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NovitàTrascrizione
00:00L'autopsia sui colpi dei tre cacciatori trovati morti nelle campagne di Montagna Reale hanno dato le prime risposte.
00:20L'inchiesta è ancora contro i gnoti, sempre più evidente la presenza sulla scena del crimine almeno di un'altra persona
00:27che avrebbe preso parte alla sparatoria, ancora incerto il movente.
00:32Le comunità della Ionica provano a tornare alla normalità dopo il disastro di due settimane fa.
00:37Domani tutte le scuole di Santa Teresa torneranno a fare lezioni in presenza, ancora problemi di viabilità
00:42e il CAS da stanotte ha avviato la gratuità fra i caselli di Roccalumera, Taormina e Giardini.
00:49Da ieri pomeriggio due famiglie non possono rientrare nelle loro abitazioni per via del pericolo di cedimento
00:55di una palazzina in via Vecchia Comunale a Retiro.
00:58Una grossa crepa si è aperta dopo il terremoto del 10 gennaio scorso, ma le case accanto sono in pericolo, anche per una frana.
01:07Tra le 200 pagine della relazione stilata dal Presidente della Corte d'Appello all'inaugurazione dell'anno giudiziario
01:13destra all'arma il capitolo dedicato alla delinquenza minorile.
01:17Il crack dilaga anche tra gli under-14.
01:19Il numero dei procedimenti negli ultimi dieci anni è passato da 303 a 1484.
01:26Ammessi in una nuova manifestazione del Comitato Donne, Vita, Libertà contro le violenze
01:31che gli iraniali stanno subendo dal regime dittatoriale.
01:35In piazza anche giovani provenienti dallo Stato iscritti nell'Ateneo Peloritano.
01:40La testimonianza di Sara.
01:41Chiediamo giustizia e libertà per il nostro popolo.
01:44Il compositore Marco Frisina è stato ospite della parrocchia Santa Maria di Gesù a Provinciale.
01:50In occasione dei vent'anni di presenza a Messina dei Religiosi del Preziosissimo Sangue,
01:55il sacerdote e direttore del coro della Diocesi di Roma ha guidato una catechesi concerto.
02:00Ben ritrovati con l'informazione di RTP.
02:06Parliamo ancora della strage di Montagna Reale.
02:10Sono state eseguite ieri all'obitorio del Papardo le autopsie sui corpi dei tre cacciatori.
02:16Trovati morti un esame complesso che ha dato le prime risposte all'inchiesta ancora contro i gnoti
02:22coordinata dal procuratore capo di patti Angelo Cavallo.
02:26Si fa sempre più evidente la presenza sulla scena del crimine di almeno un'altra persona
02:32che avrebbe preso parte alla sparatoria.
02:34È stato un esame lungo e complicato.
02:38Iniziato la mattina si è concluso solo ieri intorno alle 18 l'autopsia sul corpo delle tre vittime
02:44della strage di Montagna Reale.
02:46Ad eseguirla i medici legali Alessio Asmundo e Giovanni Andò alla presenza degli esperti balistici del RIS
02:51che avranno il compito anche attraverso la valutazione delle ferite e delle traiettorie dei proiettili
02:56di ricostruire la dinamica di quanto accaduto la mattina del 28 gennaio nell'inaccessibile zona di Agatirsi.
03:05La relazione dei periti confluirà nel fascicolo tuttora contro i gnoti
03:08aperto dal procuratore capo di patti Angelo Cavallo e dalla sostituta Roberta Ampolo
03:13che stanno lavorando per far luce su un caso complesso e dai tanti scenari possibili.
03:19I carabinieri stanno sentendo diverse persone, oltre ad amici e parenti delle vittime,
03:23che in qualche modo potrebbero aver avuto un ruolo anche solo per la loro presenza quella mattina
03:28nelle campagne di Montagna Reale.
03:31Al momento è assodato che l'82enne Antonio Gatani di Patti e i fratelli Davis e Giuseppe Pino
03:37rispettivamente 26 e 44 anni di San Pierniceto non si conoscevano.
03:42Accomunati dalla passione per la caccia si sarebbero incontrati la mattina del 28 gennaio
03:47nel bosco di Contrada Caristia.
03:49A quel punto, questa sembra ormai la versione più verosimile, sarebbe esplosa una lite per motivi sconosciuti.
03:56I tre si sarebbero sparati a vicenda.
03:58Nel corpo dei due fratelli, infatti, sarebbero stati trovati proiettili dello stesso tipo
04:02e dunque compatibili con un'unica arma.
04:05L'ultimo a morire sarebbe stato Davis, il più giovane dei fratelli Pino, ucciso con due fucilate.
04:12Probabilmente il primo proiettile lo ha ferito, il secondo sarebbe stato il colpo di grazia,
04:16esploso da distanza ravvicinata da qualcuno che evidentemente poi è fuggito.
04:21Una ricostruzione che presuppone dunque la presenza del quarto e forse anche del quinto uomo.
04:26Anche perché l'esame dei corpi ha escluso che qualcuno dei tre cacciatori si sia suicidato.
04:32Una persona che prima di allontanarsi potrebbe aver avuto anche l'accortezza di recuperare il cane di Catani
04:38e rinchiuderlo nella macchina del pensionato dove lo hanno trovato i carabinieri,
04:43avvertiti da una telefonata al 112 da un giovane che stava facendo motocross
04:47e che ha scoperto i tre cadaveri distesi in un raggio di 40 metri, tutti con a fianco il fucile da caccia.
04:53Parliamo adesso del maltempo, delle conseguenze del ciclone Erri.
05:00I paesi della zona ionica pian piano stanno ritornando ad una parvenza di normalità.
05:05Il ciclone ha lasciato profonde ferite ma serve adesso rialzarsi.
05:09Domani tutte le scuole di Santa Teresa di Riva torneranno a fare lezione in presenza.
05:14Ancora problemi di viabilità e il CAS da stanotte ha avviato la gratuità dei caselli di Roccalumera, Taormina e Giardini Naxos
05:23ma i commercianti del lungomare sono seriamente preoccupati.
05:28Domenico Bertè
05:29Domani riaprono tutte le scuole di Santa Teresa, il comune più martoriato dal ciclone Erri.
05:35Dopo oltre due settimane anche gli studenti delle scuole medie inferiori e superiori possono tornare a fare lezioni in presenza.
05:41Il Caminiti Trimarchi è un riferimento per tutto l'Interland e il fatto che non fosse raggiungibile proprio perché si trova sul lungomare
05:47ha parecchio penalizzato centinaia di studenti di tanti paesi.
05:51Intanto i lavori sugli oltre due chilometri di strada spazzata via due settimane fa proseguono.
05:57Tre tratti in particolare sono letteralmente da rifare e per i commercianti del posto è un grandissimo problema.
06:03È il ricordo di quella notte d'inferno e ancora vivo.
06:05Noi abbiamo messo praticamente davanti alle serande, abbiamo messo tutti i tavoloni inchiodati al muro pensando...
06:15Al peggio.
06:16Infatti.
06:17E poi ce ne siamo andati, siamo scappati da qua.
06:20Io per tre giorni non sono potuto venire, io abito a Nizza.
06:23Io sono qua, ma sono qua e le persone...
06:25Non viene nessuno.
06:26Non c'è nessuno.
06:27Aspettando, come ci ha promesso il nostro presidente della regione Schifani, che ci dia un pochettino di respiro
06:37e che ci dia qualcosa per sostenere le spese che abbiamo e che non ci sono entrate per poterle sostenere.
06:47Quello della mobilità è uno dei problemi più complicati da risolvere.
06:50Le poche strette strade, compresa la statale, costringono autobus e mezzi pesanti a lunghe deviazioni.
06:56Per far fronte anche a tutto questo, il Consorzio Autostrade, con il rimborso della regione,
07:01ha attivato dalla notte scorsa la gratuità del pedaggio autostradale per chi entra a Roccalumera, Taormina e Giardini
07:07ed esce sempre da uno di questi tre caselli.
07:10Non vale quindi per chi va o viene da Messina.
07:13La gratuità vale fino a maggio, ma difficilmente gli 800.000 euro basteranno fino ad allora.
07:18Si stima che possano essere erosi in un paio di mesi.
07:22Il pedaggio è gratuito infatti anche per i non residenti e per bus e camion.
07:27Da ieri pomeriggio due famiglie non possono rientrare nella loro abitazione
07:31per via del pericolo di cedimento di una palazzina in via vecchia comunale a ritiro.
07:37Una grossa crepa si è aperta dopo il terremoto del 10 gennaio scorso.
07:41Un secondo edificio è stato sgomberato per precauzione dei vigili del fuoco,
07:45ma ci abita ancora, ma ci abita accanto, si sente in pericolo anche per una frana
07:50che scende dalla zona degli svincoli autostradali.
07:55Vediamo.
07:56Questa è via vecchia comunale che porta a San Michele.
08:00Queste due case sono state dichiarate inagibili nella giornata di ieri.
08:06Il focus è soprattutto su questa casa, quella più vecchia,
08:10dove si è creata una vera e propria frattura orizzontale esterna alle spalle della facciata.
08:17Impossibile vivere e al piano di sotto dove c'è un esercizio commerciale,
08:21ma soprattutto al piano di sopra dove c'è un'apertura clamorosa nella parete
08:27e soprattutto il pavimento ormai è assolutamente dissestato.
08:31I vigili del fuoco stanno portando via gli effetti personali della famiglia
08:35che viveva al piano di sopra. È stata sgomberata anche la palazzina accanto,
08:40ma è semplicemente per precauzione perché semmai dovesse crollare questo palazzo
08:47naturalmente non si sa da che lato potrebbe farlo.
08:51Lei ha una crepa dentro casa.
08:53Purtroppo sono venuti i vigili e mi hanno messo i sigilli,
08:56dunque non riesco più ad entrare in casa.
08:59Lei vive al piano di sopra e la casa è inutilizzabile.
09:02La casa è inutilizzabile. Io penso che il terremoto che c'è stato ora il giorno 10 di gennaio
09:07ha cambiato le cose.
09:09Ha cambiato le cose, perché la crepa c'era ma era piccolina.
09:12E adesso è diventata grandissima.
09:14E ora è grandissima, giustamente hanno chiesto di andarmi di casa.
09:18Difficile da dire da cosa dipenda questo cedimento strutturale.
09:22Sicuramente a pochissimi metri dalle due case che sono state sgomberate
09:26si registra questo altro cedimento che è di tipo idrogeologico.
09:30Come vedete questa collina alta a una quarantina di metri
09:34ha dei movimenti verso il terreno vicinissima a queste case.
09:41Uno scivolamento che sembra essere pericoloso
09:44e che naturalmente non fa dormire notti tranquille a chi abita da queste parti.
09:49Quando è cominciato tutto?
09:50È due anni fa.
09:53Non l'hanno messo niente al sicuro.
09:54Qui sotto hanno fatto un muretto basso, sembra un aio là.
09:58Qui sotto ce l'hanno fatto allora quando è venuta la...
10:01Ma è stato coperto dalla frana?
10:02Sì, tutto quanto.
10:04Non poteva reggere.
10:07In quest'ultimo maltempo ha avuto un po' paura?
10:09Ogni anno quando piove.
10:11Per fortuna l'anno scorso è stato un anno asciutto.
10:14Quest'anno no?
10:15Quest'anno è più piovoso, sta assorbendo tanto.
10:19Ecco, potrebbe essere che nasce qualcosa, potrebbe essere che si ferma.
10:24Fine settimana di intenso lavoro per la città metropolitana di Messina
10:28nelle aree montane dei Nebrodi colpite da abbondanti nevicate.
10:32L'ente è attivato fin da ieri mattina,
10:34un piano operativo straordinario per fronteggiare l'emergenza
10:37e garantire la sicurezza della circolazione.
10:40Le operazioni hanno riguardato lo sgombro della neve,
10:42il trattamento antighiaccio effettuato attraverso
10:44un'azione di mezzi spazzaneve e spargisale.
10:47Gli interventi sono concentrati sulla strada provinciale 110 Montalbanese,
10:52il tratto Montalbano-Polverello-Favoscuro,
10:55sulla 168 Caronia-Capizzi e sulla 166 Portella-Bufali,
11:00nei territori di Cesaro e San Teodoro.
11:03Sono tutte arterie strategiche per i collegamenti della comunità nebroidea,
11:07fondamentali per residenti e pendolari.
11:09E ieri pomeriggio allo Stadio Marullo si è giocata una partita dal sapore particolare.
11:18La Messana infatti ha sfidato il Niscemi,
11:21altro centro che sta vivendo ore drammatiche come il territorio peloritano.
11:26Il direttore generale della squadra Rissena, Enzo Piazza,
11:29racconta come si vive questo momento dalle sue parti
11:33e di come il calcio possa essere un pur breve momento di gioia.
11:37Sentiamo.
11:38La nota lieta che ci deve fare stare bene,
11:41ci deve fare sperare,
11:43che non sono successi morti,
11:46e che sicuramente lo Stato e sicuramente il Governo
11:50questa volta deve fare interventi celeri,
11:53interventi urgenti,
11:54per andare a ripensare una nuova Niscemi
11:58e consolidare e mettere al sicuro una collina
12:03dove ci sono 27 mila abitanti.
12:06Al momento della frana, domenica scorsa,
12:08voi eravate allo Stadio,
12:09stava per cominciare la partita del Vittoria.
12:10Sì, stava iniziata la partita,
12:12a primo tempo sono iniziate a arrivare le prime immagini,
12:16ma poi la frana si è protratta verso tarda ora.
12:20Noi siamo rimasti a giocare
12:21perché lo Stadio è uno dei luoghi più sicuri,
12:26quindi fare evacuare non aveva senso,
12:28anzi poteva creare più allarme senza motivo.
12:32Gli giungono notizie che ancora c'è,
12:36e questa notte è caduta un'abitazione.
12:39Speriamo che si fermi perché davvero
12:42ci sono tanti, tanti niscemesi che stanno soffrendo
12:46e spero che questa sofferenza sia lievi
12:51e si fermi definitivamente.
12:53Con quale spirito si prosegue il campionato?
12:55Lo spirito è quello di dare un sollievo
12:58ai tanti bambini, alle tante persone
13:01che verranno allo stadio per un'oretta,
13:05un'oretta e mezzo per svagarsi la mente,
13:08per pensare, per non pensare al danno
13:13che stiamo subendo.
13:15Secondo me è questo lo spirito che deve essere.
13:18Quanto sta accadendo in questi giorni
13:23porta alla ribalta il caso delle 14 famiglie
13:26del complesso Corres di Cataratti
13:28che nel marzo scorso furono costrette
13:30a lasciare le proprie case
13:31per il crollo di un muro di contenimento
13:33a causa delle forti piogge.
13:36Da allora scrivono oggi in un'interrogazione
13:38gli esponenti di Fratelli d'Italia,
13:40Libero Gioveni ed Alessandro Cacciotto,
13:42nonostante le rassicurazioni
13:43dell'amministrazione comunale.
13:45Nulla è stato fatto.
13:47Il maltempo di questi giorni
13:49è riportato in primo piano il caso
13:50del complesso Copres di Cataratti.
13:53Il 28 marzo dell'anno scorso
13:5414 famiglie dovettero abbandonare
13:56le proprie abitazioni
13:57dopo il crollo di un muro di contenimento
13:59che finì sulle loro case
14:00a causa delle forti piogge
14:02che si scatenarono in quei giorni.
14:04Un incubo dal quale dopo dieci mesi
14:06non ne sono ancora usciti,
14:07come segnalano il presidente
14:09della terza municipalità,
14:10Alessandro Cacciotto
14:11ed il consigliere comunale
14:13e capogruppo di Fratelli d'Italia,
14:14Libero Gioveni.
14:15Subito dopo il crollo,
14:16il vice sindaco Mondello
14:18e l'assessore Caminiti
14:19eseguirono dei sopralluoghi
14:20per rendersi conto della situazione.
14:22Un caso di non facile soluzione,
14:25trattandosi di un complesso privato,
14:26ma che, per le dimensioni dell'evento,
14:28richiedeva l'intervento pubblico.
14:31Le 14 famiglie raggiunte
14:32dall'ordinanza del sindaco
14:33dovettero lasciare le case,
14:35alcune delle quali custodiscono
14:37all'interno ancora gli effetti personali.
14:39Alcuni nuclei familiari
14:40hanno trovato sistemazioni
14:42nelle seconde case,
14:43altre pagano tutt'oggi un affitto.
14:45Non solo, ci sono famiglie
14:47che, come disposto dall'ordinanza sindacale,
14:49hanno dovuto mettere in sicurezza i luoghi,
14:52impiegando risorse economiche
14:53non indifferenti.
14:54Cacciotto e Gioveni ricordano
14:56come all'epoca
14:56l'amministrazione comunale
14:58dispensò rassicurazioni
14:59alle famiglie del complesso Cores.
15:01Nonostante si trattasse
15:02di un'area privata,
15:04tenuto conto delle cause
15:05che portarono al crollo,
15:06cioè un evento meteorologico importante,
15:09il Comune non avrebbe abbandonato
15:10le famiglie,
15:11anche in considerazione
15:12delle ingenti risorse economiche
15:14necessarie per la ricostruzione.
15:16Da allora, però,
15:17ricordano i due esponenti politici,
15:18è trascorso quasi un anno
15:19ci sono stati incontri
15:21fra i responsabili del condominio
15:22ed amministrazione comunale,
15:24ma nulla è stato ancora fatto di concreto.
15:26Sarebbe ora,
15:27e la chiosa di Cacciotto e Gioveni,
15:29che sindaco e giunta
15:30passino dalle parole ai fatti,
15:32ponendo in essere azioni concrete
15:33a sostegno di 14 famiglie
15:36che stanno vivendo
15:37sulla loro pelle
15:37un vero e proprio dramma.
15:41E cambiamo ora l'argomento.
15:42Esiste una vera e propria
15:44emergenza minore a Messina
15:46che è strettamente legata
15:48all'uso di sostanze stupefacenti.
15:50Cracche e droghe sintetiche
15:51girano largamente
15:52anche tra gli under-14,
15:54aumentano i reati minorili.
15:56È uno degli elementi
15:57che salta fuori
15:58dalla relazione
15:58del Presidente
15:59della Corte d'Appello Lombardo
16:01all'inaugurazione
16:02dell'anno giudiziario di ieri.
16:04Vediamo il servizio
16:04di Emilio Pintaldi.
16:07Ogni anno
16:08un peggioramento,
16:09un aumento dei casi
16:10in cui i reati
16:11sono commessi dai minori.
16:12Basti pensare
16:13che nel 2014
16:14erano 303 i procedimenti,
16:16adesso sono arrivati
16:16a 1.484.
16:19La dispersione scolastica,
16:20benché a Messina
16:21si possa parlare
16:21rispetto ai numeri
16:2230 volte inferiori
16:24a quelli di Palermo,
16:25di provincia virtuosa,
16:26costituisce ancora
16:27una piaga sociale,
16:28una piaga che può facilmente
16:30evolvere in altre
16:30pericolose emanazioni,
16:32dalla droga
16:33al coinvolgimento
16:34in episodi criminali.
16:35La droga circola
16:36tra gli under-14,
16:37a volte viene spacciata
16:38all'interno delle scuole
16:39ed è collegata
16:41ai fenomeni violenti,
16:42lesioni da parte di minori
16:44nei confronti
16:44di altri minori,
16:45aggressioni
16:46per futili motivi.
16:47Nell'ultimo anno
16:48ben 64 iscrizioni
16:49per il delitto
16:50di lesioni personali
16:51e si riscontra
16:52una novità assoluta
16:53il coinvolgimento
16:54di minori
16:55nelle truffe agli anziani,
16:56un fenomeno delinquenziale
16:58particolarmente odioso.
17:00Nel settore penale
17:01emessi 18 provvedimenti caudelari
17:03con un ampio ricorso
17:04alla misura
17:04del collocamento
17:05in comunità.
17:06Altro particolare,
17:08radice lunga
17:08sullo stato di disagio
17:09di molte famiglie
17:10e il dato
17:11sui procedimenti avviati
17:12per la decadenza
17:13o la limitazione
17:14della potestà genitoriale,
17:16ben 233 casi,
17:18emergono figure
17:19genitoriali
17:20sempre meno preparate
17:21a fronteggiare
17:22disatti
17:22e devianza a minorie.
17:25Vediamo adesso
17:26il nostro sito
17:27gazzettadelsud.it
17:29che ci porta
17:30in provincia
17:31alla morte
17:32della badante russa
17:34Chi se leva
17:34a Barcellona
17:35contestato
17:36l'omicidio
17:37al DJ Corica.
17:40L'articolo
17:41è di Leonardo Orlando.
17:42Si sono concluse
17:43le indagini preliminari
17:44sulla morte
17:45di Raisa Chi se leva
17:46alla badante
17:46di origine russa
17:47che secondo l'accusa
17:48sarebbe stata uccisa
17:49il 7 luglio 2025
17:50a Barcellona.
17:52La procura
17:53ha notificato
17:54l'avviso di conclusione
17:55dell'indagine
17:55a Michelangelo Corica
17:5760 anni
17:58ex disjockey
17:59attualmente detenuto
18:00nel carcere di Gazzi.
18:02Secondo quanto contestato
18:03nel capo di imputazione
18:04all'uomo
18:05viene attribuito
18:05l'omicidio volontario
18:07della donna
18:08con l'aggravante
18:09di aver agito
18:10nei confronti
18:10di una persona
18:11legata
18:11da una relazione affettiva
18:13e con l'ulteriore
18:14aggravante
18:14di aver approfittato
18:16delle circostanze
18:17di tempo,
18:17di luogo e di persona
18:18tali da ostacolare
18:19la difesa.
18:21L'approfondimento
18:22di questa notizia
18:22potrete trovarlo
18:23sull'edizione cartacea
18:24di Gazzetta del Sud
18:25e per gli aggiornamenti
18:2724 ore su 24
18:28potete continuare
18:29a seguire il nostro sito
18:30gazzettadelsud.it
18:32Proseguiamo
18:33con gli altri servizi
18:34del telegiornale
18:35ancora scontro
18:36sulla gestione
18:36dei servizi sociali
18:38della città metropolitana
18:39di Messina
18:40mentre ormai
18:40il dibattito politico
18:42ruota attorno
18:42alle possibili dimissioni
18:44il sindaco Basile
18:45ha deciso
18:46di riproporre
18:46la costituzione
18:47della nuova azienda speciale
18:49bocciata a dicembre
18:50Francesca Stornante
18:51Nuova mobilitazione
18:54in programma
18:55per i lavoratori
18:55dei servizi sociali
18:56della città metropolitana
18:58di Messina
18:59in gioco c'è il futuro
19:00occupazionale
19:00di circa 800 operatori
19:02molti dei quali
19:03con oltre 20 anni
19:04di precariato
19:05impegnati quotidianamente
19:06nei servizi
19:07di trasporto
19:08igienico-sanitari
19:09e di assistenza
19:10agli studenti
19:11con disabilità
19:12un'avvertenza
19:13che torna al centro
19:14del dibattito politico
19:16dopo la decisione
19:17del sindaco
19:18metropolitano
19:18Federico Basile
19:19di riconvocare
19:20l'aula
19:20il prossimo
19:215 febbraio
19:22per riproporre
19:23la costituzione
19:24dell'azienda speciale
19:25servizi sociali
19:26peloritani
19:27e così
19:28in un momento
19:29politico
19:29delicato e incerto
19:30con lo spettro
19:31delle dimensioni
19:32ormai alle porte
19:33la costituzione
19:34di una nuova azienda
19:34speciale
19:35diventa inevitabilmente
19:36terreno di scontro
19:38un progetto
19:39già bocciato
19:39lo scorso dicembre
19:40dal consiglio
19:41di Palazzo De Leoni
19:42e che ora
19:43riaccende il confronto
19:44questa volta però
19:46la seduta
19:46sarà aperta
19:47ai sindacati
19:48e ai genitori
19:49dei ragazzi
19:50che usufruiscono
19:51degli importanti servizi
19:52una richiesta
19:53avanzata in aula
19:53durante l'ultimo consiglio
19:55da parte del consigliere
19:56di Fratelli d'Italia
19:57Libero Gioveni
19:58che ha ribadito
19:59l'importanza
20:00di un dibattito
20:00che possa coinvolgere
20:01le parti sociali
20:03resta netta
20:04la posizione
20:04della Will
20:05che chiede invece
20:06garanzie totali
20:07sull'occupazione
20:08il sindacato parla
20:10di un punto
20:10non negoziabile
20:11la tutela
20:12di tutti gli 800 lavoratori
20:14senza esclusioni
20:15secondo la Will
20:16qualsiasi scelta
20:17politica
20:18o amministrativa
20:19dovrà essere subordinata
20:20alla piena salvaguardia
20:21dei livelli occupazionali
20:23e per ribadire
20:24questa posizione
20:25è stato organizzato
20:26un sit-in di protesta
20:27l'appuntamento
20:28è per giovedì
20:285 febbraio
20:30alle 15
20:30davanti al palazzo
20:31dell'ex provincia
20:32in concomitanza
20:33con lo svolgimento
20:34del consiglio
20:35a lanciare l'iniziativa
20:36sono stati
20:37Ivan Tripodi
20:38segretario generale
20:39Will Messina
20:40e Livio Andronico
20:41segretario generale
20:42della Will FPL
20:43chiaro il messaggio
20:44che arriva dal sindacato
20:45il lavoro
20:46non si tocca
20:47una vicenda
20:48che già nelle scorse settimane
20:49aveva spaccato
20:51il fronte sindacale
20:52con la Will
20:52in posizione
20:53di forte contrasto
20:54rispetto ad un progetto
20:56che finora
20:56non è stato discusso
20:58con le organizzazioni sindacali
20:59e su cui ci sono
21:00alcuni nodi
21:01da sciogliere
21:01importantissimi
21:03in primis
21:03la questione
21:04occupazionale
21:05ieri pomeriggio
21:08nuova manifestazione
21:09contro la repressione
21:10in corso
21:11in Iran
21:11ad organizzare
21:12la piazza Unione Europea
21:13il comitato
21:14donne vita libertà
21:16con gli studenti
21:17iraniani
21:17iscritti
21:18all'università di Messina
21:19per denunciare
21:20le violenze
21:20del regime
21:21dittatoriale
21:22per noi c'era
21:23Rachele Gerace
21:24i volti di Mana
21:27Melika
21:28e Ali Armando
21:29sulle bare simboliche
21:30chiuse
21:30in sacchi neri
21:31sopra una rosa bianca
21:33il candore
21:33dei sogni
21:34spezzati
21:35di giovani vite
21:35uccise
21:36dalla repressione
21:37del regime iraniano
21:38è l'immagine
21:39più forte
21:40della manifestazione
21:41che si è svolta
21:42ieri sera
21:42in piazza Unione Europea
21:44non erano in molti
21:45ma la presenza
21:46è stata significativa
21:47l'iniziativa
21:48è stata organizzata
21:49dal comitato
21:50donne vita libertà
21:51coordinato
21:52da Lucia Tarro
21:53per denunciare
21:54la violenza
21:54del regime iraniano
21:55e chiedere giustizia
21:57per le vittime
21:57accanto alla foto
21:59dei giovani uccisi
22:00anche le immagini
22:00dello Shah di Persia
22:01un messaggio politico chiaro
22:03che unisce storie
22:04e visioni diverse
22:05nel rifiuto
22:06della repressione
22:07e della violenza
22:08di stato
22:09per la comunità
22:10degli studenti iraniani
22:11dell'università
22:12di Messina
22:13la mobilitazione
22:14ha avuto un valore profondo
22:15il dolore
22:16e il terrore
22:17negli occhi
22:17dei più giovani
22:18raccontano
22:19l'urgenza
22:19di fermare
22:20una strage
22:21che continua
22:22le proteste in Iran
22:23si sono intensificate
22:24dopo la morte
22:25dello studente
22:25Yasin Mirzei
22:27avvenuta
22:27lo scorso 9 gennaio
22:29a dar voce
22:30a questa richiesta
22:31di libertà
22:31è Sara
22:3226 anni
22:33studentessa
22:34in scienze politiche
22:35questi momenti
22:38ovviamente sono difficili
22:39non solo per Sara
22:40ma per tutti gli iraniani
22:41e nemmeno solo
22:42quelli che noi vediamo
22:43qui in diaspora
22:44quelli dentro l'Iran
22:45ha maggior ragione
22:46a volte Sara
22:48pensa
22:48a quello che è
22:49la libertà
22:50dentro l'Iran
22:51fuori dall'Iran
22:52per chi sta dentro
22:53e per chi sta fuori
22:54ma ovviamente
22:55è un momento
22:57in cui
22:57si percepisce
22:59anche per loro
23:00essendo fuori
23:01dall'Iran
23:01vedendo quello
23:02che sta succedendo
23:03e guardando
23:04alla storia
23:05di quello che è successo
23:07e di quello
23:07che stanno passando
23:08le persone
23:09che loro conoscono
23:10di fronte a un regime
23:12che uccide
23:12in prigione
23:13a chi protesta
23:14legittimamente
23:15spiegano gli attivisti
23:16del comitato
23:16donne vita e libertà
23:18è un dovere civile
23:19continuare a parlare
23:20e a informare
23:21la mobilitazione
23:22non si ferma qui
23:23perché anche una sola voce
23:25può rompere il silenzio
23:26e nessuna società
23:27può dirsi davvero civile
23:29finché qualcuno
23:30deciderà arbitrariamente
23:32il destino
23:32di migliaia di vite
23:33molto partecipata
23:37alla conferenza
23:38sui restauri
23:39sul recupero
23:40della cripta
23:40di Santa Maria
23:41sotto il Duomo
23:42introdotta dai saluti
23:44di Monsignor Roberto Roveo
23:45delegato arcivescovile
23:46per la Basilica Cattedrale
23:48di Messina
23:49e dalla professoressa
23:50Luciana Caminiti
23:51presidente di Archeoclub Messina
23:54che ha promosso l'evento
23:55a cui è seguita
23:56poi la visita
23:56la visita guidata
23:58del suggestivo sito
24:00Milena Romeo
24:01quella di venerdì
24:03è stata un'occasione speciale
24:04per parlare
24:05degli interventi
24:06di recupero
24:07della cripta
24:07del Duomo
24:08nel luogo
24:09in cui sono stati
24:10effettivamente realizzati
24:11un sito di rara bellezza
24:13restituito dai messi
24:14alla pubblica fruizione
24:15con la messa in sicurezza
24:16e restauro
24:17di quella che era
24:18una vera e propria
24:19chiesa ipogea
24:20con origini antichissime
24:22come riportano le fonti storiche
24:24e come ha detto
24:25l'architetto Mirella Vinci
24:26intervenuta
24:27alla conferenza Archeoclub
24:28un luogo di devozione
24:30fin dai tempi
24:30dei primi insediamenti cristiani
24:32o dell'alto medioevo
24:34destinato a cripte
24:35in epoca normanna
24:36certamente legato
24:37all'edificazione
24:38della cattedrale
24:39Santa Maria la Nuova
24:40del XII secolo
24:42e alla sua consacrazione
24:43del 1197
24:44questa importante porzione
24:47del patrimonio storico
24:48artistico della città
24:49affiora dal passato
24:51grazie al progetto
24:52il 2021
24:53e gli interventi
24:542023-2025
24:56di tipo conservativo
24:57di cui la Vinci
24:58è stata direttore
24:59dei lavori
25:00con la squadra
25:01dei colleghi
25:02che ha eseguito
25:02la messa in sicurezza
25:03valorizzazione
25:04dei dipinti
25:05degli apparati
25:06decorativi
25:07di volte a stucchi
25:08pavimentazioni
25:09fortemente danneggiate
25:10ad eventi sismici
25:11bellici
25:12e da infiltrazioni
25:13d'acqua
25:14all'incontro
25:15moderato dalla storica
25:16dell'arte
25:17e nonché membro
25:18del direttivo
25:18archeoclub
25:19grazie a Musolino
25:20ha relazionato
25:21Stefania Lanuzza
25:22funzionario direttivo
25:23storico dell'arte
25:24della soprintendenza
25:26che ha raccontato
25:27la bellezza
25:28della chiesa
25:28con la splendida
25:29teoria di colonne
25:30che nel 600
25:31cambiò fisionomia
25:32fu concessa
25:33alla congregazione
25:34degli schiavi
25:35della Madonna
25:36della Lettera
25:36che la appellirono
25:38con un esuberante
25:39apparato decorativo
25:40di impronta barocca
25:41quello che vediamo
25:42ha detto è un'ombra
25:43rispetto alla potenza
25:44della policromia
25:45dell'apparato
25:46iconografico
25:47della chiesa
25:48di un tempo
25:49nel sito colpisce
25:50un leggibile
25:51brano pittorico
25:52della fine del 600
25:54con San Sebastiano
25:55soccorso da Irene
25:56che si può ammirare
25:57nell'abside di sinistra
25:59e vediamo ora
26:02le interviste
26:02realizzate da Milena Romeo
26:04con Stefania Lanuzza
26:05storico dell'arte
26:06della sovrintendenza
26:07e beni culturali
26:07di Messina
26:08e Mirella Vinci
26:09già sovrintendente
26:10e progettista
26:11e direttrice
26:11dei lavori
26:12alla cripta
26:13del luogo
26:13ecco
26:14l'apparato decorativo
26:16risultava
26:17particolarmente
26:18compromesso
26:18soprattutto
26:19per quanto riguarda
26:20questa esuberante
26:21decorazione
26:22a stucco
26:23che è stata ideata
26:24nella fine del 600
26:26e che poi
26:27è stata più volte
26:28rimaneggiata
26:29per via dei disastri
26:30che tutti conosciamo
26:31e quindi
26:33la messa in sicurezza
26:34di questi elementi
26:35che praticamente
26:36crollavano
26:36in più punti
26:37erano pericolanti
26:38ha consentito
26:39comunque
26:40con la pulitura
26:40di far venire fuori
26:42delle pitture novecentesche
26:44che sappiamo
26:45risalire
26:46alla fase
26:47degli anni 30
26:48quella della ricostruzione
26:50di tutto
26:51l'apparato decorativo
26:53della cripta
26:54sì
26:55di fatto
26:55è un'occasione
26:57in più
26:57perché
26:57ricordiamo
26:58la cripta
26:58è stata inaugurata
26:59il primo giugno
27:00del 25
27:02quindi ci sono state
27:03alcune occasioni
27:04in cui
27:05molta gente
27:06è potuta venire
27:07a visitare
27:08molti turisti
27:09soprattutto
27:09ma ci sono ancora
27:10tanti messinesi
27:11che non conoscono
27:12la cripta
27:12ed è giusto
27:13insomma
27:14fruire di queste occasioni
27:16per far conoscere
27:17gli interventi
27:19non soltanto
27:19la cripta
27:19ma anche gli interventi
27:21che sono stati
27:22perpetuati
27:23per poter
27:24a questo punto
27:25rendere fruibile
27:26e valorizzato
27:28questo luogo
27:29il compositore
27:31Marco Frisina
27:32è tornato a Messina
27:33ospite della parrocchia
27:34Santa Maria di Gesù
27:35a Provinciale
27:36in occasione
27:36dei vent'anni
27:37di presenza a Messina
27:38e dei religiosi
27:39del preziosissimo sangue
27:41il sacerdote
27:42direttore del coro
27:43della diocesi di Roma
27:44ha guidato
27:45una catechesi
27:46concerto
27:46che ha visto protagonista
27:47i cantori
27:48dei cori
27:49della parrocchia
27:50la musica
27:52che diventa preghiera
27:53le note che uniscono
27:54consolano
27:55costruiscono comunità
27:56e questo è il messaggio
27:58forte e chiaro
27:59arrivato dalla parrocchia
28:00Santa Maria di Gesù
28:01Inferiore a Provinciale
28:02dove Monsignor Marco Frisina
28:04è stato protagonista
28:05di una serata intensa
28:06di canto
28:07fede
28:07e comunione
28:08sacerdote
28:09e compositore
28:10tra i più amati
28:11della musica liturgica
28:12contemporanea
28:13fondatore
28:13e direttore
28:14del coro
28:14della diocesi di Roma
28:15Frisina ha guidato
28:17le corali parrocchiali
28:18in un vero e proprio
28:19viaggio spirituale
28:20attraverso alcuni
28:21dei suoi brani più conosciuti
28:23Alto e Glorioso Dio
28:24dove la carità è vera
28:25Magnificat
28:27accompagnate
28:28dal maestro Piero Blanca
28:29un evento speciale
28:30inserito nel cammino
28:31giubilare concesso
28:32dalla Santa Sede
28:33per celebrare
28:34i vent'anni
28:35di presenza
28:36dei missionari
28:36del preziosissimo
28:37sangue a Messina
28:38ma non solo musica
28:40al centro della serata
28:41anche una catechesi
28:42liturgico musicale
28:43dal titolo
28:44In Cristo
28:45Cantori della Grazia
28:46in cui Monsignor Frisina
28:48ha ribadito
28:48il valore del canto
28:49come linguaggio
28:50della fede
28:51capace di condurre
28:52l'incontro con Dio
28:53e di rafforzare
28:54il senso di appartenenza
28:55ecclesiale
28:56una comunità raccolta
28:58partecipe
28:59profondamente coinvolta
29:00perché quando il canto
29:01si fa preghiere
29:02il cuore della chiesa
29:03batte all'unisono
29:04non a caso
29:05la serata è stata dedicata
29:06al giovane Vittorio
29:08cresciuto in parrocchia
29:09assente per motivi di salute
29:10e naturalmente
29:11alle comunità
29:12della zona ionica
29:13del Messinese
29:14e di Niscemi
29:14duramente colpite
29:16da mareggiate
29:17da una frana
29:18Monsignor Frisina
29:19ha anche presieduto
29:20la celebrazione eucaristica
29:21durante la quale
29:22la musica
29:23ha accompagnato
29:24la preghiera
29:24dell'assemblea
29:25confermandosi
29:26non come semplice
29:27cornice
29:28ma come parte
29:29viva e integrante
29:30della liturgia
29:31e veniamo al calcio
29:36in Serie D
29:37dalle 14.30
29:38si giocano le gare
29:38della quinta giornata
29:40di ritorno
29:40il Messinese è impegnato
29:41a paternò
29:42contro l'ultima
29:43della classe
29:43con l'obiettivo
29:44di avvicinarsi
29:45alla salvezza diretta
29:46fuori casa
29:47anche la capolista
29:48Egea Virtus
29:49attesa ad Enna
29:50e che guarda
29:50anche all'esito
29:51dello scontro diretto
29:52tra Regina
29:53e Savoia
29:54il Milazzo
29:54invece
29:55alla Salmeri
29:56ospita la Gelbison
29:57in eccellenza
29:57la Messana
29:58ha pareggiato
29:590-0
30:00ieri
30:00nell'anticipo
30:01con il Niscemi
30:02stiamo a Antonio
30:03Sangiorgi
30:03per il Messina
30:06si tratta
30:07della seconda partita
30:08consecutiva
30:08contro formazioni
30:09che lottano
30:10per lo stesso obiettivo
30:11il paderno
30:12è ultimo
30:12in classifiche
30:13la striscia negativa
30:14tre sconfitte di fila
30:15e undici gol
30:16incassati
30:17è l'indice
30:18dello stato
30:19di forma fisica
30:20e soprattutto
30:21mentale
30:22degli etnei
30:23la squadra
30:24di Alessandro Parisi
30:25deve balare
30:25all'assodo
30:26e aggiungere
30:27tre punti
30:27alla sua classifica
30:28dopo quelli
30:28ottenuti
30:29nel turno precedente
30:30con la Cireale
30:31il torneo
30:32di Giallorossi
30:32potrebbe essere
30:33alla svolta
30:34se consideriamo
30:35che domenica prossima
30:36ci sarà
30:36un altro scontro diretto
30:38quello
30:38casalingo con l'Enna
30:39la formazione
30:40che si trova
30:41immediatamente
30:41fuori
30:42la zona play-out
30:43la partita
30:44del Falcone
30:45Borsellino
30:46si gioca
30:46per motivi
30:47di sicurezza
30:47senza la presenza
30:49di pubblico ospite
30:50la capolista
30:51e già Virtus
30:52dopo l'importante
30:53sofferta vittoria
30:54contro l'Atletic
30:55Palermo
30:56difende il primato
30:57proprio ad Enna
30:58nella giornata
30:59dominata
30:59dallo scontro diretto
31:00tra la Regina
31:01che vince
31:02da nove turni consecutivi
31:03e il Savoia
31:05che sembra
31:06aver perso
31:07lo smalto iniziale
31:08i parcellonesi
31:09dopo una mezza
31:10sbandata
31:10con la Cireale
31:11vogliono continuare
31:12a recitare
31:13un ruolo
31:14di primo piano
31:15nella torneo
31:16come il Milazzo
31:17vera rivelazione
31:18del campionato
31:19che ospita
31:19la Gelbison
31:20e punta
31:21ad infilare
31:21il terzo successo
31:23di fila
31:23i Mamertini
31:24si stanno dimostrando
31:26più forti
31:27degli infortuni
31:28e adesso
31:28sperano
31:29di entrare
31:29in zona play-off
31:30in eccellenza
31:32solo un pari
31:33senza reti
31:34per la Messana
31:35ieri
31:36nell'anticipo
31:37della Marullo
31:37contro i Niscemi
31:39partita vivace
31:40caratterizzata
31:41dal palo di Mazzola
31:42dal rigore
31:44procurato
31:45e fallito
31:45per la seconda
31:46volta consecutiva
31:47da Cannavò
31:48e dalla prodezza
31:49del portiere Ferrara
31:50che in pieno recupero
31:51evita la beffa
31:52respingendo
31:53un penalty
31:54il pari
31:55comunque frutta
31:56alla Messana
31:57il secondo posto
31:58in classifica
31:59vista la contemporanea
32:01sconfitta
32:01dell'Avola
32:02e vediamo
32:04il quadro completo
32:05delle partite
32:06della ventiduesima
32:07giornata
32:08nel girone
32:08I della serie D
32:09alle 14.30
32:11si giocheranno
32:13Castrum Favara
32:13Vibonese
32:14Acireale
32:15Atleti Club Palermo
32:16Enna
32:17Nuovegea Virtus
32:18Milazzo
32:19Gelbison
32:19Paternò
32:20Messina
32:21e Regina
32:22Savoia
32:22alle 15
32:24Nissa
32:24Ragusa
32:25e San Biase
32:26Vigor Lamezzi
32:27alle 15.30
32:28Gela
32:28San Cataldese
32:29Il telegiornale
32:32finisce qui
32:32vi lascio ora
32:33alla guida tv
32:33dei nostri programmi
32:34a seguire
32:35le previsioni del tempo
32:36grazie per averci seguito
32:37Grazie a tutti
32:38Grazie a tutti
32:40Grazie a tutti.
33:10Grazie a tutti.
33:40A Messina oggi cieli molto nuvolosi, in temporaneo assorbimento nel corso della giornata ma in ripresa dalla sera. La temperatura massima sarà di 15 gradi, la minima di 9. I venti saranno forti e proverranno da nord-nord-ovest, mare molto mosso.
33:55Domani cieli molto nuvolosi al mattino, con deboli piogge, rasserenamenti dal pomeriggio fino a cieli poco nuvolosi. La temperatura oscillerà da una massima di 16 gradi ad una minima di 10. I venti saranno al mattino forti e proverranno da ovest, al pomeriggio tesi e proverranno da ovest-nord-ovest.
34:13Mare mosso.
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