00:00Donne che hanno dato un contributo decisivo, ma spesso quasi segreto, alla nascita della
00:08scienza moderna, ma anche donne ferrite e travolte dalla violenza del mondo.
00:12Anselm Kiefer ha portato a Milano, nella sala delle cariatidi di Palazzo Reale, la sua mostra
00:17alle alchimiste, 42 telere, che si muovono all'interno di questo spazio così sofferto.
00:30Quando ho visitato Milano e ho visto questa sala, ha detto l'artista in conferenza stampa,
00:35l'ho trovata subito molto affascinante, forse proprio così affascinante, perché sta distrutta
00:39durante la Seconda Guerra Mondiale, quindi appare molto più astratta e molto più bella di un
00:43tempo, perché in Italia è effettivamente così, qualcosa viene distrutto, viene proprio ripristinato,
00:48ma non viene restaurato come invece farebbero i tedeschi, perché gli italiani sono più
00:52eleganti.
00:53Sono rimasto molto impressionato e mi è venuta questa idea dell'alchimista.
00:56Il femminino sacra, una sottile forma di rimandi alla magia, mondi che si interciano sotto
01:02una luce mitica, la stessa che circonda il lavoro di Kiefer e, forse in un certo senso,
01:06lo limita, pur celebrandolo, e forse rischia di costringere una postura che tutti noi ci
01:11aspettiamo da lui.
01:12Ma poi, come sempre, conta il lavoro, conta l'opera, la mostra, in questo caso curata
01:16da Gabriella Belli.
01:17Questa mostra è una rivelazione, è un risarcimento che dialoga perfettamente con l'ambiente, con
01:25l'architettura delle Cariatidi, donne mutilate dalla seconda guerra mondiale, dall'incendio
01:33e dal crollo del soffitto, donne quindi ferite, insieme a donne dimenticate dalla storia.
01:39La collocazione di queste opere in realtà corrisponde a un concetto, è un corteo che avanza,
01:46nel quale noi siamo chiamati a partecipare.
01:49Abbiamo pensato, l'artista ha pensato, che questo spazio doveva essere lasciato libero
01:55per sottolineare il dialogo con l'architettura, che in questo caso è stata anche uno degli
02:03elementi ispiratori.
02:04La pittura come Alchimia, insomma, che compone una sorta di pantheon al femminile e che pone
02:08l'arte nella sua dimensione più intensa, partendo da quella riflessione profonda sulla
02:12distruzione che ha le fondamenta del lavoro di Hansel Kiefer e che genera opere potenti,
02:17capaci di andare oltre alla stessa leggenda in vita dell'artista tedesco.
Commenti