezzo dell'estate
06:22senza un'occupazione.
06:23Poi a quel punto cosa fai perché gli altri stabilimenti hanno già l'organico, corretto?
06:30Esatto, hanno già l'organico pieno, quindi non è che ti possa assurrare,
06:33ma le postazioni sono quelle, capito?
06:35Ma poi oltretutto creare dei buchi così di spiagge senza servizio,
06:39le correnti tirano da una parte all'altra,
06:41quindi uno magari in quello spazio dove il servizio non è coperto,
06:44ci può essere tirato da una corrente il bagnante che può andare in pericolo,
06:48è lì chi interviene.
06:50È difficile interviene a lunga distanza da un bagnino controcorrente
06:54magari per andare a salvare la persona.
06:56È lì che c'è la necessità di un piano collettivo di salvataggio
06:59per garantire almeno la sicurezza,
07:01che questo è un dovere istituzionale che devono garantire.
07:06Dopodiché ci saremmo aspettati, ecco, queste parole almeno dall'assessore Zevi,
07:09invece di dire attenzione dove andate all'utenza,
07:13dove andate a fare l'abbonamento stagionale perché potremmo chiudere.
07:19Così fai pure un terrore agli investimenti ai consumatori.
07:25In un territorio che è già abbastanza complesso e compromesso dopo l'estate scorsa.
07:32E appunto io ti chiedo infatti, Alessandro,
07:34poi ritorniamo sulla questione dei bagnini e sulla precarietà del lavoro,
07:37come pensi, che idea ti sei fatto di come stanno gestendo questo territorio?
07:43Guarda, l'ultima cosa che abbiamo...
07:45Allora, adesso poi è stata la certezza della Corte di Cassazione
07:49che ha detto che non sono più validi i rinnovi concessori,
07:52quindi bisogna passare per evidenza pubblica,
07:55colbato con evidenza pubblica.
07:56Che è successo?
07:57Si sono sbrigati adesso ad accelerare i tempi per il bando che hanno fatto l'altro anno,
08:01che è un bando che, vabbè, non commentiamo il tipo di bando.
08:04Però hanno dato l'ordine a 18 stabilimenti di cambiare il che verrà a sostituire.
08:11Quindi di sgombero perché devono sublentare le società che hanno vinto a febbraio.
08:16Ma secondo me, col maggio alle porte, il primo maggio alle porte,
08:20non ci saranno mai tempi che quelli sbontano tutte le strutture
08:23e quelli nuovi entrano e mettono in piedi la struttura.
08:27Quindi quando si andrà a finire con questi 18 stabilimenti?
08:30Quando ci si potrà candidare per lavorare?
08:32Ma io non parlo solo per i bagnini, parlo per i cuochi, per i spiaggini.
08:35Ma certo, c'è tutto un complesso, no?
08:39Siamo tutti in crisi, lavoriamo di questo.
08:42È una follia quello che sta.
08:44Poi vediamo una valanga di soldi che vengono presi,
08:47abbiamo visto l'altro giorno, sono venuti all'Università del Mare
08:50a presentare il progetto del Parco del Mare su Ostia,
08:53una valanga di soldi del PNR, che vengono spesi per fare dun artificiali,
08:59piante, bello, paesaggis, bello tutto, ma strutture ricettive, niente.
09:04Ma buttali sul mare e ricostruisci le spiagge che sono distrutte.
09:08Cioè, è cambiato.
09:09Da quando era nato il progetto del mare a oggi la situazione è cambiata.
09:12Perché è un progetto vecchio, no?
09:14E' inutile che tu ne fai un lungomare bello con le panna
09:20che poi dopo chi la fa la manutenzione?
09:22Dove ti prendi i soldi?
09:23Se le strutture ricettive non ci saranno più
09:26perché l'erosione ha distrutto tutti gli stabilimenti balneari.
09:30Non c'è più ricchezza nel territorio,
09:32quindi non capiamo se scelte scellerate di questa amministrazione
09:35ci mettono paura e a noi come categoria di bagnini del territorio
09:38tanti che stanno partendo in località di altre regioni
09:41dove già piani collettivi sono in esse,
09:44e dove comunque sia gli viene garantito il servizio tutta la stagione
09:48e ha uno stipendio che è proprio quello degli stipendi
09:52qui come viene gestito.
09:54Esatto, esatto.
09:55Era anche qui che volevo arrivare
09:56perché l'ultima volta che noi abbiamo avuto piacere di intervistarti, Alessandro,
10:01avevamo un po' approfondito il tema delle condizioni di lavoro dei bagnini.
10:05In tanti si sono lamentati di avere dei contratti un po' precari.
10:09Anche qui stipendi non adeguati.
10:12Peggiorata la situazione?
10:14No, allora non abbiamo un contratto di categoria specifico,
10:18cioè può essere applicato uno o l'altro, i livelli, capito?
10:21Non c'è proprio un regolamento.
10:23Stanno cambiando alcune cose per i bagnini per uniformare la formazione,
10:27il metodo di lavoro, che tutti devono comunque sia passare da dei corsi
10:31e da degli aggiornamenti periodici obbligatori.
10:33tutti in possesso del BRSD, essendo dei soccorritori.
10:37Però d'altra parte non si fa con i sindacati,
10:40che io li vedo proprio assenti in questo periodo.
10:42Cioè avete sentito parlare di sindacati sui stagionali,
10:45che qualcuno si è affacciato?
10:46No.
10:47È a garantire...
10:50Ecco, un contratto lavoratore è un contratto della categoria.
10:54Facciamo un contratto della categoria dei bagnini,
10:56non quello commercio così vago dove rientrano anche i bagnini.
11:00I bagnini sono dei soccorritori esperti.
11:01E ricordiamo che senza il bagnino il stabilimento non apre,
11:04perché la Capitaneria de Porto parla chiaro.
11:08Cioè l'ordinanza dice tu puoi aprire se c'è il bagnino,
11:11se non c'è il bagnino non puoi aprire lo stabilimento,
11:13sei soggetto a chiusura.
11:14Quindi è una figura essenziale per la stagione balneare.
11:18Però così maltrattata, così...
11:22Un po', diciamo, ecco, come potremmo dire,
11:24un po' sottovalutata forse, Alessandro,
11:27è un po' quella l'idea che...
11:29Ma come si sta sottovalutando, secondo me,
11:31anche un po' a questo territorio però,
11:34cioè si ha questa disensazione e il riscontro spesso, no?
11:37Con questa, diciamo, questo modus operandi, no?
11:40Sembra quasi che, insomma, dobbiamo fare così
11:42perché dobbiamo ristabilire la legalità,
11:44però il prezzo da pagare qual è e soprattutto quanto è alto?
11:49La legalità è non offrire posti di lavoro,
11:51cioè la prima cosa dove tu devi creare
11:54è ricchezza del territorio e posti di lavoro.
11:56Da lì poi uno non si butta nella casa,
11:58si butta nella posti di lavoro.
12:00Abbiamo visto che in tutte le realtà
12:02dove ci sta la criminalità organizzata
12:04è perché non c'è lavoro e non ci sono altre strade.
12:07Quindi il lavoro è la prima cosa
12:08per ristitare la legalità.
12:10Noi abbiamo una ricchezza del mare
12:12che potrebbe portare grandi nostre strutture,
12:16differente, quello che offre lo sport,
12:18quello che offre...
12:20Con varie offerte,
12:21chi vuole andare alla spiaggia Libia,
12:22chi vuole andare a quella di russo,
12:24chi gli piace lo sport in acqua,
12:26chi gli spiaggia lo sport sulla sabbia,
12:28o la diversificazione dell'offerta,
12:31perché il territorio è ampio
12:32e gli stabilimenti sono tanti.
12:34E quindi potremmo attirare tanto turismo
12:36e quindi il lavoro ci potrebbe essere per tutti
12:39e lo stagionale potrebbe garantire ricchezza
12:41a tutto il territorio
12:43e poi pure sostenere queste idee folli
12:46di questo progetto del mare
12:47che sì, è bello,
12:49però questa valanga di sordi
12:50onestamente rimettete la pericolazione
12:52di spiagge che non esistono più
12:53perché quella era la nostra ricchezza ostia,
12:55non ce ne abbiamo altre.
12:56È quella che da sempre, capito,
12:59ha reso ricco il territorio
13:01e ha dato posti di lavoro.
13:03Quello è chiarissimo.
13:04Adesso l'elusione...
13:05Allora Alessandro, facciamo così,
13:07lanciamo un piccolissimo minuto di pubblicità,
13:09rimane ancora qualche istante in nostra compagnia
13:11con ancora un paio di domande da farti.
13:13Torniamo in diretta tra pochissimo,
13:15anche voi restate qui,
13:16non cambiate canale.
13:20Bentornati a Non Solo Roma,
13:21abbiamo aperto questa diretta,
13:23questa puntata in questo giovedì
13:24parlando della stagione balneare 2026 di Ostia,
13:29una stagione balneare
13:30che potrebbe essere descritta con una parola,
13:32nonostante siamo un po' in anticipo,
13:36la potremmo descrivere con la parola incertezza,
13:39perché ovviamente i nodi da sciogliere
13:41sono ancora tanti,
13:42le domande che aspettano una risposta pure
13:45e c'è ovviamente la preoccupazione di,
13:48ovviamente non soltanto tutto il territorio di Ostia,
13:50ma anche e soprattutto della parte legata al lavoro,
13:55quindi c'è tutto un indotto lavorativo
13:57che chiede delle risposte,
13:58chiede delle certezze,
14:00in primis la categoria dei bagnini,
14:02che già nel 2025, insomma,
14:04ha visto una stagione,
14:05e c'è da dirlo amici di non solo loro,
14:07ma davvero da dimenticare,
14:08tantissimi casi di lavoratori
14:10che si sono trovati nel bel mezzo dell'estate
14:13senza un'occupazione,
14:14perché magari avevano anche fermato
14:16un contratto di lavoro
14:17in maniera ovviamente effettiva,
14:20ma si sono trovati magari a giugno,
14:22luglio senza più un'occupazione,
14:24perché lo stabilimento ha chiuso
14:26a causa di abusi.
14:28Ovviamente si vorrebbe evitare quest'anno,
14:30i bagnini chiedono più certezze
14:31e chiedono soprattutto che questo lavoro,
14:34tra le altre cose anche stagionale,
14:36e negli anni passati
14:39dichiarato abbastanza precario,
14:41quantomeno sia regolare quest'anno,
14:44in questa stagione estiva 2026.
14:46Siamo in compagnia di Alessandro Rocca,
14:48che ci stava un po' spiegando
14:50il suo punto di vista.
14:52Alessandro, a me viene in mente
14:53questo pensiero,
14:54mi viene in mente questo approfondimento.
14:58guardando negli anni passati
15:00cosa è stata ostia per Roma
15:02e un po' per tutta la regione Lazio,
15:05insomma è stato un luogo magico,
15:06non soltanto dal punto di vista cinematografico,
15:09culturale, di Movida, eccetera.
15:11Vederlo ridotto così,
15:13insomma piange un po' il cuore, no?
15:16Assolutamente sì,
15:17vedere il Cursa,
15:18come ti dicevo magari prima,
15:20vedere il Cursa che erano le serie,
15:23era la Dubai di oggi,
15:25vederlo ridotto così,
15:26ma è vero, è veramente triste.
15:28Detto questo bisogna ricostruire,
15:30è per quello che io non capisco,
15:31perché tutti questi soldi del PNNR
15:33non vengono investiti in questo,
15:35visto il cambiamento che c'è stato
15:36della costa,
15:37che è questo,
15:38è un grado di fatto,
15:40ma vengono presi i progetti
15:41di dieci anni fa
15:42quando non stavamo a questi livelli.
15:45Posso chiederti cosa vi aspettate
15:47del piano che tu hai annunciato prima?
15:51Vi daranno delle risposte?
15:52Cosa ti aspetti?
15:54Abbiamo fatto domanda
15:55al piano collettivo di salvataggio,
15:56questo garantisce all'utenza
15:58la sicurezza di uno stando
16:00di forme di salvataggio
16:02dalle spiagge libere
16:03a quelle private
16:04lungo tutta la costa,
16:05quindi chiunque entra in acqua,
16:06chiunque va al mare,
16:07comunque gli è garantita la sicurezza
16:09e questo è un dovere istituzionale.
16:11Oltretutto le istituzioni
16:12hanno a che fare
16:13con un unico interlocutore
16:15e gli viene garantito
16:16comunque sia la sicurezza
16:17per l'utenza
16:18e tutti i bagnanti
16:19e tutti i fruitori
16:19delle spiagge di Roma Capitale.
16:22I gestori delle spiagge
16:23non si devono più
16:24preoccupare della sicurezza in mare,
16:25ma si devono occupare
16:26solamente della ricezione,
16:29di quello che è il loro lavoro,
16:30è il lavoro ricettivo,
16:32organizzare lo stabilimento
16:33in base all'utenza
16:34che vogliono portare da loro
16:35e l'offerta che vogliono dare.
16:38Vengono diversificati i ruoli
16:40e si garantisce comunque
16:41sia una copertura totale,
16:43anche perché se tu
16:44in mezzo alla stagione
16:44chiudi uno o due stabilimenti,
16:46lasci un buco di due stabilimenti
16:48che possono essere
16:48100, 200 o 300 metri di vuoto,
16:51lì in mezzo si possono creare
16:52dei pericoli
16:53che i bagnini fanno difficoltà
16:55poi a intervenire,
16:56perché un bagnino
16:57ha 100 metri di spazio fronte mare
16:59sul quale intervenire,
17:00non può intervenire
17:01su 400 metri di spazio fronte mare,
17:03lì ci vogliono 4.
17:04Quindi ecco,
17:05il piano unico di salvataggio
17:08copre tutta la costa
17:09e garantisce sicurezza
17:10a tutti quanti.
17:11Inoltre,
17:12si possono mettere in atto
17:13pure altri protocolli precisi
17:16e investimenti
17:17magari anche su attrezzature moderne
17:20perché la tecnologia va avanti
17:22e quindi ecco ci aiuta,
17:23adesso ci sono le tavole
17:24per eschio o una moto d'acqua
17:26o in base al tratto di spiaggia,
17:29di fronte mare,
17:30in base ai pericoli che presenta,
17:32si potrebbe organizzare
17:34dei protocolli di intervento
17:38precisi per quel tratto
17:39per essere ancora più professionali
17:43e garantire ancora più sicurezza
17:46la costa è completamente cambiata
17:50adesso abbiamo tutta la costa artificiale,
17:52abbiamo una barriera soffolta
17:53che passa dal porto fino a nostra
17:55quasi tutti i tratti di frangifrutti
17:58e quindi non si tratta più
18:00di spiaggia naturale,
18:01la spiaggia naturale ce l'abbiamo ancora
18:02ai Cancelli e a Capocotta,
18:04lì spiaggia di sabbia,
18:06bella, stupenda,
18:08però su Ostia è cambiato completamente
18:09e quindi bisogna fare
18:11dei protocolli diversi di intervento
18:12e i pericoli sono maggiori.
18:15Alessandro, io ti ringrazio
18:16per essere stato in nostra compagnia
18:18per aver risposto un po'
18:20a qualche domanda che avevamo
18:22e torneremo comunque
18:23sull'argomento tra qualche mese
18:26magari proprio al ridosso
18:27dell'inizio della soggione estiva
18:28anche per tirare un po' le somme,
18:30sperando che ci siano
18:31delle notizie positive
18:33anche da raccontare
18:34ai nostri telespettatori
18:35e notizie positive
18:36soprattutto per i lavoratori,
18:37quello è importante.
18:38Abbiamo protocollato
18:40una richiesta di incontro
18:41alle autorità,
18:41stiamo aspettando che ci chiamano,
18:43sperando di dare le voci
18:44a tutti gli stagionali,
18:47non solo ai bagnini,
18:47che ci sia più rispetto
18:49e che qualche sindacato
18:50bussi alla porta
18:50perché non abbiamo sentito
18:51neanche spesa una parola.
18:53Il che è molto strano in effetti,
18:55in effetti è veramente molto strano
18:56perché poi i sindacati
18:57sono molto sul pezzo,
18:59come si suol dire
19:00quando si tratta
19:01di lavoro e di tutele lavorative.
19:03Quindi magari ecco
19:04il prossimo intervento
19:07che faremo
19:08cercheremo di coinvolgere
19:09anche qualche sigla sindacale,
19:10Alessandro,
19:11così magari avremo anche
19:11una visione anche più completa
19:13della questione.
19:14Intanto grazie davvero.
19:16Grazie, grazie a te
19:17e grazie dello spazio
19:19che ci hai dato
19:19i bagnini di salvataggio,
19:20da parte di tutti
19:21i bagnini di salvataggio.
19:23Grazie ancora Alessandro,
19:24a prestissimo.
19:26Non solo Roma,
19:28le notizie dalla regione
19:30con Elisa Mariani.