00:00Cosa significa raggiungere un venticinquesimo anniversario di quest'opera?
00:04Cosa ha ancora, secondo voi, di attuale che può raccontare a una nuova generazione?
00:10Certo, io non potevo credere all'inizio che potevo arrivare a questo traguardo,
00:17venticinque anni, e sembra che debba continuare ancora.
00:21Ora, cosa mi sembra?
00:24È un regalo che abbiamo avuto, abbiamo fatto di tutto per renderla non legata a un momento, a un tempo,
00:34e ci siamo riusciti.
00:36E quando vengono i nuovi, i giovani a vederlo, sono assolutamente stupiti di vedere quanto è attuale,
00:46e attuali nell'argomento, nella musica, nelle parole, non c'è leziosità, è tutto molto chiaro,
00:55è cantato semplice, senza aggiungere delle fioriture, che normalmente si fa molto oggi, che io vieto.
01:07Cerco di fare un'esposizione limpida, e il pubblico lo sente.
01:12C'è ovviamente questa storia che ci ha regalato Vittorio Gou, che è bellissima ed è splendida.
01:23Il problema era farlo, come farlo?
01:28Abbiamo optato io e Luc di essere attuali, pur raccontando una storia del Medioevo.
01:35Quindi c'è sempre questo dubbio, dove mi trovo?
01:40Nel passato, nel presente o nel futuro?
01:44Perché ovviamente il linguaggio non è un linguaggio tipico di un'epoca, c'è un biscuglio di tutto.
01:52L'esempio più lampante lo troviamo in francese,
01:55quando Luc usa le sans papier,
01:57e c'erebbe senza documenti.
02:01E san papier è un termine moderno,
02:03che non ha utilizzato assolutamente Vittorio Gou.
02:06Però ci sono molti termini, sia in italiano, sia in francese,
02:11che usano delle forme di espressione del testo,
02:15che non esistevano all'epoca.
02:17Quindi c'è questa confusione sempre.
02:20Nell'arrangiamento c'è anche questo piacere di essere nel passato,
02:25essere nel presente, usare le chitarre elettriche forti che sono nel presente,
02:30oppure usare una chitarrella tipo barocca, un po' rinascimentale.
02:36Ecco, c'è questo volere dall'inizio di non marcare il tempo preciso.
02:43Ho sempre letto questa canzone,
02:45Dio ma quanto è ingiusto il mondo.
02:48Trovo che mi rappresenta molto.
02:50Infatti le canzoni non le ho scritte per Notre Dame,
02:53le ho scritte per me,
02:53perché infatti ci sono le canzoni che erano per me,
02:59per esempio,
03:01Mi distruggerai,
03:02che era scritto per me,
03:03che mi è stato levato per metterlo nell'opera.
03:08Niente, io,
03:09come ho detto,
03:11non ho scritto queste cose per loro,
03:14ho scritto per me prima,
03:15e poi ho trasferito queste emozioni per loro.
03:18Questo è anche il grande segreto,
03:21non abbiamo cercato di fare,
03:24ok, per Esmeralda facciamo questo,
03:27ovviamente abbiamo scelto delle tipologie per ogni cantante,
03:31però non legandolo direttamente a loro,
03:34ma dopo abbiamo cercato di farlo.
03:37ma Dio quanto è ingiusto il mondo,
03:40per me mi emoziona sempre,
03:42avrei potuto cantarlo io.
03:45Bellissimo.
03:46E per voi invece?
03:48Ma ci sono tanti momenti,
03:51io penso al mio personaggio,
03:52poi dipende un po' dello stato d'anima,
03:54per la sera,
03:55alcune volte ti arriva di più una canzone,
03:58una volta un'altra,
03:59potrei citartene due,
04:00una è Dio quanto è ingiusto il mondo,
04:03e l'altra è Trovatello,
04:05che è un pezzo incredibile,
04:07incredibile in cui c'è questa figura di Frollo,
04:10che è il patrigno praticamente,
04:12quello che ha salvato Quasimodo,
04:15e c'era tutta la riconoscenza di Quasimodo,
04:17ma una riconoscenza umana,
04:19ma anche un po' animalesca,
04:21nel senso di appartenenza a volte che hanno gli animali,
04:25ed è un brano struggente,
04:28davvero di quelli che emozionano il pubblico,
04:31ma emozionano in primis noi.
04:34Allora, io ne avrei tre a dirizzone.
04:38In realtà è vero quella cosa che cambia dal mood,
04:42di come sei ogni sera,
04:44però nel passare degli anni ho capito che queste canzoni per me
04:48sono molto importanti quando salgo sul palco,
04:52ed è Ave Maria Pagana,
04:54perché sei sola sul palco,
04:57e ti devi riferire a un'entità
05:01che tu non hai riconosciuto fino a quel momento,
05:04ti stai apprendo,
05:05stai cercando di capire,
05:07stai cercando di essere accettata,
05:09stai cercando una madre.
05:11Quindi è molto emozionante come canzone,
05:14e devi cantarla quasi in sordina,
05:17ma dando l'emozione,
05:19e quindi è molto emozionante come canzone.
05:22Io amo anche la messa in scena,
05:25è meravigliosa.
05:26Secondo è il...
05:28Il duo,
05:41no,
05:42il secondo è il duello,
05:45quello tra Frollo e Esmeralda,
05:47mi piace come Esmeralda si trasforma,
05:49là come diventa veramente adesso comando io.
05:54Comando di ballare.
05:55Sì,
05:56però anche il dialogo è tutto,
06:00mi piace anche il dialogo anche in italiano con Vittorio,
06:02è meraviglioso tutto questo,
06:05no,
06:05non ti lascio decidere,
06:07la mia vita decido io,
06:09mi piace tanto questa cosa qua,
06:11mi dà veramente nel secondo atto,
06:13mi rimette in vita.
06:15L'ultima è Balla mia Esmeralda,
06:19dove io,
06:21posso dirlo?
06:23Non ci sono più,
06:24però Quasimodo canta sul corpo di Esmeralda,
06:29ed è molto emozionante,
06:31e devo anche ammettere che qualche volta,
06:33dalla bellissima voce di Joe,
06:37o nella versione francese di Angelo,
06:39mi vengono le lacrime agli occhi,
06:43anche se devo essere morta,
06:45sono talmente toccata ed emozionata
06:48da queste canzoni e le parole,
06:50che sono i miei tre momenti preferiti.
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