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00:00I mercati sono sempre alla prova tra svolta, annunciata ai vertici della Federal Reserve,
00:10pieno di trimestrali tecnologiche, geopolitica sempre in agguato.
00:14Dunque capire dove andranno i mercati nel 2026 è sempre più complicato.
00:18E allora facciamo il punto con Angelo Meda, Head of Equity e Portfolio Manager di Banner.
00:23Grazie per essere con noi e ben trovato.
00:25Grazie a voi.
00:26È un grande piacere averla a nostro ospite, ricordo società di world management e consulenza finanziaria
00:31specializzata nella gestione di portafogli azionari longshore.
00:34Allora dottor Meda, siamo nel pieno del primo trimestre, partiamo subito dal punto.
00:40Gennaio è stato un mese importante, culminato con la nomina di Walsh alla Fed.
00:47Quindi un crash test per i mercati, la resistenza delle asset class sembra aver prevalso sulla volatilità.
00:53È una prova di solidità o siamo nell'occhio del ciclone?
00:56Direi che è una prova di solidità ma soprattutto della narrativa che abbiamo in questo momento
01:01sui mercati.
01:02La narrativa che va avanti dal 2025 e che porta i mercati a pensare che la crescita economica
01:08sarà stabile indipendentemente da tutte le situazioni geopolitiche, dal governatore
01:13della Fed, eccetera, eccetera.
01:15Il 2025 che ha visto l'economia americana crescere di un 2%, l'economia europea poco sotto l'uno,
01:22l'economia cinese attorno al 4,5-5%.
01:25Il 2026 dovrebbe essere un anno uguale.
01:28Abbiamo già visto all'inizio di quest'anno risultati delle società tecnologiche, il Venezuela,
01:33la nuova di un nuovo governatore alla Fed.
01:35Quindi tante novità ma in realtà poi l'impatto come l'anno scorso sembra essere nullo.
01:40Per cui non siamo al centro di una tempesta, non siamo nell'occhio del ciclone.
01:44La narrativa per ora regge, continua lo scenario sui mercati di una stabilità precaria e quindi
01:52continuiamo a vedere mercati che tendono leggermente a salire.
01:55Sino qualche giorno fa gli analisti parlavano di calma apparente, è arrivata poi la notizia
02:01sulla nomina di Kevin Walsh a capo della Fed, Trump ha deciso una figura che il mercato
02:06vede come molto allineata al Presidente americano.
02:10Quindi questo potrebbe essere o no un game changer e poi le chiedo come si posizionano gli
02:16equity markets davanti a un possibile cambio di regime di politica monetaria?
02:21Abbiamo il vantaggio di poter vedere cosa sconta il mercato obbligazionario, quindi
02:25prima della nomina del nuovo governatore della Fed si scontavano due tagli, dopo la
02:31nomina del nuovo governatore si scontano sempre due tagli, per cui lato obbligazionario
02:35non ci sono state modifiche. Lato azionario quindi si prende atto che per ora ci si aspetta
02:41la continuazione della politica di Powell, per cui il mantenimento dei tassi di interesse
02:47per questa prima parte dell'anno per poi scendere nella seconda parte dell'anno con un paio
02:52di tagli. Il nuovo governatore della Fed è stato più critico sulla gestione da parte
02:57di Powell della fase di inflazione, quindi vorrebbe dei tassi leggermente più bassi.
03:02Vedremo come andranno avanti le cose. In questo momento non possiamo pensare a grandi cambiamenti
03:09di scenario, per cui i mercati azionari sono abbastanza tranquilli. Ricordiamo che il nuovo
03:13governatore della Fed ha già dichiarato in passato sì che vuole tassi più bassi come
03:18sta chiedendo Trump, ma evoca anche l'indipendenza della Banca Centrale, che è una cosa fondamentale
03:23per la credibilità della Banca Centrale americana.
03:26Bisogna poi capire se Powell resterà nel bordo o no?
03:28Esatto, questa è un'altra tematica. A giudicare da quello che abbiamo visto dall'autorità
03:35giudiziaria sembrerebbe più un no, però mai dire mai.
03:38Mettiamo tutto insieme, quindi quanto può cambiare lo scenario degli investitori?
03:42Lo scenario può cambiare da un momento all'altro. In realtà, come dicevamo prima,
03:48per ora regge più la narrativa. In questo momento l'aspettativa è di mercati relativamente
03:54benigni, grazie al fatto che tutto quello che sta accadendo nel mondo finanziario e non
03:59finanziario non ha un impatto significativo sulla crescita economica. Perché? Principalmente
04:04perché in America abbiamo grandissime spese sui data center, siamo arrivati a spese sul
04:10PIL molto importanti. In Europa abbiamo l'aiuto del piano di riarmo, del piano di stimolo tedesco
04:17e comunque in generale di una situazione a livello di politica fiscale meno restrittiva
04:23rispetto al passato. E in Cina sappiamo che comunque continuano gli investimenti da parte
04:28delle società controllate dal governo per creare dei colossi che possano competere a livello
04:34internazionale. Per cui questi fattori in questo momento contano molto di più di tutto
04:39il resto della geopolitica, delle guerre, di un eventuale rallentamento degli utili.
04:47Per ora la narrativa regge, per ora i mercati sono più focalizzati su queste tematiche,
04:53quindi ripetiamo, in America le grandi spese dai colossi della tecnologia che alla fine ricadono
04:59su tutto il tessuto economico. Perché quando si spende nei data center o quando si spende nei chip
05:04poi a seguire si va nella costruzione, si va un po' in tutti i settori. In Europa maxi spese per la difesa
05:11si stima un aiuto da 0,6 e 0,8 all'anno di PIL in più per l'Unione Europea e in Cina continua
05:18una crescita economica tra il 4,5 e il 5%. Per cui tutto questo sta aiutando i mercati a tenere
05:24delle valutazioni importanti. Possiamo fare anche un bilancio del primo mese, vediamo con la grafica
05:30gli indici, ricordiamo che a fine gennaio comunque Wall Street ha segnato un doppio massimo con l'S&P
05:36a 7.000. Che risposta sta arrivando sostanzialmente dai numeri delle trimestrali in rapporto alle valutazioni
05:43di mercato e i price earning?
05:45Il 2025 ha visto una forte crescita dell'utile ma molto concentrata sui colossi della tecnologia.
05:51Stiamo vedendo in questo inizio del 2026 qualcosa di diverso. Stiamo vedendo innanzitutto
05:57più selettività tra i colossi della tecnologia, quindi bene Meta, male Microsoft, benino Apple,
06:04vedremo le altre grandi società, ma non è più un trend unico, ma soprattutto vediamo
06:09le altre 493 società dell'indice Standard & Poor's 500 che stanno accelerando la crescita.
06:15Quindi nel 2025 di fatto non sono cresciute, sono cresciute tra l'1 e il 2%,
06:21nel 2026 e alla fine del 2025, quindi i risultati che vediamo ora, l'aspettativa è che ci sia
06:28una forte accelerazione vicina al 10%, quindi una crescita dell'utile in America che continua
06:33a essere tonica e importante ma più distribuita. Quindi tutto ciò si sta riversando a livello
06:39di valutazione perché quando abbiamo un mercato molto concentrato, come l'abbiamo visto negli
06:44ultimi due o tre anni negli Stati Uniti, i rischi aumentano. Avere invece una crescita economica
06:49più diffusa su tutti i settori, su tutte le dimensioni, abbiamo visto anche da inizio
06:55anno l'indice delle small cap Russell 2000 andare meglio del Nasdaq e dello Standard & Poor's
07:00500, per cui sono buoni segnali a livello proprio di andamento dell'economia e andamento
07:06degli indici che andranno confermate con le trimestrali che sono in corso. Però è un anno
07:11dove si vede abbastanza nettamente da questo primo mese che probabilmente non sarà più
07:17un anno dove si investe negli indici, nell'ETF, ma bisognerà andare a selezionare singoli titoli.
07:23Qualcosa abbiamo già visto perché è il momento chiave dei risultati delle magnifiche
07:27sette, a parte Nvidia che comunica a fine mese, 500 miliardi di dollari di capex, quindi
07:33di investimenti sotto esame. Lei aveva fatto una previsione, gli investimenti devono rallentare,
07:40aveva detto a inizio anno. Quindi se spendi troppo il problema della redditività, se spendi
07:46meno il rischio legato all'AI e all'AI e quindi che si gioca il vero mercato del
07:532026?
07:55Assolutamente sì, credo che sia il fattore che tutti noi operatori di mercato in questa
08:00stagione degli utili stiamo monitorando. Quindi non andiamo tanto a vedere il valore
08:05assoluto dell'utile, ma andiamo a vedere la stima di investimento per il 2026. Meta
08:10ha rialzato di una quindicina di miliardi circa gli investimenti ed è stata presa in
08:15un modo molto positivo. Il punto di domanda è quando si arriverà al momento di rottura.
08:20Microsoft è arrivato al momento di rottura?
08:22Microsoft è arrivato al momento in cui deve prendere una decisione importante su cosa fare
08:27in AI, quindi legarsi ancora di più con OpenAI, quindi ChatGPT o sviluppare qualcosa
08:35in parallelo perché vediamo che Copilot non sta avendo il successo che si pensava. Mentre
08:41dall'altro lato gli ultimi due mesi dell'anno sono stati molto forti per Alphabet e quindi
08:46Google perché Google Gemini, il motore di intelligenza artificiale di Alphabet, ha dato
08:51ottime risposte in termini di quote di mercato. Per cui ci si gioca un po' tutto sulle quote
08:57di mercato e sugli investimenti. Il tema è il punto di rottura. Il punto di rottura è
09:01quando gli investimenti sono talmente, saranno oppure sono già talmente elevati che non garantiscono
09:07un ritorno sul capitale. Sembra di tornare indietro da tanto tempo fa, ma Meta aveva perso
09:13il 50% nel 2022 quando ancora si chiamava Facebook e aveva appena cambiato nome per sviluppare
09:19il Metaverso e aveva fatto tantissimi investimenti nel Metaverso che si sono rivelati un buco nell'acqua,
09:25una grande perdita. Ora tutte queste società stanno facendo tanti investimenti per sviluppare
09:30l'intelligenza artificiale, ma non abbiamo ancora ben chiaro quale sarà il modo di monetizzare
09:36questi investimenti. Quindi Chargipitici dice che può aggiungere la pubblicità nei suoi
09:41sistemi, però siamo ancora agli albori del ritorno sul capitale e investire tutti questi
09:47centinaia di miliardi di dollari con un ritorno totalmente incerto prima o poi creeranno
09:53turbolenze per questi titoli. Per cui non siamo ancora al punto di rottura, ma probabilmente
09:58non siamo tanto distanti. L'invidia ha già un'idea? L'invidia è la beneficiaria di tutti
10:03questi investimenti, per cui finché vediamo un incremento delle capex da parte degli hyperscaler,
10:09quindi dei colossi del tech, è difficile pensare a un'invidia che va in difficoltà. L'unica
10:14cosa che mi viene da dire è che un anno fa c'è stato il lancio in Cina di DeepSeek,
10:19il motore di intelligenza artificiale alternativo cinese. I cinesi sappiamo che stanno sviluppando
10:26delle tecnologie alternative a quelle occidentali, per cui il rischio di invidia sono da un lato
10:31un rallentamento degli investimenti da parte dei colossi del tech, che al momento non si
10:36vede e possiamo tenere un attimo da parte, ma dall'altro lato la competizione cinese,
10:41per cui è da monitorare e sarà da stare molto attenti soprattutto del lato cinese per invidia.
10:47Comunque abbiamo visto che giganti come Microsoft possono perdere il 10% in una giornata,
10:52350 miliardi di dollari di capitalizzazione persi nel giorno dei risultati, mentre Apple
10:59ha dato dei numeri record sulle vendite di iPhone, quindi si è comunque fatta notare
11:07per una buona reazione. In Europa le banche rallentano, la difesa corre, in Asia Hong Kong
11:13è la borsa migliore del mondo, nel suo long short. Dove si trovano oggi le opportunità
11:19sull'azionario? Noi le troviamo su due filoni completamente diversi. Il primo è andare
11:26a cercare quelle società che sono considerate vincenti o perdenti dall'intelligenza artificiale,
11:31ma su cui abbiamo una visione differente. Faccio un paio di esempi. In Germania c'è
11:35Zalando, che viene considerata una perdente dall'intelligenza artificiale, perché si dice
11:39che si utilizzerà CiaGPT per fare shopping. La verità è che CiaGPT non vende direttamente
11:46scarpe o abbigliamento, ma poi si appoggia a siti terzi. Un altro esempio qua in Italia
11:50può essere Multiply, la ex Mutui Online. Anche qua si pensa che un motore di intelligenza
11:56artificiale può dare le risposte a un comparatore di assicurazioni o di mutuo. In realtà noi
12:02crediamo che si andrà più per verticali, quindi quando si cerca un mutuo, quando si cerca
12:07un'assicurazione si tende ad andare da uno specialista, più che da un sito di intelligenza
12:13artificiale generale. Secondo tema dove vediamo molto valore è quello del mondo farmaceutico
12:20e medtech, quindi dispositivi per medicali. Qua il mercato pensa che la crescita sarà molto
12:30bassa, che ci sono problemi di bilancio da parte dello Stato, che verranno tagliati i prezzi
12:35dei farmaci e dei dispositivi medici. Noi in realtà pensiamo che la crescita tornerà
12:40a essere significativa dal 2026 in poi. Rapidissimamente, 22-23 sono stati anni post-Covid dove si è
12:48cresciuto molto, 24-25 sono anni dove la crescita si è normalizzata, il 26 e il 27 saranno
12:55anni normali dove il settore tornerà a crescere e le valutazioni non lo scontano.
12:59Quindi ci ha fatto molti esempi di value investing che è un po' il vostro benchmark per quanto riguarda
13:04gli investimenti, quindi selezionare comunque storie di valore. Sulla borsa di Milano abbiamo
13:10visto un inizio d'anno brillante, un anno fa l'indice Fuzzimibe era a 35.000, adesso è a 45.000.
13:17Come si stanno orientando, come vi state orientando sull'azionario Italia? Quali sono le storie
13:22più interessanti? Anche qua il 25 è stato un anno dove le banche hanno fatto il 60% e hanno generato
13:28il grosso del ritorno. Pensiamo che il 26 siano un po' più legato alle mid cap, quindi all'indice
13:35star. Settimana prossima partiranno già i primi investimenti del Fondo Nazionale Strategico
13:40Indiretto, per cui pensiamo che nel mondo dello star ci siano ottime occasioni, c'è la Reply,
13:46c'è Interpump, c'è Diasorin. Crediamo che anche titoli come Saipem, che ha una fusione
13:54in corso con Saipem, possa essere un'ottima opportunità di investimento. Quindi dobbiamo
13:58andare a cercare qualcosa oltre ai finanziari in Italia per il 2026.
14:03Riassumendo, per concludere, finché gli utili vanno bene, tutto può andare bene. Qual è
14:07l'indicatore, la curva, la notizia che guarda ogni mattina per capire chi aria tira?
14:13Direi che il valore e il numero su cui mi concentro è quello dei tassi di interesse,
14:2010 e 30 anni. Quindi vediamo come ha chiuso il Giappone, vediamo come apre l'Europa e quali
14:25sono le indicazioni sugli Stati Uniti, perché tensioni sui titoli governativi a media e lunga
14:31scadenza, che poi di fatto sono l'alternativa all'azionario, possono creare turbulenze.
14:36Quindi la sua previsione sul 2026?
14:39Un anno dove gli indici magari non saranno brillanti come il 25, ma potremo avere ottime
14:44soddisfazioni selezionando titoli diversi.
14:47Grazie, davvero molte grazie Angelo Meda, responsabile azionario di Banor.
14:52Grazie a presto, buon proseguimento d'anno e noi ci fermiamo a qualche istante per riprendere
14:57dagli scenari dell'economia internazionale.
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