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  • 1 giorno fa
Notre Dame de Paris torna dal 26 febbraio 2026 nei teatri italiani. L’opera popolare moderna più famosa al mondo partirà dal teatro Arcimboldi di Milano per poi toccare moltissime città italiane (con oltre 250mila biglietti già venduti). Andato in scena per la prima volta in Italia nel 2002, nel 2027 Notre Dame de Paris celebrerà il venticinquesimo anniversario, un traguardo che segnerà un quarto di secolo di emozioni, musica e poesia. «Non avrei mai creduto di arrivare a 25 anni», ci confessa Riccardo Cocciante, autore delle musiche dello spettacolo. «È un regalo che abbiamo avuto. Abbiamo fatto di tutto per non renderla legata a un tempo», dice. L'adattamento in italiano dei testi di Luc Plamondon (a partire dal romanzo di Victor Hugo) è di Pasquale Panella. Tra le novità di questa edizione, Elhaida Dani nei panni di Esmeralda, che abbiamo incontrato insieme a Cocciante e Giò Di Tonno. (Giulia Perona - Luca Lemma)

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Trascrizione
00:00Cosa significa raggiungere un venticinquesimo anniversario di quest'opera?
00:04Cosa ha ancora, secondo voi, di attuale che può raccontare a una nuova generazione?
00:10Certo, io non potevo credere all'inizio che potevo arrivare a questo traguardo,
00:17venticinque anni, e sembra che debba continuare ancora.
00:21Ora, cosa mi sembra?
00:24È un regalo che abbiamo avuto, abbiamo fatto di tutto per renderla non legata a un momento, a un tempo,
00:34e ci siamo riusciti.
00:36E quando vengono i nuovi, i giovani a vederlo, sono assolutamente stupiti di vedere quanto è attuale,
00:46e attuali nell'argomento, nella musica, nelle parole, non c'è leziosità, è tutto molto chiaro,
00:55è cantato semplice, senza aggiungere delle fioriture, che normalmente si fa molto oggi, che io vieto.
01:07Cerco di fare un'esposizione limpida, e il pubblico lo sente.
01:12C'è ovviamente questa storia che ci ha regalato Vittorio Gou, che è bellissima ed è splendida.
01:23Il problema era farlo, come farlo?
01:28Abbiamo optato io e Luc di essere attuali, pur raccontando una storia del Medioevo.
01:35Quindi c'è sempre questo dubbio, dove mi trovo?
01:40Nel passato, nel presente o nel futuro?
01:44Perché ovviamente il linguaggio non è un linguaggio tipico di un'epoca, c'è un biscuglio di tutto.
01:52L'esempio più lampante lo troviamo in francese,
01:55quando Luc usa le sans papier,
01:57e c'erebbe senza documenti.
02:01E san papier è un termine moderno,
02:03che non ha utilizzato assolutamente Vittorio Gou.
02:06Però ci sono molti termini, sia in italiano, sia in francese,
02:11che usano delle forme di espressione del testo,
02:15che non esistevano all'epoca.
02:17Quindi c'è questa confusione sempre.
02:20Nell'arrangiamento c'è anche questo piacere di essere nel passato,
02:25essere nel presente, usare le chitarre elettriche forti che sono nel presente,
02:30oppure usare una chitarrella tipo barocca, un po' rinascimentale.
02:36Ecco, c'è questo volere dall'inizio di non marcare il tempo preciso.
02:43Ho sempre letto questa canzone,
02:45Dio ma quanto è ingiusto il mondo.
02:48Trovo che mi rappresenta molto.
02:50Infatti le canzoni non le ho scritte per Notre Dame,
02:53le ho scritte per me,
02:53perché infatti ci sono le canzoni che erano per me,
02:59per esempio,
03:01Mi distruggerai,
03:02che era scritto per me,
03:03che mi è stato levato per metterlo nell'opera.
03:08Niente, io,
03:09come ho detto,
03:11non ho scritto queste cose per loro,
03:14ho scritto per me prima,
03:15e poi ho trasferito queste emozioni per loro.
03:18Questo è anche il grande segreto,
03:21non abbiamo cercato di fare,
03:24ok, per Esmeralda facciamo questo,
03:27ovviamente abbiamo scelto delle tipologie per ogni cantante,
03:31però non legandolo direttamente a loro,
03:34ma dopo abbiamo cercato di farlo.
03:37ma Dio quanto è ingiusto il mondo,
03:40per me mi emoziona sempre,
03:42avrei potuto cantarlo io.
03:45Bellissimo.
03:46E per voi invece?
03:48Ma ci sono tanti momenti,
03:51io penso al mio personaggio,
03:52poi dipende un po' dello stato d'anima,
03:54per la sera,
03:55alcune volte ti arriva di più una canzone,
03:58una volta un'altra,
03:59potrei citartene due,
04:00una è Dio quanto è ingiusto il mondo,
04:03e l'altra è Trovatello,
04:05che è un pezzo incredibile,
04:07incredibile in cui c'è questa figura di Frollo,
04:10che è il patrigno praticamente,
04:12quello che ha salvato Quasimodo,
04:15e c'era tutta la riconoscenza di Quasimodo,
04:17ma una riconoscenza umana,
04:19ma anche un po' animalesca,
04:21nel senso di appartenenza a volte che hanno gli animali,
04:25ed è un brano struggente,
04:28davvero di quelli che emozionano il pubblico,
04:31ma emozionano in primis noi.
04:34Allora, io ne avrei tre a dirizzone.
04:38In realtà è vero quella cosa che cambia dal mood,
04:42di come sei ogni sera,
04:44però nel passare degli anni ho capito che queste canzoni per me
04:48sono molto importanti quando salgo sul palco,
04:52ed è Ave Maria Pagana,
04:54perché sei sola sul palco,
04:57e ti devi riferire a un'entità
05:01che tu non hai riconosciuto fino a quel momento,
05:04ti stai apprendo,
05:05stai cercando di capire,
05:07stai cercando di essere accettata,
05:09stai cercando una madre.
05:11Quindi è molto emozionante come canzone,
05:14e devi cantarla quasi in sordina,
05:17ma dando l'emozione,
05:19e quindi è molto emozionante come canzone.
05:22Io amo anche la messa in scena,
05:25è meravigliosa.
05:26Secondo è il...
05:28Il duo,
05:41no,
05:42il secondo è il duello,
05:45quello tra Frollo e Esmeralda,
05:47mi piace come Esmeralda si trasforma,
05:49là come diventa veramente adesso comando io.
05:54Comando di ballare.
05:55Sì,
05:56però anche il dialogo è tutto,
06:00mi piace anche il dialogo anche in italiano con Vittorio,
06:02è meraviglioso tutto questo,
06:05no,
06:05non ti lascio decidere,
06:07la mia vita decido io,
06:09mi piace tanto questa cosa qua,
06:11mi dà veramente nel secondo atto,
06:13mi rimette in vita.
06:15L'ultima è Balla mia Esmeralda,
06:19dove io,
06:21posso dirlo?
06:23Non ci sono più,
06:24però Quasimodo canta sul corpo di Esmeralda,
06:29ed è molto emozionante,
06:31e devo anche ammettere che qualche volta,
06:33dalla bellissima voce di Joe,
06:37o nella versione francese di Angelo,
06:39mi vengono le lacrime agli occhi,
06:43anche se devo essere morta,
06:45sono talmente toccata ed emozionata
06:48da queste canzoni e le parole,
06:50che sono i miei tre momenti preferiti.
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