Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 6 settimane fa
Novak Djokovic, leggenda del tennis mondiale, campione olimpico a Parigi 2024, fresco di vittoria contro il nostro Sinner a Melbourne, non smette di sorprendere. Eccolo a San Siro, con la famiglia, dopo aver lasciato in anticipo la cerimonia di apertura di Milano Cortina 2026. Disponibile, sorridente e con lo sguardo sempre rivolto al futuro, Djokovic ha parlato di emozioni, Olimpiadi e del rapporto speciale con l’Italia.Buonasera, Djokovic. Come va?«Bene, bene.»Che gliene sembra della serata?«Uno spettacolo bellissimo, come sempre»Lei a  Parigi ha conquistato la medaglia d'oro olimpica, l'ha voluta, l’ha cercata...«Sì, sì.»Com’è questa sensazione di Milano?«È sempre bello essere in Italia. Ovviamente l’Italia è un Paese di sport. Ci si attendeva uno spettacolo e lo abbiamo visto. Per me era la prima volta ad una cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali ed è stata una grande emozione. Sono molto contento di aver vissuto questa esperienza con la mia famiglia».Non vorrei neanche chiederglielo perché può sembrare uno scherzo però la prossima Olimpiade estiva è, forse, lontana...«È lontana, sì. In questo periodo della mia vita e della mia carriera è lontana, però è evidente che ho il desiderio di arrivarci».Però tieni testa ai giovani.«Sì, si deve. E comunque bisogna pensare che si è giovane».

Categoria

🗞
Novità
Commenti

Consigliato