00:00Dal punto di vista Presidente della Regione è ovviamente garantire la presenza istituzionale,
00:10rappresenta una comunità di 6 milioni di cittadini. Per me essere qui significa sostenere l'associazione
00:16nella diffusione, nella disseminazione dell'importanza e contrastare la violenza sui civili quando
00:23scoppia un conflitto armato. Oggi tutto questo è messo in discussione, mai come oggi il
00:29civile è diventato strumento quando non oggetto proprio militare e questo è qualcosa di
00:36inaccettabile. Stiamo perdendo i fondamenti della nostra comunità civile, quindi io credo
00:40che a prescindere dalla collocazione politica dobbiamo ritrovarci tutti quanti insieme all'interno
00:47di valori condivisi. Questo è quello che è a rischio, insieme al fatto che è a rischio
00:51il multilateralismo, cioè quindi la capacità degli stati di dialogare e trovare soluzioni
00:56laddove è nato il diritto internazionale umanitario, ovvero quel diritto che protegge
01:01i civili, che deve proteggere i più deboli, che deve proteggere gli indifesi e che non
01:05hanno nessuna responsabilità all'interno di un conflitto armato.
01:08Davanti alle immagini ovviamente l'umanità condivisa prevale sempre, quindi è sempre
01:13forte la sensazione di smarrimento e di dolore, soprattutto quando si vedono alcune immagini
01:20provenire dai territori di guerra. Quello che mi preoccupa però è la mancata, da un lato
01:26una sorta di assefazione e questo è sicuramente un rischio e dall'altro appunto quello che
01:34dicevo prima, la mancata consapevolezza dell'importanza di alcuni strumenti come luoghi per risolvere
01:41i conflitti e fare in modo che i civili siano protetti. E questo quando parlo anche della
01:47Corte Penale Internazionale, ridare significato a uno strumento come quello della Corte Penale
01:52Internazionale secondo me è fondamentale e centrale per la dignità del vivere civile.
Commenti