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Trascrizione
00:00Benvenuti in primo piano Stellantis. A sorpresa arriva il profit warning. Il gruppo automobilistico ha annunciato oneri per 22 miliardi e ha sospeso il dividendo.
00:24Prevista un'emissione da 5 miliardi di bond per sostenere la liquidità. Immediata la reazione del titolo, Stellantis infatti si è portato ai minimi dal 2021, da quando è nata la fusione tra FCA e PSA.
00:42Dal vertice del gruppo è arrivato un messaggio chiaro. Il cambio di rotta adesso è necessario, è necessario e decisivo. Lo ha chiarito Antonio Filosa, il CEO, in una conference call sui risultati preliminari del secondo semestre del 2025.
01:02Che cosa significa tutto questo? Che cosa fare con il titolo? Questa è la debacle dell'elettrificazione. Quanto è un caso isolato o quanto tutto questo riguarda l'intera Europa per il settore automotive?
01:20Con chi ne parliamo? Il studio con noi ci aiuterà a capire che cosa aspettarci, quali sono le previsioni e soprattutto che cosa fare con il titolo Antonio Tognoli, responsabile macroanalisi CFO SIM.
01:35Grazie per essere con noi, in collegamento con noi Luca Ciferri, Automotive News Europe. Grazie per aver accettato il nostro invito, ben ritrovato.
01:46E allora una vera e propria doccia fredda, una reazione molto molto forte sul titolo, il carimento di Antonio Filosa, vediamolo nelle immagini perché di fatto Antonio Filosa ha provato a tranquillizzare il mercato, però ha detto adesso serve un riassetto.
02:05Il riassetto è necessario. Luca aiutaci a capire di fatto quanto questo era prevedibile, ma non era stato messo in conto dal mercato, quanto tutto questo ha stupito anche te.
02:21Quanto è grave, detta diversamente?
02:24Oggi due sorprese e una grande domanda non risposta. La sorpresa è stata la dimensione del write-off, perché siccome con l'amministrazione Trump l'auto elettrica di fatto scompare dal panorama americano,
02:40come prima GM e poi Ford hanno fatto delle svalutazioni di quanto avevano investito sull'auto elettrica.
02:49GM aveva write-offato 6 miliardi, Ford 19, gli analisti si aspettavano tra i 10 e i 15 miliardi di dollari per Stellantis.
02:58Invece ne sono arrivati 22 miliardi di euro e in dollari ne fanno 26, quindi molto più degli altri, anzi di fatto quanto è stato il write-off totale di Ford e General Motors.
03:12L'altra cosa che i mercati non si aspettavano assolutamente è il profit warning per il secondo semestre, perché l'azienda aveva guidato sia luglio che ancora dicembre per una piccola guadagno operativo nella seconda metà dell'anno
03:26e invece i risultati preliminari sono stati dati oggi, quelli definitivi arriviamo a fine febbraio, però parlano di una piccola perdita.
03:33Non è una quantità enorme di per sé, stiamo parlando tra un più 2 e un meno 1, però è un segnale che i mercati interpretano con dolore, perché significa che la direzione che era stata presa non ha funzionato.
03:48L'altro problema grosso è che con questi write-off si è cancellato il passato, la strategia della mistura del gatto precedente Tavares e una spinta verso la certificazione e in buona parte ci sta.
04:00Quello che è mancato è che cosa avviene dopo, perché avendo Stellantis il suo capital market day il 21 di maggio, oggi si è sistematicamente rifiutata di dare qualunque indicazione
04:11di cosa sarà la direzione futura dopo questo cambio di direzione e significa grosso modo 4 mesi di mercati che balleranno sull'incertezza, che è una roba che i mercati preferiscono meno.
04:26Ecco Luca, resta con noi, giriamo subito questa tua osservazione Antonio Tognoli, che poi deve scegliere come comportarsi con il titolo, deve dare un'indicazione a chi ci segue.
04:37Ti ritrovi un po' nell'analisi di Luca, dice beh non questa entità, due osservazioni dopo le parole di Filose è un grande punto di domanda.
04:48Noi partiamo dal punto di domanda Antonio in questo caso.
04:51No ma è vero, ha ragione, nel momento in cui tu lanci un profittuale di questa entità assolutamente non atteso dal mercato, infatti ripeto la comunicazione avrebbe dovuto essere gestita meglio,
05:04non puoi lasciare un gap temporale di 4 mesi fino al 21 maggio e non dire nulla al mercato, perché è ovvio che il mercato, nell'incertezza, gli operatori chiudono gli occhi e schiacciano il bottone, vendono.
05:16Quindi cosa fare? Al di là della volatilità di breve periodo, quando fa meno 30 magari poi rimbalza, ma voglio dire al di là di questo, è ovvio che il grosso punto di domanda,
05:27visto che i mercati vivono sulle aspettative, dice e adesso che succede? Cioè posto che hai buttato via un po' di soldi perché è l'elettrificazione, tutto quello che sappiamo,
05:39adesso che fai? Cosa vuoi fare? Quali sono le aspettative? Quali sono le leve che muoverai per recuperare la redditività?
05:45Ma un calo così importante, dicevamo ai minimi dal 2021, apre qualche possibilità in questo momento?
05:54Di acquisto dici? Sì, ti dico al di là delle oscillazioni di breve periodo. Perché questo è normale adesso.
06:01Questo è normale, il punto è, è sempre il solito rischio e rendimento, sono disposto a rischiare che il 21 maggio il mercato non veda di buon occhio i piani di sviluppo della Fiat?
06:14Sì, allora investo. No, voglio aspettare il 21 maggio, aspetto il 21 maggio. È un discorso proprio di rischio e rendimento.
06:21Luca, aiutaci a capire un altro aspetto. Quanto tutto questo riguarda, nello specifico Stellantis, tradotto per chi ci segue,
06:32è stato il frutto di una strategia sbagliata dal passato fino ad oggi, quanto tutto questo potrà riguardare gli altri gruppi europei?
06:42È stato un mismatch anche in tema di normativa. Quindi sono stati fatti poi dei pasticci, sintetizziamoli così.
06:52No, non direi tanto dei pasticci. Ci si deve adeguare a quelle che sono le leggi nei paesi in cui si opera.
07:00Quindi gli Stati Uniti hanno delle presenze di quattro anni, negli ultimi dodici anni c'erano dei cambi di strategia totali
07:06sull'economia verde e sull'automobile che facevano sì che uno si attrezza. I tempi di un'auto sono scesi attorno ai tre anni,
07:16ma mediamente ci vogliono ai tre o quattro anni fare una macchina nuova. Quindi se l'America ti dà a tendere nel 2030 degli obiettivi simili,
07:24quello in Europa deve investire sull'elettrificazione, cose che hanno fatto Ford, General Motors, Stellantis,
07:29ma anche altre case giapponesi che lavorano in America. Poi arriva Trump che butta tutto di nuovo nel cestino
07:36e si porta a perdita quello che si era investito, che era necessario fare perché se no sarebbero pagate multe spaventose.
07:44Da questo punto di vista l'Europa è più coerente perché ha un obiettivo 2035 che ha rivisto un pochettino,
07:50cioè non sarà solo elettrico, ma quasi esclusivamente elettrico, ma non è che ha detto signore abbiamo scherzato,
07:56nel 2035 si andrà normalmente a benzina a diesel. Quindi non direi che c'è una grossa responsabilità,
08:01purtroppo la responsabilità è che si deve adeguare a delle normative che cambiano a una velocità troppo veloce
08:07per un'industria che ha comunque dei tempi industriali che sono nel migliore dei casi tre anni.
08:12Sarà una coincidenza, ma abbiamo raccontato in queste ore anche la scelta di Toyota di riorganizzare i vertici,
08:20affidare la guida operativa a Kentacon, l'attuale Cifa Financial Officer e molti hanno voluto leggere in tutto questo
08:30la scelta di passare poi il comando a un uomo di numeri, a un uomo di conti.
08:37Luca, ma chi è messo meglio poi alla fine, perché tu hai chiamato ovviamente i cinesi,
08:42c'è chi sta guardando anche agli indiani, chi nel settore auto adesso potrebbe fare la differenza?
08:49Beh guardi, Toyota cambia a cavallo, ma comunque ha confermato 22 miliardi di utili per l'anno fiscale
08:56fino alla fine di marzo, quindi non solo è il numero uno come vendita diversi anni,
09:01ma anche il numero uno come reddività, è una corazzata che va detto per volere del suo presidente,
09:09non ha mai creduto molto nell'elettrico, Toyota era ed è in ritardo sull'elettrico,
09:14per una scelta strategica di un'azienda estremamente globale che vende tantissimo anche in Africa,
09:20anche in paesi dove l'elettrificazione non era possibile, è sempre stata lenta e in ritardo
09:26e devo dire che pur essendo stata una scelta che all'epoca sembrava bizzare, un po' fuori dal coro,
09:31il tempo invece ha dato ragione a Toyota, perché l'America che chiude l'elettrificazione
09:35significa che chi è in ritardo non ha un gap da dover recuperare e lo stesso vale in Giappone,
09:42dove l'elettrico in Giappone praticamente non esiste e dopo la Cina l'Europa è il secondo mercato
09:48per l'elettrico, ma tanti paesi, circa 3 miliardi di popolazioni non hanno accesso all'auto elettrica.
09:55Come si riflette questo Tognoli sui titoli? Prendiamo Tesla, prendiamo i costruttori cinesi,
10:00prendiamo i costruttori europei. I costruttori cinesi in termini di multipli
10:06e soprattutto guardando i tassi di crescita, fra tutti i BYD ma anche gli altri, sono più bassi
10:14rispetto a quelli europei. Tesla è un filino ancora più alto e sta soffrendo molto
10:21della concorrenza cinese, soprattutto di BYD. È innegabile che Toyota sia diventato ormai
10:26il numero uno che sta distaccando, se la contendeva con Volkswagen, ma ormai lo sta distaccando.
10:33È vero che ci sono state scelte sbagliate a livello politico europeo che hanno forzato
10:40le case automobilistiche a spendere un sacco di soldi nell'elettrico che poi è stato,
10:44come abbiamo visto, come stiamo vedendo, buttato a mare. Magari non tutto, ma una buona parte.
10:49Però è altrettanto vero che comunque tante scelte delle singole case automobilistiche
10:57avrebbero potuto essere diverse.
10:59Potevano essere diverse. Luca, tutto questo apre anche alcuni punti di domanda in relazione
11:06adesso alla capacità produttiva, in relazione agli impianti, in relazione al timore più grande,
11:14quello della chiusura di stabilimenti e il taglio di forza lavoro.
11:18Sono un'ipotesi che state prendendo in considerazione.
11:22Allora, guardando i numeri, noi la prendiamo in considerazione perché lavorando un po' di
11:29macro numeri, prima della fusione Peugeot si tornava al 15% del mercato europeo e Fiat
11:34case il 5. Quindi quando si erano fusi facevano il 20. Oggi sono tornati al 15. Quindi hanno
11:41perso un 5% di quota di mercato. Questo significa che la sopravvivenza di tutti questi marchi e
11:49di tutti questi stabilimenti, guardando i numeri, non è sostenibile. Oggi gli analisti hanno
11:56incalzato sia Filosa che il dittore finanziario su strategie di marchi e strategie di stabilimenti.
12:02La risposta è stata ci vediamo il 21 maggio per il Capital Market Day. Quindi non è stato
12:07affrontato il problema che io credo sia non rimandabile.
12:13Un problema non rimandabile.
12:15Sì, non puoi lasciare il mercato quattro mesi. Non lo puoi fare in una piccola impresa che
12:25fattura un pochi milioni. Figuriamoci se lo puoi fare in una Stellantis che è operativa in tutto
12:31il mondo. No, assolutamente non lo puoi fare. Quanto meno, se non vuoi dire numeri, che ovviamente
12:37è sempre antipatico, dai almeno delle direttive sui quadri.
12:40Quanto tempo serve realisticamente di fatto poi per riposizionare una gamma prodotto, per
12:47recuperare la competitività dopo quello che abbiamo visto, dopo questo stop and go sull'elettrico?
12:53Perché anche questo si stanno chiedendo adesso gli analisti.
12:57Serve tanto tempo, ma non tanto perché tu devi fare modelli che piacciono al mercato, ma
13:04soprattutto vanno bene, ma perché nel frattempo ci sono anche gli altri che li stanno facendo
13:08e vanno meglio dei tuoi. Toyota in testa, ma anche le altre, anche le cinesi che stanno
13:15arrivando. Quindi fai fatica a ricreare la fiducia in un brand, in n brand che tu hai, una
13:22volta che il mercato non te l'hai persa.
13:27Io vi ringrazio davvero per essere stati con noi. Grazie a tutti per averci seguito.
13:31Grazie. Allora qui in studio con noi Antonio Tognoli, CFO Sim. Grazie. Grazie Luca Cifere,
13:37Automotive News. Torna presto a trovarci. Grazie a tutti per essere stati con noi.
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